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Lavoro, 25 Giugno 2019 alle 13:07:00

Anche tre aziende del territorio tra le 'Imprese Vincenti' del programma promosso da Intesa Sanpaolo

Si tratta di Costa d’Oro, Frantoi Oleari Umbri e Tulli Acque Minerali

Fa tappa oggi a Firenze il roadshow di “Imprese Vincenti”, il programma di Intesa Sanpaolo per la valorizzazione delle piccole e medie imprese che rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale e del made in Italy.  Presentato a febbraio, “Imprese Vincenti” ha raccolto ampio interesse in tutta Italia grazie all’opportunità per le PMI di essere inserite in programmi di accompagnamento alla crescita e di visibilità a livello nazionale, offerti da Intesa Sanpaolo e dai partner dell’iniziativa Bain & Company, ELITE e Gambero Rosso. 


Sono state infatti oltre 1.800 le aziende che si sono autocandidate sul sito di Intesa Sanpaolo in quanto rappresentative dell’eccellenza nazionale nelle tre categorie identificate per il programma “Imprese Vincenti”: industria e servizi, food & beverage, moda e design. Le imprese che si sono candidate rappresentano tutte le 20 regioni e 95 province italiane, provengono da 90 distretti industriali ed esprimono un fatturato complessivo di 25 miliardi e oltre 100.000 dipendenti. Sono imprese che rappresentano da sole oltre l’1,5% del PIL italiano. Dopo un processo di analisi delle candidature sono state selezionate 120 imprese, suddivise per categoria produttiva ed area geografica, cui verrà offerto innanzitutto un primo livello di visibilità pubblica attraverso il roadshow di otto tappe in tutta Italia. A settembre, nel corso dell’evento finale, saranno celebrate le storie di successo maggiormente rappresentative dei valori e delle qualità di eccellenza italiana.


A queste aziende, Intesa Sanpaolo e i partner di “Imprese Vincenti” offriranno strumenti di supporto alla crescita come advisory dedicati alla comprensione del posizionamento strategico dell’azienda sul proprio mercato di riferimento e all’identificazione di possibili linee guida per lo sviluppo, confronto con la community ELITE, possibilità di confronto con best practice internazionali e partecipazione a corsi di formazione, workshop o sessioni dedicate su tematiche di carattere strategico. Nei percorsi di accompagnamento alla crescita di “Imprese Vincenti” saranno messe a disposizione tutte le competenze di Intesa Sanpaolo Forvalue, Intesa Sanpaolo Formazione e Intesa Sanpaolo Innovation Center. 


Dopo le prime tappe tenutesi a Milano, Bologna, Torino, Padova, Bergamo e Napoli, l’appuntamento fiorentino del roadshow è stato ospitato presso l’Impact Hub, dove le 15 “Imprese Vincenti” - 5 per ogni categoria di riferimento - si sono presentate all’ampia platea raccontando la propria storia d’impresa e le scelte strategiche che le hanno portate a consolidare il proprio percorso di sviluppo: Roban’s, Pitti Immagine, Yobel, Art Lab e Montecristo per la categoria Moda e Design; Costa d’Oro, Frantoi Oleari Umbri, Nuovo Molino di Assisi, Tulli Acque Minerali e Sabatino Italia per la categoria Food & Beverage; Temera, Bacci, Gambini, Techniconsult e Green Foam per la categoria Industria e Servizi. 


La selezione delle “Imprese Vincenti” 


Per definire un’impresa vincente sono stati incrociati vari parametri, attraverso anche asseveratori esterni alla banca. Le PMI selezionate sono innanzitutto economicamente solide e in crescita da tre esercizi consecutivi, con un numero di dipendenti non in diminuzione e con indici di redditività positivi. Sono aziende che hanno creato un modello di business vincente in Italia e all’estero, dunque anche per questo da considerare eccellenze del Made in Italy. Molte di esse hanno marchi e brevetti registrati e identificabili, mentre altre fanno della qualità del prodotto un punto di forza. Sono quindi imprese che hanno espresso la capacità di puntare su un insieme di strategie evolute in termini di internazionalizzazione, innovazione, valorizzazione delle competenze e dei talenti del proprio capitale umano. 


