politica

Infuria il dibattito sui parcheggi: il PD approva le modiche

 

Le nuove misure 'pensate per rendere la sosta più accessibile'. Insieme per Spoleto attacca la Giunta. 'Provvedimenti demenziali'

 

Infuria il dibattito in merito alle ultime modifiche introdotte dalla Giunta in merito ai parcheggi. Il PD, ad esempio, ha accolto “con favore” le nuove misure “pensate per rendere la sosta più accessibile, agevolare il centro storico e garantire un equilibrio sostenibile del servizio. Tra le novità più significative segnaliamo la gratuità dei parcheggi di superficie la domenica e nei giorni festivi su tutto il territorio comunale, ad eccezione di Piazza Gianni Rodari, dove resta attiva una tariffa agevolata di 1 euro l'ora fino a un massimo di 6 euro per l'intera giornata. Si tratta di una misura mai adottata prima a Spoleto, che rappresenta un concreto sostegno alle famiglie, ai cittadini, alle attività commerciali e alla vivibilità del centro storico. Positiva anche la conferma delle attuali tariffe dei parcheggi della mobilità alternativa e della gratuità dei primi 30 minuti di sosta, particolarmente utile per chi deve effettuare commissioni rapide o accedere ai servizi del centro. È inoltre importante evidenziare che per i residenti non cambia nulla: restano confermate tutte le agevolazioni già previste, senza aumenti delle tariffe o modifiche penalizzanti. Valutiamo favorevolmente anche le nuove opportunità introdotte per lavoratori e operatori economici del centro storico, tra cui: Abbonamento annuale Spoletosfera a 150 euro l'anno, valido tutti i giorni, festivi compresi; Abbonamento Posterna e Spoletosfera senza posto riservato a 40 euro al mese; Abbonamento con posto riservato a 60 euro al mese;  Abbonamento cumulativo Posterna + Spoletosfera a 250 euro l’anno".

Si tratta, aggiunge il Partito Democratico, “di formule particolarmente vantaggiose che consentono di utilizzare i parcheggi di struttura con costi molto contenuti, favorendo chi lavora e frequenta quotidianamente il centro storico. Allo stesso tempo, il Partito Democratico conferma l'importanza della mozione approvata all'unanimità dal Consiglio comunale che impegna l'Amministrazione a ripristinare nel più breve tempo possibile la gratuità serale e notturna nei parcheggi di struttura Posterna e Spoletosfera. Continueremo a lavorare con spirito costruttivo affinché le politiche della mobilità e della sosta siano sempre più orientate alle esigenze dei cittadini, alla valorizzazione del centro storico e allo sviluppo della città”.

Diametralmente opposto il pensiero dei consiglieri del gruppo “Insieme per Spoleto” Paolo Piccioni, Giancarlo Cintioli e Donatella Loretoni. “Parcheggiare sui parcheggi della mobilità alternativa costa più di un gelato. La Giunta conferma la sua incoerenza e distanza dai cittadini approvando una delibera demenziale che mantiene a pagamento la sosta notturna nei parcheggi della mobilità alternativa, aumenta le tariffe degli abbonamenti e va contro il chiaro indirizzo espresso dal Consiglio comunale. A poche ore dal voto in cui il Consiglio aveva chiesto chiarezza e maggior equità, e dopo che alla mozione erano seguiti comunicati di giubilo, l’esecutivo sceglie la strada opposta: un atto che tradisce la fiducia pubblica e aggiunge confusione alle aspettative dei cittadini. È inaccettabile che la sosta resti a pagamento nelle ore notturne mentre nei giorni festivi i parcheggi scoperti vengono gratuiti. Questa scelta non è neutra: penalizza chi usa l’auto per recarsi al lavoro, chi svolge turni serali, le attività produttive e il cuore del centro storico, in particolare durante eventi come il festival, quando il sostegno alla mobilità e al commercio locale è più necessario. Si arriva al paradosso che parcheggiare nella mobilità alternativa costa più che in altre soluzioni, un’ assurdità che colpisce soprattutto pendolari, famiglie e piccole imprese. Chiediamo con fermezza: la sospensione immediata dell’aumento degli abbonamenti fino all’apertura di un tavolo di confronto con le parti sociali e i rappresentanti dei lavoratori; l’applicazione immediata della gratuità notturna per i parcheggi della mobilità alternativa, come richiesto dal voto del Consiglio comunale; la revisione complessiva delle politiche di gestione dei parcheggi per garantire equità, trasparenza e priorità alle esigenze dei lavoratori, delle attività produttive e delle fasce più vulnerabili della popolazione”.

La città, spiegano i tre, “merita scelte coerenti e motivate, non provvedimenti demenziali che penalizzano chi lavora e mantiene viva la comunità”.



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I commenti dei nostri lettori

Matteo

2 mesi fa

Sig. Angeli, era solo una considerazione, sarcastica, su come di possa dire che l'abbonamento annuale sia caro. Il costo giornaliero di 0.41 centesimi, per 24 ore, se si stipula un abbonamento da 150 euro a Spoletosfera, è qualcosa di esoso? Qualcosa su cui fare battaglie? 41 centesimi al giorno! Basta dare uno sguardo ai costi degli abbonamenti annuali di Foligno, Terni, Perugia. Altro discorso le tariffe degli stalli blu..

Moreno angeli

2 mesi fa

Rispondendo al signor matteo,non riesco a capire se il suo è un commento sarcastico o realmente positivo alla decisione del consiglio comunale nell'aumentare le tariffe dei parcheggi,perché un cittadino del comune di Spoleto,FUORI LE MURA,dovrebbe spendere,come tariffe orarie,da 1 euro a 2.20 a secondo della zona di parcheggio?Abitando in zona periferica perché devo spendere, tutte le volte che vengo in centro,3 o 4 euro al giorno?Vorrei capire bene se questa amministrazione comunale vuole ritornare al medioevo,ristrutturando le vecchie mure ciclopiche con annesse porte medievali,oppure farci emigrare in altri comuni,che pena e che pochezza politica,puritti nui in che mane semo cascati!!!!!!PS ultimamente sono andato a Foligno parcheggiando la mia auto nel parcheggio sotterraneo all'ingresso della città,2 ore 2 euro,conto semplice noh!!!!!!

Luigi cintioli

2 mesi fa

La contraddizione etico-politica di Cintioli Il nucleo della critica a Cintioli non risiede tanto nella legittimità legale dell'assunzione della figlia (che si presume impeccabile e basata su regolari concorsi), quanto sulla sua opportunità e coerenza politica. Il conflitto di narrazione: Cintioli si erge a paladino dei contribuenti, denunciando l'uso del denaro pubblico e i costi della macchina comunale. Tuttavia, questa postura pubblica si scontra frontalmente con una realtà familiare che vede un membro del suo nucleo stretto beneficiare direttamente di quelle stesse risorse pubbliche. Per il cittadino comune, questo sdoppiamento crea un corto circuito: si percepisce il tentativo di capitalizzare il consenso attaccando le spese del Comune, mentre privatamente si gode della stabilità economica garantita dal Comune stesso. Dr Luigi cintioli

Matteo

2 mesi fa

Giusta protesta,abbonamenti troppo cari .... 0,41 centesimi al giorno per parcheggiare a Spoletosfera, è davvero troppo..... 🤦 (150:365=0,41)

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