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Fior di Cacio, a Vallo di Nera arriva lo ‘Slow Food Day’
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Fior di Cacio, a Vallo di Nera arriva lo ‘Slow Food Day’
Oggi e domani degustazioni, incontri e iniziative dedicate ai Presìdi umbri per celebrare i 40 anni dell’associazione fondata da Carlo Petrini
Sarà lo Slow Food Day uno degli appuntamenti centrali della XXII edizione di Fior di Cacio, la manifestazione dedicata all’arte pastorale e alle produzioni lattiero-casearie in programma oggi, sabato 13, e domenica 14 giugno nel borgo di Vallo di Nera.
L’iniziativa assume un significato particolare perché coincide con il quarantesimo anniversario di Slow Food e rappresenta un’occasione per celebrare l’eredità del fondatore Carlo Petrini, rilanciando i valori del cibo “buono, pulito e giusto” e della tutela della biodiversità agroalimentare. Non a caso sarà proprio la biodiversità il tema portante dell’edizione 2026 di Fior di Cacio, realizzata anche grazie alla collaborazione tra Slow Food Italia e Camera di Commercio dell’Umbria.
Tra gli appuntamenti in programma oggi, alle ore 12 è previsto un momento dedicato al racconto dei Presìdi Slow Food umbri, mentre alle 18 si terrà "l'Aperitivo con Slow Food”, una degustazione narrata accompagnata da un calice Slow Wine e dedicata alle eccellenze del territorio.
Novità dell’edizione 2026 sarà inoltre la Casa Slow Food, allestita negli spazi del Convento di Santa Maria. Per l’intero fine settimana ospiterà una Mostra Mercato dedicata ai Presìdi Slow Food dell’Umbria e di altre regioni italiane, con la partecipazione di produttori impegnati nella tutela di produzioni tradizionali e a rischio di estinzione.
Il programma prevede anche una serie di appuntamenti esperienziali e degustativi dedicati al patrimonio agroalimentare dei territori. Tra questi “I Mille Matrimoni del Formaggio”, percorso multisensoriale sugli abbinamenti tra formaggi, vini e Presìdi Slow Food, e “A tavola con Slow Food e i piatti del Paniere umbro”, iniziativa che domenica 14 giugno porterà nuovamente in degustazione alcune delle eccellenze simbolo della regione.
Con incontri, laboratori, show cooking, degustazioni e attività all’aria aperta, Fior di Cacio si conferma così uno degli appuntamenti di riferimento a livello nazionale per la valorizzazione della biodiversità, dell’arte pastorale e delle produzioni di qualità.
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