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CANCRO: è la dieta la chiave della prevenzione

 

 

Nel recente passato si è ritenuto che il cancro fosse il risultato di mutazioni a carico di certi gruppi di geni o di attivazione di speciali geni, detti oncogeni. Si credeva anche ad una correlazione tra numero di geni mutati ed aggressività del cancro. Sapevamo che molti agenti cancerogeni erano


anche mutageni, cioè causavano mutazioni a livello di Dna e che alcuni potevano attivare specifici oncogeni. Ciò che non era chiaro era il motivo per cui avvenivano queste mutazioni, e se potessero trasformare ogni cellula normale in cellula cancerosa. Poi si è scoperto ciò che accomunava tutti i tipo di cancro: un processo chiamato infiammazione. Il problema non riguarda eventi di infiammazione acuta, che si risolvono cioè in tempi brevi, ma l'infiammazione che dura per anni, la cosiddetta infiammazione cronica. I ricercatori, infatti, hanno scoperto che le persone che soffrono di malattie infiammatorie croniche, come artrite, malattie autoimmunitarie o un'infezione cronica, spesso sviluppano un cancro dopo dieci anni circa dall'inizio della loro malattia. L'infiammazione, dunque, è lo stimolo per la conversione delle cellule sane in cellule cancerose, oltre ad essere un fattore che peggiora la prognosi dei tumori, in quanto rende il cancro più aggressivo ed invasivo, con molte probabilità in più di creare metastasi.

Quali sono i principali colpevoli dell'infiammazione cronica a livello del nostro corpo?
Essi sono tre:

1) elevato consumo di zucchero e di cibi ad alto indice glicemico
A differenza delle cellule sane, che utilizzano grassi, carboidrati e proteine a scopo energetico, le cellule cancerose utilizzano come carburante solo lo zucchero. Pensiamo dunque allo zucchero come un "fertilizzante del cancro". Elevate assunzioni di zucchero incrementano sensibilmente il rischio di cancro alla prostata, alle ovaie, al colon e al pancreas. Perché elevate assunzioni di zucchero sono correlate con un'alta incidenza di tumore? Alti livelli di zucchero portano alla produzione di radicali liberi e allo sviluppo dei prodotti di glicosilazione avanzata (AGEs), sostanze che bloccano gli enzimi e le funzioni cellulari. Inoltre, quando consumiamo cibi che contengono enormi quantità di zucchero (come avviene ad esempio con le bevande zuccherate), avviene una massiccia liberazione di insulina e di un composto chiamato IGF-1 (fattore di crescita simile all'insulina), che stimola l'infiammazione e direttamente promuove la riproduzione cellulare.

2) elevato consumo di oli contenenti omega 6 pro-infiammatori e la scarsa assunzione di omega 3
Ci è stato detto che il burro era dannoso per la salute, in quanto responsabile di malattie cardiovascolari ed infarto; la realtà è ben altra! Per questo negli anni passati siamo stati testimoni della produzione di prodotti derivanti da oli vegetali, come la margarina. Addirittura, l'olio di mais veniva e viene tuttora etichettato come "olio che fa bene al cuore". Teniamo in considerazione che praticamente tutti i cibi industriali, come biscotti, merendine, dolci, cereali per la colazione e le patatine in busta, sono cucinati in larghe tinozze contenenti omega-6. A questo si aggiunge il fatto che la quantità dei benefici omega 3 è calata drasticamente a causa di abitudini alimentari scorrette. E' ora accettato dalla comunità scientifica che il rapporto di questi due tipi di acidi grassi essenziali, omega 3 ed omega 6, gioca un ruolo primario in tutti i tipi di malattie.