Il tutto in coerenza con gli assi chiave valorizzati da Intesa Sanpaolo all’interno del questionario qualitativo del rating, adottato anche come ulteriore strumento nella valutazione del merito creditizio di un’impresa. Hanno assunto rilievo, oltre ai citati marchi e brevetti, anche l’appartenenza a filiere, il grado di innovazione di prodotto e di processo, il grado di internazionalizzazione, le certificazioni di qualità, le attività di formazione delle risorse umane, il welfare aziendale e tutti quegli aspetti intangibili che rendono una impresa eccellente e sostenibile prospetticamente. 


Gli investimenti sulle persone o sulla sostenibilità ambientale hanno assunto un peso significativo in quanto identificano un’impresa in grado di sostenere i processi di cambiamento e con una strategia prospettica di crescita e di adattamento. Il concetto di eccellenza è infatti legato al prodotto, alla sua visibilità, alla capacità di affermarsi sul mercato italiano e internazionale oggi, ma anche ai valori intangibili che consentono di sviluppare un modello di business di crescita e sostenibile nel tempo. 


Il contesto produttivo locale tosco-umbro 


Toscana e Umbria, con 4,6 milioni di abitanti, rappresentano il 7,6% della popolazione italiana; le 435mila aziende attive impiegano 1,9 milioni di addetti e generano un valore aggiunto totale di 121,5 miliardi di euro, pari al 7,9% del totale nazionale. La rilevanza di questo territorio sale all’8,8% se si considera il peso delle esportazioni sul totale nazionale; nel 2018 le vendite all’estero hanno toccato un nuovo punto di massimo degli ultimi dieci anni con un valore di 40,6 miliardi di euro. La crescita delle esportazioni si è tradotta in un incremento del saldo commerciale che rispetto al 2008 è più che raddoppiato e si è attestato nel 2018 a 12,5 miliardi di euro. 


In ambito italiano, Toscana e Umbria si distinguono per il buon stato di salute nel mercato del lavoro, con un tasso di attività superiore alla media italiana (rispettivamente 53,0% e 51,0% vs il 49,9% italiano) e un tasso di disoccupazione relativamente contenuto (rispettivamente 7,3% e 9,2% vs il 10,6% italiano). 


Nella Direzione Regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo il tessuto produttivo è caratterizzato dalla prevalenza di imprese di dimensioni micro e piccole che impiegano quasi l’80% degli addetti. Sebbene Toscana e Umbria presentino indicatori economico-sociali eterogenei, un tratto in comune è la capacità di ogni territorio di esprimere imprese champion, vere e proprie locomotive in grado di crescere a tassi sostenuti, creare occupazione e mostrare buoni livelli di patrimonializzazione. Da una elaborazione realizzata dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, su un campione di circa 75.000 imprese manifatturiere italiane con più di 400.000 euro di fatturato, in Toscana e Umbria sono complessivamente 630 le imprese champion, l’8,5% del totale nazionale, specializzate soprattutto nella filiera della moda, nella meccanica e nei prodotti in metallo. È poi buona la diffusione di startup innovative: in Toscana e Umbria sono 637 (440 in Toscana e 197 in Umbria), con un’incidenza pari a 2,3 start up ogni 1.000 società di capitali attive. In particolare, si distinguono Perugia e Pisa che per intensità del fenomeno si collocano rispettivamente al tredicesimo e al diciannovesimo posto in Italia, con 4,4 e 4,1 start up ogni 1.000 imprese di capitali attive. 


Come accennato, la competitività di questi territori si manifesta soprattutto sui mercati esteri: tra il 2008 e il 2018 si è infatti registrato un aumento delle esportazioni pari a circa 12 miliardi di euro, con un progresso del 41,7% (l’Italia si è “fermata” al 25,4%). È risultata trainante la Toscana che ha mostrato un aumento pari al 44%, mettendo a segno la performance migliore tra le regioni più orientate all’export in Italia. 


