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Lo spettacolo della Mille Miglia e l'ammonimento di Alessandro Casali

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

'In Umbria e a Spoleto manca ricambio generazionale e unità d'intenti'

 

La Mille Miglia torna a Spoleto. Dopo anni di assenza, la storica corsa d'auto d'epoca ha fatto di nuovo tappa nella città del Festival, attraversandone il centro storico. La gara di oggi, basata sulla Regolarità delle auto, ha avuto come punto di riferimento piazza della Libertà, dove tutte le


macchine si sono fermate per la passerella e le foto di rito, prima di ripartire rombando. Moltissimi i piloti vip che hanno preso parte a questa edizione dell'evento, che vede al via ben 375 equipaggi: fra questi il vicepresidente di Confindustria Arturo Bombassei, il capo di gabinetto olandese Jan Peter Balkenende, David Coulthard e Mika Hakkinen, Kristian Ghedina, il principe d'Olanda Bernhard van Oranje-Nassau, il sindaco di Mosca Jurij Luzhkov e l'ex primo ministro del Belgio Guy Verhofstadt.
Una festa di motori e colori, quella offerta oggi pomeriggio dall'organizzazione, il cui punto di riferimento Alessandro Casali - come sempre disponibile al taccuino di Spoletonline - era presente in piazza della Libertà.
Alessandro, la Mille Miglia è tornata a Spoleto dopo diversi anni. Sarà possibile rivederla in Umbria - e magari proprio in città - anche per le prossime edizioni?
"L'Umbria è una regione meravigliosa, ma presenta un problema che al momento è insormontabile, vale a dire la mancanza di ricambio generazionale. C'è bisogno di una squadra per organizzare gli eventi, una squadra che però non esiste a Spoleto come nel resto dell'Umbria. C'è bisogno di coesione e unità d'intenti, e queste cose qui mancano".
Non la stiamo buttando in politica, vero?
"Assolutamente no. Dico soltanto che alla mia squadra ripeto sempre che si vince solo se c'è un gruppo di persone che navigano sulla stessa linea d'onda. Ho offerto più volte alla Regione e a Spoleto la mia professionalità, e sono sempre disponibile a cercare una soluzione. Ma la panacea dei problemi non può essere una sola persona".
In questo territorio, insomma, secondo Te manca la programmazione.
"Esatto. E' proprio di programmazione strategica che c'è bisogno. Lo hanno capito da anni in Emilia Romagna, in Lombardia e in altre regioni. Territori in cui forse le istituzioni si occupano meno dei campanili e un po' di più degli interessi del cittadino, che poi è quello che prende gli schiaffi tutto il giorno".
Oggi la Mille Miglia, fra qualche giorno Vini nel Mondo. Qualisono i prossimi impegni di Alessandro Casali?
"Maggio e giugno è un periodo davvero infuocato per me. Dal 24 al 26 maggio sono a Roma per il G8 sull'Energia e il petrolio presso l'Hotel Excelsior, al quale prenderanno parte i 23 ministri dello Sviluppo dei Paesi più importanti del mondo (Alessandro Casali ricopre il ruolo di "advisor" per l'Italia, vale a dire coordinatore e organizzatore dell'evento, ndr). Poi dal 30 maggio al 2 giugno c'è la 5a edizione di Vini nel Mondo, che porterà a Spoleto nuove cantine storiche. Il 12 giugno saremo ad Assisi per ‘Nel nome del Cuore', l'evento-spettacolo in diretta su Raiuno al quale prenderanno parte Tiziano Ferro, Renato Zero, Massimo Ranieri e tanti altri artisti. Una raccolta fondi in favore di tutte le Comunità francescane del mondo, a cominciare da quelle abruzzesi. Infine, giusto per chiudere il ciclo, il 25 giugno in Campidoglio a Roma ci sarà il centenario dell'Associazione nazionale magistrati, al quale prenderà parte, oltre al sindaco Gianni Alemanno, anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano".

Presente alla manifestazione di oggi anche l'assessore allo Sport Gilberto Stella, che ha ricordato le tante manifestazioni sportive recuperate da Spoleto. "Erano anni che la Mille Miglia non passava più da noi - ha detto Stella - e oggi lo fa attraversando il centro storico. E' la dimostrazione che gli sport, anche quelli non agonistici come la Mille Miglia, possono valorizzare il centro della città, conferendole visibilità sia a livello nazionale che internazionale".