3) incremento dell'esposizione a sostanze chimiche industriali, in particolare pesticidi, erbicidi e fungicidi, oltre ad additivi alimentari
L'accumulo progressivo di sostanze tossiche presenti negli alimenti è correlato allo sviluppo di patologie gravi, tra cui il cancro. Numerosi studi hanno mostrato che le persone che mangiano cibi non biologici hanno più elevati livelli di sostanze chimiche nel corpo rispetto a coloro che consumano cibi biologici. Inoltre, è sempre bene fare attenzione alle etichette nutrizionali, evitando di comprare prodotti che contengano additivi. Anche prodotti considerati sicuri e salutari, come ad esempio le bevande vegetali o le marmellate, possono nascondere insidie da non sottovalutare. E' il caso ad esempio della carragenina, una sostanza utilizzata dall'industria alimentare come addensante, riconoscibile in etichetta attraverso la sigla E 407. Tale sostanza ha dimostrato di creare infiammazione gastrointestinale, colite ulcerosa e cancro al colon.

Basterebbe dunque modificare questi tre elementi per vedere una riduzione dell'incidenza di cancro di almeno la metà, forse anche di più!

I due maggiori target della terapia oncologica coinvolgono il meccanismo di segnale cellulare e l'angiogenesi. Il mondo vegetale ci fornisce composti che agiscono proprio su queste vie; emerge dunque come l'alimentazione ricca in antiossidanti ed eventualmente l'uso di estratti di piante sotto forma di integratori siano fondamentali in fase preventiva. Una lunga lista di flavonoidi (sostanze ad azione antiossidante ) può inibire, infatti, il fattore nucleare kappa B, che controlla l'infiammazione e altri processi della cellula. Tra i vari composti ricordo: la quercetina, la curcumina, il resveratrolo, l'apigenina, la naringenina, l'acido ellagico. L'EGCG (epigallocatechingallato), il prezioso antiossidante del tè verde, dimostra di essere anche un potente inibitore dell'angiogenesi, processo alla base dell'espansione del tumore, per mezzo del quale si generano nuovi vasi sanguigni a partire da quelli esistenti.

(*) Dottore Specialista in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana - Nutrizionista (cagnazzofrancesco@libero.it, - Pagina Facebook).



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I commenti dei nostri lettori

Francesco Cagnazzo

12 anni fa

Grazie Paolo. Oggi sappiamo che il mantenimento di adeguati livelli di ossigenazione tissutale è essenziale per tutti i processi vitali. Infatti, in condizioni di ipossia, i meccanismi biochimici cellulari possono alterarsi al punto tale da favorire la comparsa o accelerare la progressione di numerose malattie. L'ipossia è seguita dall'acidosi che porta alla formzione di radicali liberi o specie reattive dell'ossigeno (ROS). Queste ultime esercitano un'azione lesiva anche a livello della matrice extracellulare, conducendo ad una disfunzione endoteliale, implicata nella patogenesi di numerose malattie. Riguardo questo argomento, invito i lettori a rileggere l'articolo che ho scritto qualche mese fa, dal titolo "Equilibrio acido-base tissutale e alimentazione" perchè ritengo che ci sia una certa imprecisione su tale argomento.

angeli paolo

12 anni fa

ho letto con molto interesse il tuo articolo e concordo con te che l'alimentazione è alla base della nostra buona salute. E' vero che un ambiente acido è anche un ambiente privo di ossigeno e,pertanto, predisposto ad ammalarsi. E' un concetto che viene sempre evidenziato negli studi che vengono pubblicati sull'ossigeno-ozono-terapia,di cui io mi interesso e che pratico da circa venti anni. Devo ammettere che il commento al tuo articolo è altrettanto interessante,sia per quanto concerne l'alimentazione, come causa di malattia, sia per quanto afferma a proposito dell'inutilitá o,meglio ancora,del danno che arreca la chemioterapia al portatore di cancro. I tuoi articoli sono un ottimo strumento di educazione sanitaria ed alimentare,che raggiungono una platea di lettori molto ampia,a cui ,difficilmente,si arriverebbe in altro modo. Buon lavoro.

