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Spoleto - Cronaca, 11 Febbraio 2010 alle 23:25:05

Palpeggiamenti a minorenni: condannato a cinque mesi ex parroco di Castel Ritaldi

Avrebbe abbracciato e toccato quattro ragazzine sotto i 14 anni di età [Commenti]


Daniele Ubaldi

Cinque mesi di reclusione e 20mila euro di risarcimento a due delle quattro famiglie delle sue vittime. Ha avuto termine oggi, in udienza collegiale al tribunale di Spoleto, il processo all'ex parroco 47enne di Castel Ritaldi, accusato e infine riconosciuto colpevole di aver palpeggiato


quattro minorenni, fra marzo del 2005 e dicembre 2006. In particolare, la sera della vigilia di Natale di quattro anni fa il parroco - nel frattempo allontanato dal piccolo comune Umbro - dopo aver celebrato la messa avrebbe abbracciato una minorenne all'interno della sagrestia, palpeggiandole il seno. L'uomo, originario di Verona, avrebbe ripetuto il gesto qualche giorno dopo, a Norcia, dove si stava svolgendo un campus. Il collegio giudicate, composto dai giudici Laudenzi, Avenoso e Fornaci, ha condannato il prete accogliendo solo in parte le richieste del pubblico ministero Albano, che voleva 18 mesi di reclusione. L'avvocato difensore Laura Modena ha annunciato ricorso in appello non appena ascoltata la lettura della sentenza. Presente in aula, come per tutta la durata del processo, anche il diretto interessato.



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Commenti (27)

Commento scritto da kiss il 12 Febbraio 2010 alle 08:31
Perché non fate il nome del prete?



Nopn meritano tutela i bambini con cui è a contatto attualmente il prete? I loro genitori ignorano che è stato condannato per pedofilia. Come proteggerli se nessuno ne svela l'identità?


Commento scritto da Mamma incazzata 71 il 12 Febbraio 2010 alle 12:57
Non preoccupatevi sappiamo tutto!

La cosa sorprendente è che questo prete ha celebrato un funerale anche questa mattina!!

Non ho più parole!!!!


Commento scritto da poivrun il 12 Febbraio 2010 alle 22:14
non sono veneto e nemmeno umbro leggendo le varie notizie mi sono imbattuto in questo articolo, riportato anche da terni magazine, il dubbio è, ma questo prete, essendo veronese perchè è andato in umbria? per far carriera in fretta o per alti motivi? certo è che dopo le vergate del Santo Padre in merito a questi episodi, mi meraviglio che il suo Vescovo lo tenga ancora a contatto con ragazzi e giovani, credo che l'autorità ecclesiale debba intervenire senza ma e senza se


Commento scritto da kiss il 13 Febbraio 2010 alle 09:18
Chissà come saranno contenti i genitoi di Forette di Vigasio quando sapranno.


Commento scritto da mamma incazzata 71 il 13 Febbraio 2010 alle 13:07
I genitori dei bambini di Forette di Vigasio (vr) sono Incazzatissimi!!!

Speriamo di non vederlo più!


Commento scritto da kiss il 13 Febbraio 2010 alle 17:27
Mammaincazata, se, come ho capito, sei una parrocchiana del don, perché non fai sentire la tua voce a Forette?



Organizzate un comitato come i cittadini di Cercemaggiore, dove il vescovo aveva nasosto un prete pedofilo. Lì i cittadini sono riusciti a cacciarlo dal paese.



Se vi organizzate ci riuscirete anche voi.


Commento scritto da Mamma incazzata 71 il 13 Febbraio 2010 alle 21:39
Ci stiamo organizzando.


Commento scritto da kiss il 14 Febbraio 2010 alle 10:11
Mammaincazzata, avrete il sostegno del forum laici. forumcommunity.



Smuoveremo la stampa e le associazioni laiche e anticlericali. Siamo dalla vostra parte e ci faremo sentire.


