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Spoleto - Cronaca, 06 Agosto 2012 alle 09:52:08

Un altro suicidio dal Ponte, è il terzo del 2012

Uno spoletino si è gettato nel vuoto ieri pomeriggio [Commenti]

Il ponte delle torri torna ad essere protagonista negativo. Nel pomeriggio di ieri un uomo, spoletino, si è tolto la vita gettandosi dal più rappresentativo monumento cittadino, portando così


a tre il numero delle persone che in questo 2012 si sono tolte la vita saltando nel vuoto. L'uomo, T.B., aveva 81 anni. La solita, mesta carovana dei soccorsi con i Vigili del Fuoco in testa ha recuperato il corpo ormai senza vita.


(modificato ore 18.41)



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Commenti (16)

Commento scritto da Il corvo della rocca il 06 Agosto 2012 alle 10:15
Sono invaso dal solito dispiacere e dalla solita amarezza.

Va bene che quando si prendono certe decisioni i modi per metterli in atto sono numerosi ed è difficile impedirlo. Ma cosa si fa, affinché "il ponte", nei momenti difficili e disperati della vita che a tutti possono capitare, non eserciti più questa "diabolica" attrazione? Quanti altri gesti del genere sono ancora necessari per intervenire facendo qualcosa? Come al solito se ne parlerà per qualche giorno e poi, come sempre, ogni buona intenzione morirà.


Commento scritto da Il corvo della rocca il 06 Agosto 2012 alle 11:02
Scusate, ma è così difficile e così costoso trovare una soluzione? Non si potrebbe costruire un'inferriata sulla finestra onde permettere di assistere ancora al panorama e di predisporre sulla parte opposta, sotto il muretto più basso del ponte, per una lunghezza ritenuta necessaria, di una rete ancorata con dei bracci di ferro alle colonne del ponte?


Commento scritto da @corvo della rocca il 06 Agosto 2012 alle 12:48
Quelli che indichi, e che probabilmente avrai visto installati in altre reltà, sono sistemi paracadute per ridurre il rischio da cadute ACCIDENTALI.

Qui c'è l'intenzionalità e di fronte a questa nessun sistema è efficiente, salvo abbattere il Ponte.

Credo invece che la proposta fatta dai ragazzi di Spoleto5stelle fosse effettivamente la più sensata, ammesso che ci sia qualcosa di sensato in questo tipo di tragedie.



Commento scritto da rosy il 06 Agosto 2012 alle 13:14
è sempre triste leggere queste notizie,poverino che riposi in pace...ma occorre secondo me fare un'attenta analisi a questo punto.queste cose avvengono probabilmente ovunque,ma in una città piccola come spoleto è molto frequente....che tipo di malessere hanno queste persone?che tipo di malessere c'è in questa città?che tipo di problemi?


Commento scritto da L'Americano il 06 Agosto 2012 alle 17:04
Meno inferriate e più attenzione al sociale!


Commento scritto da a rosy il 06 Agosto 2012 alle 17:54
Come potrà intuire i problemi ci sono tutti, da quelli strettamente personali (economici, salutari, sentimentali, ecc) a quelli causati dalla società. Il brutto è che dove si può intervenire non lo si fa, nemmeno con un tentativo, e questo ci rende tutti colpevoli. Inoltre, siamo diventati troppo indifferenti e superficiali gli uni rispetto agli altri e questo fa sì che nel comunicare non riusciamo più a capirci e ad approfondire. Rimaniamo troppo in superfice ai fatti e alle parole che vediamo, diciamo o ascoltiamo, tanto da perdere il filo conduttore che porta a comprendere un determinato stato d'animo, di un amico, di un conoscente, o di una persona a noi vicina. Avviene dappertutto, anche nei paesi molto ricchi, non solo a Spoleto, e si può definire la malattia di questa civiltà. Il corvo.


Commento scritto da FEDERICA il 06 Agosto 2012 alle 17:56
SICURAMENTE QUESTA POVERA PERSONA NON AVEVA NESSUNO. SOLO QUANDO SI E' SOLI SI ARRIVA A QUESTI GESTI ESTREMI. PARLARE, PARLARE, PARLARE.BASTEREBBE AVERE QUALCUNO CON CUI PARLARE, CHE SIA CAPACE DI SCOLTARE.

POSSIBILE CHE NON SI HA UN MINIMO DI RIPENSAMENTO DI FRONTE A QUELLA FINESTRELLA DEL PONTE?

E POSSIBILE CHE PER QUESTE PERSONE NON C'E' UNA COSA AL MONDO PER CUI VALGA LA PENA DI VIVERE!!??


Commento scritto da domenico musco il 06 Agosto 2012 alle 18:28
Eppure l'dea di mettere una rete che impedisca la caduta e faccia scattare i soccorsi è una bella idea;salva la vita immediatamente,i soccorsi forse riescono a fargli cambiare idea o a curarlo.Sarebbe una spesa minima e finirebbe questa triste tradizione per il ponte delle torri.

perchè seguitate a scrivere da anonimi?