La propensione all’export delle due regioni – ovvero il peso dell’export sul valore aggiunto - è così salita nel 2018 al 33%, circa quattro punti percentuali in più rispetto all’Italia (29,2%). Spicca, in particolare, la Toscana che nel 2018 ha toccato quota 35%. 


La Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo monitora in Toscana diciotto distretti e due poli tecnologici, mentre in Umbria vengono monitorati tre distretti. Elevata la specializzazione distrettuale delle due regioni sia nel sistema moda che nella farmaceutica, tanto che due di questi distretti si collocano ai primi posti di una speciale classifica redatta annualmente da Intesa Sanpaolo che tiene conto delle performance economico-reddituali di più di 150 distretti italiani: si tratta del distretto fiorentino della Pelletteria e Calzature (secondo posto) e dei Vini dei colli fiorentini e senesi (settimo posto). 


La Toscana è la terza regione italiana per valore delle esportazioni distrettuali, alle spalle solo di Veneto e Lombardia. In Toscana e Umbria i distretti e poli tecnologici spiegano più della metà (50,2%) dell’export del manifatturiero delle due regioni, con un aumento della loro rilevanza negli ultimi dieci anni di circa 6 punti percentuali. In particolare, i distretti toscani hanno superato i 16 miliardi di esportazioni nel 2018 (+48,2% rispetto al 2008) e i poli tecnologici hanno toccato quota 2,7 miliardi, un valore quasi triplo rispetto al 2008. Brillanti anche i tre distretti umbri (Abbigliamento e Maglieria di Perugia, Olio umbro e Mobile dell’Alta Valle del Tevere) che nell’ultimo decennio hanno registrato un progresso delle esportazioni pari al 60%, salendo alla cifra record di 723 milioni di euro. 


Sono proprio i settori a maggior vocazione distrettuale o tecnologica quelli che hanno trainato l’export delle due regioni: in Toscana il primo settore per aumento in valore delle esportazioni è stata la filiera della pelle (+2,7 miliardi tra il 2008 e il 2018), seguita dalla farmaceutica (+1,9 miliardi) e dall’abbigliamento (+1 miliardo); tra gli altri settori che si sono distinti vi sono la metallurgia (+964 milioni) e la chimica (+636 milioni). In Umbria invece spiccano l’agroalimentare (+298 milioni), l’abbigliamento (+208 milioni) e l’automotive (+108 milioni). 


Un punto di forza della struttura competitiva delle imprese distrettuali risiede nella valorizzazione delle relazioni produttive e commerciali tra imprese capofila e di subfornitura: in Toscana la distanza media degli approvvigionamenti delle imprese dai loro fornitori è relativamente bassa (91 chilometri mediamente) e inferiore alla media nazionale. La diffusione di filiere corte offre indubbi vantaggi in termini di personalizzazione dei prodotti, flessibilità e time to market. 


Le imprese distrettuali hanno peraltro dimostrato una capacità di sapersi orientare verso mercati sempre più lontani e complessi: in dieci anni, infatti, il raggio d’azione delle esportazioni dei distretti è cresciuto per l’Umbria di circa 1.000 chilometri, salendo a 4.300 chilometri, e per la Toscana di circa 300 chilometri con un valore medio nel 2018 pari a 3.700 chilometri. In particolare, negli ultimi dieci anni si è assistito a un progressivo aumento della rilevanza dei mercati più lontani sia emergenti (dal 13% al 16%), sia avanzati (dal 15% al 18%). 


Per poter continuare a crescere e a distinguersi nel panorama nazionale e internazionale, sarà sempre più rilevante per questi territori far leva sul capitale umano: le due regioni possono contare su un buon livello di istruzione che unito al “saper fare” che distingue le specializzazioni produttive locali può rappresentare un elemento di traino e di sviluppo. 