Commento scritto da poivrun il 14 Febbraio 2010 alle 15:12
Non credo che debbano essere gli anticlericali a protestare, perchè sono \"ANTI\" e basta, casomai a farsi sentire dovrebbero essere quelle famiglie che portano i loro figli a Messa, all\'oratorio, al catechismo, ecc...,anzi direi di più se a questo sacerdote sta a cuore la comunità che gli è stata affidata dovrebbe lui stesso lasciare l\'incarico e dedicarsi concretamente alla sua situazione per provare la propria innocenza, visto che ha proposto ricorso, perchè, credo che la fiducia dei suoi parrocchiani in questo momento sia sotto zero.


Commento scritto da DIEGO TAVELLA il 14 Febbraio 2010 alle 16:33
rispondo alla signora MAMMA INCAZZATA 71, e lo faccio con il mio nome e cognome perchè non mi nascondo dietro nickname inventati.

Sono di Castel d'Azzano VR e da circa 2 anni e mezzo mi sono trasferito dalla parrocchia di Beccacivetta a quella di Forette appunto per l'arrivo del parroco da me personalmente consciuto da 15 anni, da quando cioè ha cominciato il suo servizio pastorale.

Nel 1995 avevo 11 anni e, insieme ai miei coetanei, lo seguivo nelle attività parrocchiali poichè sapeva dare entusiasmo e voglia di partecipare alla vita parrocchiale e di fede. non abbiamo mai avuto problemi con lui perchè ci trattava sempre in modo corretto e anche adesso potrei mettere la mano sul fuoco riguardo alla sua innocenza. In risposta a poivrun, nel 2000 si è trasferito in Umbria come missionario.Io e la mia famiglia lo abbiamo seguito spesso in Umbri per amicizia e profonda fede.

A chi dice che è stato allontanato da Castel Ritaldi dopo questi fatti, rispondo che quando è entrato nella nostra parrocchia di Forette sono arrivati da lì 2 pullman e altra gente con mezzi propri (C' era la chiesa stracolma di persone).

Traete le Vostre conclusioni.


Commento scritto da kiss il 14 Febbraio 2010 alle 21:00
Diego Tavella vorrebbe farci credere che siccome il parroco di Forette sotto i suoi occhi non ha violentato nessuno, solo per questo, è automaticamente innocente.



Come se i pedofili violentassero tutti i bambini/ragazzini che gli capitano sotto mano e lo facessero davanti a tutti.



Ricordo a Diego Tavella che quando l'attuale parroco di Forette fu cacciato da Castel Ritaldi fu detto che fu trasferito in una abbazia umbra dove serviva un sacerdote italiano.



E invece finì a Foretre. E non fu detto che fu trasferito perché sotto accusa per pedofilia.



E non fu detto ai suoi nuovi parrocchiani di Forette che il loro nuovo parroco era lì per sfuggire all'accusa di aver molestato sessualmente delle ragazzine.



Queste per far capire che genere di attenzioni hanno le gerarchie ecclesiastiche per gli ignari parrocchiani di Forette.



Quel che affermo è facilmente verificabile cercando in internet le vicende dell'ex parroco di Castel Ritaldi.



Traete voi le conclusioni.


Commento scritto da mamma incazzata 71 il 14 Febbraio 2010 alle 22:45
Per il sig. Tavella:

Facendo due conti lei non dovrebbe avere piu di 26 anni. Quando e se avrà dei figli che potrebbero diventare facile preda di sudici pedofili....ne riparleremo.

Per adesso metta lei la mano, il braccio, le gambe sul fuoco.......(sperando di non scottarsi!).

Personalmente tutelo la mia famiglia!

Ritengo vergognoso che un prete che porta tale fardello debba continuare a vivere tra i nostri figli.

Ritengo vergognoso che la curia veronese ci abbia appioppato costui!

Mi sento profondamente offeso.

Farò personalmente tutto il possibile perchè venga allontanato in barba a tutti gli ipocriti moralisti che ancora lo difendono (se ce ne sono ancora).



Commento scritto da DIEGO TAVELLA il 14 Febbraio 2010 alle 22:53
e quello che affermo io è ancora più facilmente verificabile chiedendo a quelli, come me, che lo conoscono da una vita e lo considerano come un membro della propria famiglia.

Che i genitori dei bambini di Forette organizzino quello che vogliono, una cosa è certa: IO NON STARO' A GUARDARE!!!


