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Stampa articolo Le soffitte di SOL, 16 Aprile 2007 alle 01:50:48

Lunetta Savino sarà Nora al Teatro Civico di Norcia 

Al teatro di Norcia un’altra grande attrice, Lunetta Savino. Dopo Claudia Cardinale, il teatro di Norcia apre le porte ad un’altra grande attrice, oltre che teatrale, televisiva e cinematografica: Lunetta Savino. L’artista pugliese, arrivata alla popolarità con il personaggio di “Cettina” nella fiction “Un medico in famiglia”, sarà in esclusiva regionale sul palco del Civico il prossimo 17 aprile alle ore 21.15 quale principale protagonista del dramma borghese ottocentesco di Henrik Ibsen “Casa di bambola – l’altra Nora”, rivisto in chiave moderna dal regista Leo Muscato e prodotto da Leart’ e il Centro di Ricerca per il Teatro.

Nello spettacolo, il secondo interpretato a Norcia dalla Savino dopo “Tina fai presto” di due anni fa, si evincono i prodromi dell’emancipazione femminile, dove la moglie superficiale e perfetta acquista consapevolezza e identità. Ma lo spettacolo, così come rivisitato, pone l’accento su altre corde. Infatti, anche se la Nora di Ibsen è in genere vista come l’eroina protofemminista di un’opera considerata a lungo il manifesto dell’emancipazione femminile, il particolare progetto di Leo Muscato fa di Nora la giovane e deliziosa moglie dell’avvocato Helmer Torvald, principio e fine dell’intera trama, personaggio inquietante e diverso. A salire sul palco è infatti “l’altra Nora”, l’artista Laura Petersen, il personaggio al quale sembra si sia ispirato Ibsen per la sua opera: un aspetto questo che fino ad oggi è stato sottovalutato o addirittura ignorato. Norvegese e letterata, la donna era affetta da una sorta di fragilità mentale, tant’è che Ibsen la chiamava “la mia allodola”. Ad un certo punto della sua vita si indebitò talmente che il marito la rinchiuse in un manicomio, chiedendole la separazione e togliendole i bambini. Le coincidenze con il dramma sono evidenti; proprio dai debiti illogici che Nora nasconde a lungo al marito nasceranno infatti tutte le vicissitudini della trama, fino alla decisione finale della protagonista di abbandonare famiglia e figli. Per Lunetta Savino - affiancata da un gruppo di buoni attori, Paolo Bessegato, Ruggero Dondi, Salvatore Lanolina e Carlina Torta - Nora è un personaggio impegnativo, ricco di sfaccettature con cui confrontarsi. Novità rispetto al testo originale sono state apportate anche alla messa in scena dello spettacolo che intende salvaguardare il “rapporto di vicinanza” fra i protagonisti della storia e coloro che la guardano. È per questo che la vicenda è ambientata nella nostra contemporaneità. Il linguaggio è epurato da ogni stilema ottocentesco e dal testo sono stati eliminati tutti i riferimenti spazio temporali che potevano rimandare ad un tempo e un luogo più o meno remoti. Lo spettatore si ritroverà proiettato in un inferno domestico vicino alla nostra cronaca quotidiana. Per il resto, la storia di Ibsen rimane immutata.
Oggi Lunetta Savino è all’apice della sua carriera. Artista poliedrica che ha fatto della comicità il suo mestiere, è reduce dal recente successo di “Raccontami” al fianco di Massimo Ghini su Raiuno,  nelle sale in “Saturno contro” di Ferzan Ozpetek, e impegnata nella quinta serie della fiction “Medico in famiglia”.

 

 

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