politica
Consiglio comunale compatto a difesa del Tribunale
politica
Consiglio comunale compatto a difesa del Tribunale
Presentata mozione unitaria per spingere il sindaco Sisti ad attivarsi e scongiurare la chiusura del polo giudiziario. 'Rappresenta presidio essenziale di legalità'
I gruppi consiliari del Comune di Spoleto hanno presentato una mozione unitaria per esprimere la netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di soppressione o depotenziamento del Tribunale di Spoleto, a seguito della proposta avanzata dall'Associazione nazionale magistrati relativa alla revisione degli uffici giudiziari italiani.
Nel documento si evidenzia come il Tribunale di Spoleto rappresenti un presidio essenziale di legalità, sicurezza e giustizia per un vasto territorio dell'Umbria centrale che coinvolge circa 220mila cittadini tra Spoletino, Folignate, Media Valle del Tevere e Valnerina. La mozione sottolinea inoltre il ruolo strategico dell'Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, competente anche su strutture carcerarie ad alta sicurezza che ospitano detenuti sottoposti al regime del 41-bis, e richiama l'importanza del Tribunale nell'equilibrio dell'intero sistema giudiziario umbro. I firmatari Guerrino Lucentini, Maura Coltorti, Paolo Piccioni, Alessandro Cretoni, Enzo Alleori, Maria Elena Bececco, Gianmarco Profili, Paolo Imbriani, Samuele Bonanni, Diego Catanossi e Sergio Grifoni, ricordano che la precedente riforma della geografia giudiziaria del 2012 aveva già ridotto drasticamente il numero dei tribunali umbri e che il Tribunale di Spoleto continua a operare con una pianta organica insufficiente rispetto alle reali esigenze del territorio.
Nella mozione, sottoscritta da tutti i capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione, a testimonianza di una posizione condivisa e unanime a difesa del Tribunale di Spoleto e del suo ruolo per il territorio umbro, viene inoltre richiamata la recente presa di posizione del sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco, che ha escluso l'esistenza di piani governativi per la chiusura o l'accorpamento dei tribunali di Spoleto e Terni, annunciando invece il completamento degli organici della magistratura e del personale amministrativo. Attraverso l'atto consiliare, il sindaco viene impegnato ad attivarsi presso il Governo, il Ministero della Giustizia, il Consiglio Superiore della Magistratura e tutte le sedi competenti affinché venga scongiurata ogni ipotesi di chiusura dei tribunali minori, con particolare riferimento a quello di Spoleto. Contestualmente si chiede un rafforzamento della pianta organica del presidio giudiziario cittadino.
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
Carlino
2 mesi fa
Sembra che vogliano far diventare Spoleto una Civita di Bagnoregio dell'Umbria. "La città che muore", un bel museo a cielo aperto ma dietro alla sua storia e ai suoi monumenti, niente
Dì la tua! Inserisci un commento.