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Rallentare il processo di invecchiamento: si può?
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Rallentare il processo di invecchiamento: si può?
Dagli abitanti di Okinawa e dagli Avventisti del Settimo Giorno californiani due importanti lezioni
Nella nostra cultura orientata all'essere giovane, l'invecchiamento viene visto come un processo che conduce inevitabilmente a disabilità , malattia, solitudine. Stampa, tv, personaggi famosi promuovono ogni giorno nuovi e rapidi rimedi anti-invecchiamento e si spendono milioni di euro
in trattamenti cosmetici e integratori "anti-età ", credendo a soluzioni miracolose (che di fatto non esistono).
La buona notizia è che, secondo i più recenti progressi della scienza medica, non abbiamo bisogno di spendere una fortuna per ottenere il miglior trattamento anti-età a disposizione. Piuttosto, ora sappiamo che è possibile rallentare in modo significativo il processo di invecchiamento e vivere fino a una decina di anni più a lungo in buona salute semplicemente adottando uno stile di vita sano, seguendo cioè la giusta dieta, facendo esercizio fisico regolare e gestendo efficacemente lo stress durante la nostra vita.
In una società ossessionata dall'apparire, l'invecchiamento è spesso associato alle rughe e ai capelli grigi. In realtà , il processo di invecchiamento è molto più complesso e riguarda tutti i nostri organi interni, il nostro sistema immunitario, il sistema nervoso, i nostri processi mentali.
Ora sappiamo che le scelte che facciamo durante la nostra vita avranno un profondo effetto sia all'esterno che all'interno del nostro corpo.
Lezioni di LongevitÃ
Ci sono alcune popolazioni nel mondo che più di altre rappresentano modelli di salute e longevità . Ad esempio i residenti di Okinawa, della Valle dell'Hunza, e gli Avventisti del Settimo Giorno di Loma Linda in California vivono più a lungo e sono più sani di chiunque altro sulla Terra.
I tre principali "killers" del mondo occidentale, cioè malattia coronarica, ictus e cancro si verificano negli anziani di Okinawa con la frequenza più bassa di qualsiasi popolazione di anziani accuratamente studiati dalla scienza moderna. Hanno l'85% in meno di probabilità di morire di cancro al seno, l'88% in meno di probabilità di morire di cancro alla prostata, il 70% in meno di probabilità di morire di cancro ovarico e del colon.
La mortalità degli uomini Avventisti del Settimo Giorno per malattia coronarica e per cancro di tutti i tipi è rispettivamente del 70% e del 50% inferiore rispetto alla loro controparte statunitense non avventista.
Questi gruppi producono un alto tasso di centenari che godono di piena salute fino a tarda età .
I segreti di centenari sani
Come mai gli altri residenti della California o del resto del Giappone, pur avendo lo stesso background etnico, vivono una vita più breve e hanno più malattie degli Avventisti del Settimo Giorno o degli abitanti di Okinawa, loro "vicini di casa"?.
Due principali programmi di ricerca finanziati dall'Istituto Nazionale della Salute e condotti nel corso degli ultimi 40 anni dall'università californiana di Loma Linda su 24.000 e 34.000 Avventisti californiani del Settimo Giorno, insieme con lo studio dei centenari di Okinawa condotto dal Ministero della Salute giapponese, ci hanno fornito una visione dettagliata dei segreti della vita lunga e sana.
A parte la loro straordinaria bassa incidenza di malattie cardiache e di cancro, gli studi dimostrano che gli Avventisti del Settimo Giorno e gli abitanti di Okinawa vivono 5-10 anni in più rispetto alla media e hanno un tasso molto più basso di diabete, artrite, ipertensione, osteoporosi e demenza.
Non è un caso, la maggior parte di tali risultati sorprendenti in termini di salute non è dovuta esclusivamente ai geni favorevoli. Infatti, solo il 30% del processo d'invecchiamento è dovuto ai geni ereditati, il resto è dato dallo stile di vita.
Emerge che ci sono tre elementi cruciali per uno stile di vita anti-invecchiamento: dieta sana, attività fisica regolare e riduzione dello stress.
Questa non è una novità per la maggior parte delle persone, ma quello che potrebbe essere sorprendente è la misura in cui queste tre regole sono applicate dai centenari sani.
In sostanza, per quasi 140 anni, gli Avventisti del Settimo Giorno sono stati incoraggiati a seguire una dieta a base di cibi non raffinati, ricchi di vegetali, evitando la carne e consumando tutti i giorni 5-9 porzioni di frutta e verdura insieme a frutta secca a guscio. Gli Avventisti uomini praticano il 50% in più di esercizio fisico - ad intensità tale da permettere la sudorazione - rispetto alla loro controparte non avventista.