Le “Imprese Vincenti” della Toscana e dell’Umbria 


Moda & Design:


Pitti Immagine Pitti Immagine è un’impresa italiana che opera ai massimi livelli internazionali nella promozione della moda e del lifestyle Made in Italy. Pitti Immagine ha origine negli anni ‘50 con le prime sfilate organizzate a Firenze e con la costituzione del Centro di Firenze per la Moda Italiana; in costante espansione e crescita, Pitti Immagine ha saputo creare e stabilizzare un sistema di qualità attorno al mondo della moda italiana, valorizzando e promuovendo al meglio l’eccellenza Made in Italy. Negli ultimi anni l’azienda ha esteso il proprio business nei settori dell’enogastronomia e dei profumi e ha creato una «fiera digitale» con il progetto E.Pitti, piattaforma on line. http://www.pittimmagine.com/corporate.html 


Roban’s Produzione Roban’s realizza capi di abbigliamento in pelle e beni di lusso per conto di griffes internazionali che affianca in tutte le fasi produttive dallo studio del prototipo alla ricerca materiali, fino alla distribuzione. Nata nel 1989 in una bottega artigianale dove i fratelli Palmieri hanno iniziato la lavorazione di capi in pelle, oggi la Roban’s vanta uno stabilimento produttivo di circa 2000mq e offre un servizio di qualità che coniuga esperienza, alta tecnologia e un customer care basato su professionalità e riservatezza. http://www.robans.com/index.html


Montecristo RRD è il brand di riferimento a livello mondiale per la produzione di tavole da surf, abbigliamento e attrezzature per windsurf. L’idea nasce da Roberto Ricci, ex campione di windsurf e fondatore dell’omonimo gruppo e brand RRD, che negli anni ‘80 si trasferisce alle Hawaii per apprendere le tecniche artigiane di produzione delle tavole da windsurf. Tutte le produzioni RRD sono il risultato della fusione fra «performance» e «romance» («perf-romance»), ovvero fra lo stile – segno distintivo di ogni capo di abbigliamento di qualità - e l’efficienza - indispensabile per il materiale tecnico -, fra comfort e innovazione tecnologica. L’azienda fa parte di un gruppo che complessivamente distribuisce oggi in 65 paesi in tutto il mondo. http://www.robertoriccidesigns.com 


Yobel Yobel è una pelletteria artigiana artistica che, fin dalla nascita, si distingue per una lavorazione di qualità delle pelli che ne fanno un’eccellenza italiana. L’azienda è cresciuta negli anni e ha consolidato la sua posizione arrivando ad una capacità produttiva che le consente di soddisfare le richieste dei committenti fra cui grandi firme della moda italiana come Gucci. La Yobel ha conseguito risultati eccezionali a conferma della qualità dei suoi prodotti: in particolare ha raddoppiato il fatturato nel periodo di crisi del settore (2006-2009), ha incrementato il numero dei dipendenti e ha modificato le procedure organizzative coniugando artigianalità e nuove tecnologie. http://www.pelletteriayobel.it/la-nostra-azienda


Art Lab ArtLab è un’azienda che offre una gamma completa di lavorazioni su pelle. Nasce nel 2013 come vero e proprio laboratorio artistico al servizio dei migliori brand della moda. L’azienda fa della rifinizione tradizionale di pellami selezionati un’arte pura, offrendo ai clienti un ciclo di rifinizione completo che spazia dalla preparazione al fissaggio finale e collaudo. Inoltre, l’offerta include anche una serie di servizi di consulenza. Appartenente al distretto della concia e delle calzature di Santa Croce sull’Arno, Art Lab offre tecniche all’avanguardia e una vasta gamma di rifiniture. http://www.artlabsrl.eu/it/azienda 


Food & Beverage:


