società

Festa del Rinascimento, San Cristoforo conquista la 27esima edizione

 
 
 
 
 
 
 

La contrada torna al successo dopo otto anni. L’Ente traccia il bilancio della manifestazione e guarda alle nuove collaborazioni

 

Si è conclusa con la vittoria della Contrada di San Cristoforo la XXVII edizione della Festa del Rinascimento di Acquasparta, uno degli appuntamenti più rappresentativi del panorama delle rievocazioni storiche umbre. La proclamazione è avvenuta al termine del tradizionale corteo in abiti rinascimentali e della cerimonia di consegna delle chiavi della città, momento conclusivo della manifestazione che ogni anno richiama cittadini e visitatori.

Grande la soddisfazione della contrada vincitrice, tornata al successo per la prima volta dal 2018. “È una grande vittoria per tutta la Contrada – ha commentato il presidente Amedeo Armadori – e assume un significato ancora più profondo se pensiamo ai primi mesi di quest’anno, segnati dalla scomparsa di due giovanissimi nostri contradaioli, Gabriele e Nicolò. Per questo vogliamo dedicare a loro questo successo. Il loro ricordo ci ha dato la forza per andare avanti insieme“ e continua “Era dal 2018 che non riuscivamo a conquistare la vittoria finale, pur arrivando spesso a un passo dal traguardo. Proprio quelle esperienze ci hanno spinto a migliorarci, a lavorare con ancora maggiore determinazione e a crescere come Contrada. Questo percorso è stato caratterizzato anche da momenti di confronto, trasformatisi in occasioni di crescita. Il merito è di un gruppo affiatato che ha saputo mettere in campo entusiasmo, passione e un impegno davvero commovente. Organizzare una manifestazione di questo livello richiede dedizione e spirito di squadra: vedere premiato questo percorso rappresenta la soddisfazione più grande“.

Un bilancio positivo arriva anche dall’Ente Il Rinascimento ad Acquasparta, che sottolinea il successo di pubblico e la partecipazione registrata durante tutta la manifestazione. “La XXVII edizione si chiude con risultati molto importanti – afferma il presidente Rossano Pastura –. Abbiamo registrato una partecipazione diffusa che ha coinvolto cittadini, visitatori, associazioni e istituzioni. Il ringraziamento va alle tre storiche contrade – San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto – ai contradaioli, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Il percorso intrapreso negli ultimi anni ci ha permesso di ampliare l’orizzonte della Festa, costruendo relazioni significative con altre realtà culturali di livello nazionale. In questa direzione si inserisce il rapporto avviato con Fabriano, che porterà alla formalizzazione di un gemellaggio con l’Ente Palio di San Giovanni Battista, con l’obiettivo di sviluppare progettualità comuni e valorizzare il patrimonio delle rievocazioni storiche italiane.
Particolarmente significativa è stata anche la collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia. La presenza del Magnifico Rettore Maurizio Oliviero Marianelli ha aperto un canale di dialogo che potrà tradursi in nuove iniziative culturali e scientifiche. L’obiettivo è rendere Palazzo Cesi un luogo sempre più vivo di produzione culturale durante tutto l’anno“.

Con la conclusione della XXVII edizione, la Festa del Rinascimento conferma il proprio ruolo tra i principali appuntamenti identitari e turistici dell’Umbria, capace di coniugare tradizione, partecipazione popolare e progettualità culturale, guardando già alle prossime edizioni e alle nuove collaborazioni in cantiere.



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