Commento scritto da Marco il 15 Febbraio 2010 alle 09:44
I commenti del signor Tavella dimostrano l'ottusità, la falsità, l'ipocrisia e sopratutto la pericolosità di certi clericali. Per questo i pedofili all'interno della chiesa l'hanno fatta franca, al massimo trasferiti e come pena accessoria un pò di rosari


Commento scritto da mamma incazzata 71 il 15 Febbraio 2010 alle 10:05
Il tribunale di Spoleto ha condannato il parroco di Forette dopo un anno dall'inizio del processo.

Lo ha fatto dopo aver sentito l'accusa e la difesa, dopo aver sentito il prete e le ragazze.

Ha deciso in una condanna.

La sua parola contro quella di giovani fanciulle, non così innocenti da confondere una carezza da una palpatina.

Sig. Tavella :"Era lei presente al momento del fatto?".

Secondo lei giovani ragazzine e famiglie si sarebbero accanite contro un povero parroco a loro antipatico?

Per cosa? Per estorcere denaro da dare poi in beneficenza e rovinandosi la vita agli occhi di un paese in fermento?

La chiesa è una comunità formata principalmente da famiglie e ....se le famiglie se ne vanno?

Rimmarrà lei ad ascoltare e il parroco a dir messa.

Con il riscaldamento spento!


Commento scritto da kiss il 15 Febbraio 2010 alle 11:14
Ha ragione poivrun che non dovrebbero essere solo i laici e gli anticlericali far sentie la propria voce. Tutti dovrebberpo agire contro le gerarchie ecclesiastiche che nascondono i preti accusati o condannati per gravissimi crimini.



Ci vuole una grande azione di verità. La verità che viene nascosta ai genitori dei bambini. La verità che sta da tutta altra parte rispetto alle vuote parole di papa Ratzinger di condanna dei preti pedofili.



Da papa Ratzinzer viogliamo i fatti e non ipocriti chiacchiere. Vogliamo che i preti pedofili siano denunciati dalle gerarchie ecclesiastiche alla magistratura, che vengano spretati, che vengano mandati a curarsi dagli psichiatri, dato che la loro è una malattia mentale.



Siamo stanchi delle parole vuote di condanna di papa Ratzinger, visto che ad esse fanno seguito comportamenti opposti, ossia la protezione dei preti accusati o condannati per questi gravissimi crimini.



Per parte nostra noi laici e anticlericlarti siamo in campo in questa straordinaria e necessaria operà di verità. E chi vuol il bene dei propri figli agisca con noi.


Commento scritto da DIEGO TAVELLA il 15 Febbraio 2010 alle 12:20
Sig.ra mammaincazzata (non posso chiamarla in altro modo visto che non so chi è lei), potrei porle la stessa domanda:"era presente lei al momento del fatto?" e potrei chiederle anche: "da quanto tempo conosce il suo parroco?" non penso da 15 anni come lo conosciamo io e la mia famiglia.

Per quanto riguarda la sua domanda "se rimarrò io ad ascoltare il parroco" la mia risposta è SI!!!


Commento scritto da kiss il 15 Febbraio 2010 alle 12:45
C'è un errore nella notizia: è stato condannato a 1 anno e 5 mesi e non solo a 5 mesi.



Se i processi si facessero attraverso gli attestati di stima e gli "io lo conosco" staremmo freschi.



C'è gente che si fida delle apparenze e non delle sentenze dei tribunali. C'è chi disinteressa della sorte dei bambini pur di difendere il proprio amico prete.



E difatti l'interesse degli ecclesiasitci cattolici è unicamente proteggere i propri colleghi. Per il resto c'è assoluto disprezzo per le vittime della pedofilia clericale.



E questo la dice lunga su come le chiacchiere di papa Ratzinger non corrispondono ai fatti.


Commento scritto da mamma incazzata 71 il 15 Febbraio 2010 alle 14:50
Personalmente ringrazio chi (come il gruppo anticlericale) ci permette di venire a conoscenza di fatti gravi come questo.



Personalmente non ero presente durante il "fattaccio" ma la mia obbiettività prevale sull'arroganza (o ingenuità) del sig.Tavella nel sostituirsi ad un tribunale che ha C O N D A N N A T O il parroco D O P O aver sentito accusa e difesa.



Noi siamo stati abituati a sentire una sola versione,quella del prete:calunnie, calunnie,calunnie.