Oltre ad essere fisicamente attivi per tutta la giornata, gli anziani centenari di Okinawa consumano dal doppio al triplo di più frutta e verdura rispetto a noi, e fino a dieci volte meno carne e prodotti caseari. Nessuno di loro consuma alimenti raffinati industriali come biscotti, torte, ecc. Inoltre, sia gli abitanti di Okinawa che gli Avventisti hanno un forte senso di appartenenza alla comunità e al ruolo che in essa svolgono, oltre ad un grandissimo rispetto nei confronti degli anziani.
La scienza dietro la dieta a base di prodotti vegetali
Attraverso la combinazione di dieta sana, esercizio fisico regolare e atteggiamento mentale positivo, possiamo effettivamente ralle,ùòntare il processo di invecchiamento. Considerando l'alimentazione, da sola, come fa la dieta a base di vegetali e di alimenti non raffinati ad aumentare la longevità ?
1. Alta densità di nutrienti
Frutta e verdura contengono non solo vitamine e minerali, ma anche sostanze fitochimiche (ad esempio carotenoidi e flavonoidi). Attraverso le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie essi possono fornire la protezione necessaria per evitare una serie di processi d'invecchiamento. Gli antiossidanti neutralizzano i radicali liberi, che sono sostanze altamente reattive che danneggiano le cellule, contribuiscono all'invecchiamento e promuovono molte malattie gravi, come quelle cardiache, la demenza ed il cancro. Inoltre, le sostanze fitochimiche presenti nei vegetali possono stimolare il nostro sistema interno di disintossicazione e possono avere effetti diretti sulla comunicazione neuronale, aumentando il nostro potere mentale.
2. Bassa densità calorica
Le calorie in eccesso producono numerosi disturbi metabolici all'interno del corpo che possono condurre a malattie degenerative come il diabete ed il cancro. Inoltre, si ritiene che l'apporto calorico eccessivo sia uno dei fattori più importanti nel processo d'invecchiamento. Mangiando verdura in abbondanza non consumiamo calorie in eccesso, e allo stesso tempo forniamo al nostro corpo tutte le preziose sostanze nutritive e antiossidanti che rallentano il processo di invecchiamento. La frutta e la verdura sono gli alimenti più importanti per mantenere un peso sano.
3. Povera di grassi saturi
L'eccesso di grassi saturi invecchia le nostre arterie, il sistema immunitario ed il cervello, contribuendo al declino cognitivo.
4. Basso carico glicemico
Alti livelli di glucosio nel sangue creano glicoproteine che successivamente si trasformano in prodotti finali avanzati di glicosilazione (AGE). Quest'ultimi si attaccano ai nostri recettori e alterano le proprietà chimiche delle proteine, dei lipidi e del DNA. La loro presenza irrigidisce le fibre proteiche. La loro formazione e accumulo è correlata allo sviluppo di malattie connesse con l'età . Gli alimenti integrali, ricchi in fibra aiutano a ridurre al minimo il processo di formazione degli AGE, riducono i livelli di insulina, mantengono il nostro colesterolo basso e aiutano a ridurre l'infiammazione.
Una dieta che si basi su alimenti non raffinati e non trasformati dall'industria, a prevalenza vegetale, con ridotta assunzione di prodotti di origine animale, accompagnata dall'esercizio fisico regolare e da un atteggiamento mentale positivo può davvero fare miracoli. E' stato dimostrato in numerosi esperimenti scientifici che il suddetto stile di vita sia in grado di invertire il decorso della malattia coronarica avanzata, di controllare / invertire il diabete di tipo 2 e più di recente, secondo quanto è emerso da uno studio dell'università di Harvard, di invertire la crescita del cancro della prostata alterando i geni responsabili della crescita tumorale. In uno studio pubblicato sul Journal of American College of Cardiology, è stato anche dimostrato che possa portare in dietro l'età del cuore di ben 15 anni!
Sebbene il nostro corpo si deteriora inevitabilmente col tempo, i processi di invecchiamento possono essere accelerati dallo stile di vita che conduciamo e dal modo di affrontare i problemi e le difficoltà della vita. Più ci curiamo del nostro corpo e della nostra mente, più saremo in grado di vivere a lungo una vita bella.
(*) Dottore Specialista in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana - Nutrizionista (cagnazzofrancesco@libero.it, - Pagina Facebook)
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I commenti dei nostri lettori
Mauro Cecconi
13 anni fa
Veramente molto interessante! Grazie.
Mary
13 anni fa
Complimenti Dottore, davvero un articolo interessantissimo!
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