Ulg research cancer

12 anni fa

La causa principale del cancro è stata ufficialmente scoperta decenni fa da uno scienziato premio nobel per la medicina nel 1931 e non oggi ... E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come ad esempio l’italiana AIRC. Quando la causa primaria del cancro era giá conosciuta. Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare. Nel 1931 lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Nobel per la scoperta sulla causa primaria di cancro. Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel. Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico. Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattivitá fisica, il corpo crea un ambiente acido (nel caso di inattivitá, per una cattiva ossigenazione delle cellule). L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido. Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’aciditá sono due facce della stessa medaglia: Se una persona ha uno, ha anche l’altroâ€. Cioè, se una persona ha eccesso di aciditá, quindi automaticamente avrá mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete aciditá nel vostro corpo. Egli ha anche detto: “Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigenoâ€. Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno. Egli ha dichiarato: “Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancroâ€. “Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di essoâ€. (Una regola senza eccezioni). “I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.†Nella sua opera “Il metabolismo dei tumoriâ€, Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno). Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno. Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che ha alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno. In sintesi: Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno. Importante: Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualitá di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di aciditá o alcalinitá nel corpo. In altre parole … tutto dipende unicamente da ciò che si mangia. Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro. È importante sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule..per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino (poco di sopra al 7). In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45. Se il pH del sangue di una persona inferiore 7, va in coma. Gli alimenti che acidificano il corpo: Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (È il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas). Il suo pH è di 2,1 (molto acido) Carne. (Tutti i tipi) Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc) Il sale raffinato. Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc) Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti) Margarina. Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato) Alcool. Tabacco. (Sigarette) Antibiotici e medicina in generale. Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidita’ dei cibiâ€) Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc. Il sangue si ‘autoregola’ costantemente per non cadere in acidosi metabolica garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare. Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’aciditá del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti giá citati (per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbano il corpo. Dobbiamo tener conto che CON il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giornoâ€, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici. Gli alimenti alcalinizzanti: * Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.â€. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no. * I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti - non fatevi ingannare dal sapore acidulo) * I frutti producono abbastanza ossigeno. * Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini. * I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di aciditá, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti. Il miele è altamente alcalinizzante. * La clorofilla la pianta è fortemente alcalina. (Da qualsiasi pianta) (in particolare aloe vera, noto anche come aloe) * L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.†Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj. * L’esercizio ossigena tutto il corpo. “Uno stile di vita sedentario usura il corpo.†L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti. Non abusare del sale o evitarlo il più possibile. Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi. Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il più possibile.†Inutile dire altro, non è vero? Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente: “Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di aciditá nel corpo.†Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile per il cancro di comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido. In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro. Mencken ha scritto: “La lotta della vita è contro la ritenzione di acidoâ€.“Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidiâ€. Dr. Theodore A. Baroody ha detto nel suo libro “Alcalinizzare o morire†(alcaline o Die): †In realtá, non importa i nomi delle innumerevoli malattie Ciò che conta è che essi provengono tutti dalla stessa causa principale: Molte scorie acide nel corpo†Dr. Robert O. Young ha detto: “L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più aciditá e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare allora le malattie si manifestano.†E la chemioterapia ? La chemioterapia acidifica il corpo a tal punto che ricorre alle riserve alcaline del corpo immediatamente per neutralizzare l’aciditá tale, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli. Per questo motivo osserviamo tali alterazioni nelle persone che ricevono questo trattamento e tra le altre cose la caduta dei capelli. Per il corpo non vuol dire nulla stare senza capelli, ma un pH acido significherebbe la morte. Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia sono alcune delle attivitá più remunerative che esistano..Si parla di un giro multi-milionario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato. Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entitá e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto. Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l’industria alimentare. Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Poteva capitare a chiunque …†No, non poteva! “Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo ciboâ€. Ippocrate (il padre della medecina )

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