Costa d’Oro Costa d’Oro, la collina degli uliveti dorati, rappresenta un’azienda olearia internazionale che ha fatto della qualità, dell’innovazione e della ricerca i propri valori. La storia ha origine da una piccola azienda, dove due famiglie mettono insieme passione e dedizione; nel corso degli anni, l’anima internazionale di Costa d’Oro diventa sempre più importante, tanto che oggi gli oli di Costa d’Oro vengono distribuiti in oltre 100 paesi nel mondo. Costa d’Oro è lo specialista dell’olio extra vergine d’oliva non filtrato e del biologico, leader in Italia ed ha una competenza specifica nella formulazione di oli salutistici e funzionali, per offrire ai suoi consumatori un’alimentazione sana e piena di benessere. Grazie all’accordo del 2018 con il Gruppo Avril, è diventato il terzo polo mondiale dell’olio di oliva di marca. https://www.oliocostadoro.net/


Nuovo Molino di Assisi Nuovo Molino di Assisi nasce nel 1977 dalla famiglia Grigi, e si occupa principalmente della produzione, lavorazione, e commercializzazione di mangimi. L’attuale gamma di prodotti è la sintesi della filosofia aziendale: genuinità, naturalezza e salute. Negli ultimi anni ha anche avviato un importante sviluppo di filiera che oggi la vede coinvolta anche in progetti con: Sturt-up agroalimentari di proprietà – BLOCKCHAIN interna, Filiere complete, Produzione di Farine di altra qualità. Capofila nella rete d’impresa FOOD ITALIAE per la promozione di prodotti d’eccellenze (vino, pasta, Uova, latticini, insaccati, miele, cioccolato, farine, birra). La famiglia Grigi inoltre, crede molto nel valore dell’agricoltura ed ha investito anche in altri settori, collegati all’ambito agricolo. Tutto questo per essere sempre vicino alla clientela, investendo direttamente. https://www.gruppogrigi.it/


Tulli Acque Minerali Tulli Acque Minerali S.r.l. imbottiglia e commercializza acqua minerale naturale oligominerale e bibite analcoliche. L'Azienda nasce da una intuizione di Alceste Tulli che, a metà degli anni sessanta, scoprì casualmente la sorgente, già conosciuta dal XVI secolo, e nel 1970 ottenne la concessione mineraria. Il successo di un'idea: 5 secoli di storia in una bottiglia, 47 anni di attività, 3 generazioni, rispetto per il prezioso dono che la natura ha riservato al territorio, forte attenzione alla sostenibilità ambientale e il coraggio manageriale di investire, da sempre, nel vetro vuoto a rendere. www.fontetullia.it 


Frantoi Oleari Umbri Co. Frantoi Oleari Umbri nasce dallo spirito associativo di alcuni imprenditori titolari dei più antichi frantoi dell’ Umbria. Nel "cuore verde d’Italia", da più di quattrocento anni, l’azienda si dedica con infinita passione alla coltivazione e alla raccolta delle olive che crescono sulle colline rocciose dei terreni umbri. Azienda appartenente al distretto dell’olio umbro. https://www.terrefrancescane.com


Sabatino Italia Sabatino Tartufi è azienda che produce e lavora prodotti alla base di tartufo con sede in Umbria e forte presenza internazionale, presente a New York, San Francisco, Las Vegas, Toronto, Tokyo and Hong Kong. Posizione di leadership in Europa, Stati Uniti e Asia. Fondata da Sabatino Balestra e dalla moglie Giuseppina, grazie alla passione per il tartufo e all’amore per la propria terra, oggi è un’azienda grande, innovativa e certificata, presente in tutto il mondo, capace di affrontare e vincere le sfide che i mercati internazionali rappresentano. L’azienda vanta siti produttivi in Italia e negli Stati Uniti, con filiali a New York, San Francisco, Las Vegas, Toronto, Tokio e Hong Kong. Leader di mercato in Europa, Stati Uniti e Asia, la maggior parte del fatturato deriva dall’export. https://www.sabatinotruffles.com/ 


Industria & Servizi: 