Commento scritto da samuele bonanni il 06 Agosto 2012 alle 19:24
Domenico Musco. Ma cosa salva la vita? una rete? ma stiamo scherzando? allora mettiamo reti in tutti i palazzi, in tutti i cavalcavia... in ogni zona più alta di tot metri... poi dobbiamo anche chiudere tutti gli accessi alle rotaie dei treni.. spesso ci si uccide anche li. e poi bisogna togliere le armi, le corde ecc.. che sono nelle nostre case!!! ma si.. pensiamo al DOPO...non al PRIMA.... Ricordatevi, che chi si vuole ammazzare, lo fa, con o senza ponte. La proposta di SPoleto 5 Stelle è molto sensata. http://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=140452 Bisogna lavorare prima del gesto!


Commento scritto da solospoleto il 06 Agosto 2012 alle 21:49
ma il sindaco non aveva detto di porre attenzione ad alcune idee che erano state date?? tipo quella di spoleto 5 stelle di tempo fa???

http://www.spoleto5stelle.it/ponte-delle-torri-una-proposta/


Commento scritto da domenico musco il 06 Agosto 2012 alle 22:25
certo ! se qualcuno vuole suicidarsi può farlo ovunque ma sembra che il ponte sia particolarmente prediletto.parlo di una rete che blocchi la caduta e,contemporaneamente,dia l'allarme ai soccorritori.sarebbe un completamento di quanto proposto da 5 Stelle.siamo d'accordo che bisognerebbe intervenire prima ma chi?quelli che vanno a fare gemellaggi in cambogia o in perù.quelli che fanno fare i lavori di demolizione sopra la stanza dove fanno chemio terapia?quelli che hanno stabilito che a spoleto,se muori di domenica,puoi avere le epigrafi solo se lo fai dalle 8 alle 9 di mattina.?caro Bonanni pensaci un attimo e vedrai che non è una cosa assurda.comunque bravo per avere detto nome e cognome.buona notte a tutti



Commento scritto da mark il 07 Agosto 2012 alle 11:34
signori è triste leggere certe notizie è vero, ma qunati ponti e quanti modi ci sono? che facciamo un paese di gomma piuma?


Commento scritto da Alessandro il 07 Agosto 2012 alle 13:58
Non può essere che anche chi abbia preso la decisione di farla finita possa aver scelto una location suggestiva ? In fondo ognuno è libero di vivere o morire dove e come vuole!!!! Basta con queste assurde proposte di reti e inferriate.

Piuttosto basterebbero un paio di telecamere di sorveglianza collegate ad un istituto di vigilanza, che oltre ad essere un deterrente potrebbero essere utilI ad intervenire prontamente per cercare di far cambiare idea al malcapitato. Inoltre si eviterebbero anche i frequenti casi di vandalismo da parte di quei delinquenti che si divertono a scrivere sui muri del monumento.

PENSATE CHE CHI DECIDE DI FARLA FINITA ARRIVA Lì E SI BUTTA COSIì COME SE NIENTE FOSSE? IO CREDO DI NO, c'è sufficiente tempo per intervenire!!!!!


Commento scritto da aurora il 07 Agosto 2012 alle 16:34
C'e' poco da dire...il ponte e' tentatore, quando si passa la pensando a tutte le anime in pena che si son buttate non credo lasci nessuno indifferente.

Basterebbe mettere delle reti di salvataggio sotto, ovvio che se si decide di farla finita si puo' fare in altri modi, ma se servisse a salvaare anche solo una persona credo sia DOVEROSO farlo.


Commento scritto da @ Alessandro il 07 Agosto 2012 alle 16:49
Per intervenire celermente l'istituto di vigilanza dove lo posizionerebbe? Ai due lati del ponte? È poi: Come fa a dire che chi decide di farla finita non lo abbia meditato lungamente e acceleri la sua decisione proprio in quel momento?

Qual è l'esperienza che gli permette di affermare che c'è sufficientemente tempo per intervenire? Rifletta di piû e faccia proposte più serie prima di demolire le altre.


Commento scritto da Aldo Morettin il 29 Aprile 2013 alle 07:41
Sono stato a Spoleto in questi giorni, da turista, una città che trovo molto bella e piena d'iniziativa, c'ho camminato sul ponte e ho trovato che effettivamente l'incidente può essere sempre in agguato. Non parlo di suicidi, uno se ha intenzione di farlo, si ammazza comunque in qualsiasi altra parte, ma di incidenti veri e propri. La Finestrella posta al centro è di fatto pericolosa, nel inevitabile gesto di guardare giù, così come il muretto che delimita il transito, piuttosto basso. So benissimo che ci sono problemi con strutture antiche come queste per vincoli vari, ma è l'impressione che ne ho ricavato!


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