cultura e spettacolo

'Seven Ages' stupisce nel cuore della Rocca

 

Il monumento simbolo di Spoleto si fa palcoscenico d'eccezione per lo spettacolo di Kirill Richter e Marco Goecke

 

Sabato 27 Giugno la Rocca Albornoziana si fa palcoscenico d'eccezione per "Seven Ages", riavvicinando il Festival dei Due Mondi ad uno dei monumenti più iconici di Spoleto. L'esibizione fonde la musica composta da Kirill Richter con la coreografia di Marco Goetcke, appositamente pensata per sfruttare pienamente il magnifico cortile d'onore della Rocca. Un trio di pianoforte (Kirill Richter), violoncello (Avgust Krepak) e violino (Jérémie Visseaux) accompagnano la danza interpretativa di Matteo Miccini (che si alternerà in alcuni spettacoli con Anne Jung), guidando il pubblico attraverso un'astrazione della vita umana.

Ispirata dall'idea shakespeariana delle "Sette Età dell'Uomo", la musica fa uso di ritmi che rimandano all'inevitabile scorrere del tempo e alla sua mutevole percezione, intrecciandosi con una danza che passa dagli spasmi istintivi dell'infanzia, a gioiosi gesti giovanili; passa per mosse violente e quasi marziali di un adulto in lotta contro il mondo, per poi accasciarsi in un ultimo, lento giro a testa bassa, ripercorrendo memorie che cadono dall'alto come petali sfioriti prima della fine. La parete invisibile che separa lo spettatore dagli artisti è particolarmente labile in questo spettacolo, e dona quindi eccezionale intimità all'esperienza. In sintesi: "Seven Ages" fa abbassare la guardia e spinge il suo significato nel profondo con un linguaggio che non ha alcun bisogno di parole.

Le repliche saranno alla Rocca Albornoziana alle 19 nei seguenti giorni:

Domenica 28 giugno e lunedì 29 giugno

Da Sabato 4 luglio a venerdì 10 luglio



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