Gambini La Gambini ricerca, progetta e realizza macchinari tecnologicamente avanzati e linee converting in grado di offrire al settore Consumer e Professional prodotti tissue di alta qualità destinati all’igiene e alla cura della persona. Negli ultimi anni l’azienda ha introdotto alcune innovazioni dando vita alla famiglia dei goffratori TouchMax, che rappresenta il punto più alto dello sviluppo dei concetti di efficienza, di pronto all’uso e di intercambiabilità. Inoltre, la recente attivazione di una Linea Pilota, nel nuovo stabilimento TissueHub di Gambini, permetterà all’azienda l’implementazione di nuove tecnologie innovative, nonché la possibilità di sperimentare tutte le potenzialità di AirMill, la rivoluzionaria tecnologia di goffratura introdotta dalla Gambini nel settore del tissue converting. La Gambini conta oggi150 dipendenti, 3 stabilimenti in Italia, una sede negli Stati Uniti e un servizio di assistenza 24/7 in tutto il mondo. L’azienda punta ad assicurare ai suoi Clienti un’alta qualità dei prodotti, grazie a un processo produttivo flessibile ed efficiente ed una crescente attenzione alla Ricerca e Sviluppo. http://www.gambinispa.com/


Paolino Bacci Fondata nel 1918, la Paolino Bacci è una delle aziende Italiane produttrici di macchine per la lavorazione del legno con maggiori tradizioni che annovera tra i propri clienti le più importanti aziende a livello mondiale nel settore arredamento e serramenti. Dopo un periodo iniziale di produzione di macchine convenzionali, agli inizi degli anni 50’ l’azienda si specializza nella produzione di macchine per sedie e per la lavorazione del legno massiccio, seguendo lo sviluppo in Italia di un polo produttivo della sedia di importanza internazionale. Da allora la Paolino Bacci ha introdotto sul mercato vari tipi di macchine sempre contraddistinte da contenuti innovativi molto avanzati e con prestazioni ed affidabilità elevatissime. La capacità innovativa è confermata dal rilevante numero di brevetti internazionali di cui è titolare e da un’ampia gamma di macchine e soluzioni sempre in continua evoluzione. http://www.bacci.com 


Techniconsult Techniconsult è una società di ingegneria nata nel 1993 che da circa trent’anni offre una vasta gamma di soluzioni per la progettazione di impianti per il settore farmaceutico. Negli anni l’azienda ha realizzato oltre 1.600 progetti in più di 15 paesi nel mondo e vanta importanti collaborazioni. La Techniconsult sviluppa soluzioni originali facendo esclusivamente uso di competenze e infrastrutture «in-house». Negli anni la società ha allargato il proprio ambito di intervento creando la nuova divisione Contruction per la realizzazione di strutture farmaceutiche chiavi in mano e impianti tecnologici, meccanici ed elettrici speciali. https://www.tcfirenze.com/it/ 


Temera Soluzioni innovative in ambito ICT per il settore Luxory & Fashion. In particolare, legate alla semplificazione della logistica aziendale e dei processi produttivi, al controllo di contraffazione e grey market. Temera è un’azienda giovane ma in forte sviluppo attiva nel campo dell’Information Technology, che offre soluzioni innovative RFID per aziende di moda e lusso, soluzioni di supply chain RFID, Customer Experience e SW innovativo. Temera aiuta a sviluppare il business delle aziende Fashion&Luxury in particolare nella semplificazione della logistica aziendale e dei processi produttivi, nel controllo di contraffazione e nella tracciabilità di filiera. https://www.temera.it/ 


Green Foam Nata nel 2008, la Green Foam produce cuscini e lastre in polimeri all’avanguardia e in materiali ecologici. È un’azienda dinamica, capace di confrontarsi con la modernità, ma allo stesso tempo fedele alla tradizione dell’eccellenza Made in Italy. La Green Foam investe continuamente in ricerca e sviluppo al fine di mantenere un portafoglio prodotti diversificato e di qualità alla base delle partnership con le aziende leader di settore. L’azienda è presente in Europa, USA, Medio Oriente e Russia. https://www.greenfoam.it 



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