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I commenti dei nostri lettori

Renato

17 anni fa

Caro Alessandro io voglio ringraziarti per ciò che stai facendo per Spoleto e mi piacerebbe che tu potessi fare di più con l'aiuto ovviamemnte di tutti noi e di chi amministra la cittá. Mi piacerebbe vedere i teatri sempre in funzione i centri congressi sempre pieni e la cittá adornata in maniera da essere accogliente, ma tu sai bene che gli spoletini e chi amministra la cittá sono abituati a coltivare solo il loro "orticello". Nella speramnza di rivederci un saluto grande a te ad Alessandra e il vostro piccolo. Renato

giampy

17 anni fa

Io mi auguro che il prossimo Sindaco , Vicesindaco ecc... ecc…. Accettino la collaborazione del Signor Alessandro Casali, che ha messo a disposizione piu\' volte per il bene della citta di Spoleto. Forse è arrivato il momento di fare squadra e lasciar stare invidia (caratteristica di Spoleto).La politica deve dare piu\' spazio a Casali, senza aver paura di essere oscurata, perche\' un altro problema è proprio quello di non far emergere nessuno che non è ben schierato di una certa parte politica.

SAndro Fumini

17 anni fa

Per Mimmo: è proprio per questo che Spoleto non si rialzerá mai; il voler andare contro tutto, contro tutti, anche contro se stessi. Non si fa altro che voler assistere al funerale di questa cittá. e magari compiacersene anche.

SAU

17 anni fa

Sono riuscito a riconoscere solo l'equipaggio della mitica 313 : Franceschini e Sassoli! Scoppiettavano un pò...e forse erano anche scarburati...ma del resto..l'etá è l'etá! Stemperiamo gli animi! FORZA UMBRIA!

Matteo

17 anni fa

Addirittura 2 commenti, via Mimmo non ti scaldare ho premesso che rispetto il pensiero altrui.Hai ragione, una volta volta era una competizione tra meccanici e tecnologia pionioristica, ora un giochetto per ricchi sotto gli occhi di chi vive con 1000 euro al mese. Non ho fatto nessun paragone tra lavoratori, terremotati ed i partecipanti alla 1000 Miglia, Ho solo scritto che non mi fermerei in piazza per battere le mani al loro passaggio, mentre lo farei per altri.

Mimmo

17 anni fa

Per Matteo: ma com'è possibile? Che c'entra paragonare i lavoratori o i terremotati a una festa di colori e auto d'epoca? La Mille miglia è una rievocazione storica, orgoglio italiano di una grande corsa che non esiste più ma che in passato ha significato competizione tra meccanici e tecnologia pionieristica. I Lavoratori e i terremotati sono cose ben più serie, proprio per questo non vedo il nesso o la necessitá di fare una scaletta di preferenze... Scusa, preferisci la finale dei mondiali o la fine di tutte le guerre? Ma che c'azzecca?!

astro

17 anni fa

gran bella manifestazione. magari nei prossimi anni possiamo essere avvertiti prima , con piu anticipo.

Mimmo

17 anni fa

Per Matteo: ma com'è possibile? Che c'entra paragonare i lavoratori o i terremotati a una festa di colori e auto d'epoca? La Mille miglia è una rievocazione storica, orgoglio italiano di una grande corsa che non esiste più ma che in passato ha significato competizione tra meccanici e tecnologia pionieristica. I Lavoratori e i terremotati sono cose ben più serie, proprio per questo non vedo il nesso o la necessitá di fare una scaletta di preferenze... Scusa, preferisci la finale dei mondiali o la fine di tutte le guerre? Ma che c'azzecca?!

Matteo

17 anni fa

Nel pieno rispetto del pensiero altrui, io preferisco applaudire il passaggio di un corteo di lavoratori che difendono il loro posto di lavoro, o le migliaia di persone terremotate d' Abruzzo, invece di un corteo di milionari che con le loro roboanti e costosissime auto d'epoca sfilano in cittá.

marketingealtro

17 anni fa

Alessandro e Alessandra, due nomi, una famiglia e tanta professionalitá. Siete l'unico orgoglio spoletino.

Roberto

17 anni fa

Mitico Alessandro.... Se non ci fossi andresti inventato!

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