Tra poco verrà detto che le ragazze si sono sentite respinte e hanno voluto fargliela pagare in qualche modo!

Così quattro famiglie (che non hanno nulla da fare) rovinano la vita dei propri cari portando avanti un processo per hobby.



Risponda alla mia domanda sig. Tavella!



Per quale motivo ci si accanisce contro un povero prete?



Lo conosce da anni, sicuramente conosce tutta la verità!



Ci dica allora.



Ci illumini.



Per soldi?

Quali?



Quelli che verranno dati in beneficenza?



La mia non era una domanda se lei sarebbe rimasto da solo a sentir messa a Forette, ma una constatazione!



Provi a convincermi che lei ha ragione e io torto.



Mi dia delle risposte valide , non basate sulla sua amicizia con il don.



Potrei anche cambiar idea!





Commento scritto da kiss il 16 Febbraio 2010 alle 08:27
Ora credo bisogna passare all'azione. Ci vuole un comitato di cittadini di Vigasio che denunci quel che è succcesso a Forette a loro insaputa.



Bisogna denunciare che le diocesi di Spoleto e Verona hanno trasferito il prete a Forette camuffando il tentativo di nascondere un prete accusatio di pedofilia come un normale avvicendamento.



Bisogna denunciare che la pedofilia è un disturbo mentale a carattere recidivante e che non bastano i trafserimenti, le assoluzioni, le preghiere e i rosari a far guarire un prete pedofilo, ma che serve un serio trattamento psichiatrico.



La pedofilia è un disturbo mentale caratterizzato dalla recidività. E' un disturbo inguaribile (il pedofilo resta tale a vita) ma curabile (si può insegnare al pedofilo a controllare i suoi istinti).



Bisogna denunciare che le diocesi di Verona e Spoleto non hanno intrapreso nessun percorso di recupero psicoterapeutico del prete trasferito di nascosto a Forette.



Bisogna dire chiaramente che su un parroco che sta a contatto coi bambini non può pesare una condanna per pedofilia. I preti condannati per pedofilia devono essere spretati, vanno tolti dal contatto coi bambini e fatti curare.



E' il momento di passare all'azione. Noi di laici.forumcommunity.net vi sosterremo.


Commento scritto da donna il 16 Febbraio 2010 alle 16:22
consiglio . care familie : x il vostro benessere spirituale avete l opportunita di frequentare altre parrocchie dove trovate santi sacerdoti offerti x gesu , sono in ginocchio davanti a lui e maria ss. arrabiarsi per un povero uomo aumentate il suo ego.



Commento scritto da kiss il 16 Febbraio 2010 alle 16:39
Non si tratta di arrabbiarsi per un povero uomo condannato per pedofilio.



Si tratta di reagire contro le potenti istituzioni eclesiastiche. Le diocesi di Spoleto e di Verona proteggono un prete condannato per un reato gravissimo.



Due diocesi che si prendono gioco di una intera comunità, non dicendo ai loro parrocchiani il motivo del trasferimento del prete.



Sarà pure un pover'uomo ma gode di ampie protezioni, molto più dei bambini della parrochia di Forette di Vigasio.


Commento scritto da mamma incazzata 71 il 22 Febbraio 2010 alle 11:29
Le acque si stanno agitando!



Commento scritto da kiss il 22 Febbraio 2010 alle 13:41
Mammaincazzata tienici aggiornati su cosa succede a Forette e Vigasio.



Se vuoi vienici a trovare nel nostro forum di laici.forumcommunity.net


Commento scritto da kiss il 24 Febbraio 2010 alle 15:56
Segnalo che il 23 febbraio 2010 il giornale telematico "Infoverona" ha trattato il caso con un articolo dal titolo "Verona, sospetto Prete pedofilo al lavoro in parrocchia? "


Commento scritto da Mamma contenta il 19 Luglio 2010 alle 07:29
Forette ha vinto!!! Don P.B. se ne va....ma aimè....la curia veronese rimane sempre reticente....Gli verrà affidata una nuova parrocchia!!!


Commento scritto da mamma contenta il 20 Luglio 2010 alle 07:28
Nessuna parrocchia da gestire per don P.B.. Farà il cappellano in un convento di suore.



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