cronaca

Salvini commenta il cartello di don Formenton e il web si divide in due

 

Il leader del Carroccio: 'Se questo è un prete...'. Il parroco: 'E' doveroso ricordare ai razzisti che questa non è la loro casa'

 

Tutti pazzi per il cartello appeso fuori dalla chiesa di Sant’Angelo in Mercole da don Gianfranco Formenton, anche se non proprio tutti pazzi di gioia. La scritta in questione, infatti, sembra aver sollevato un vero e proprio polverone sui giornali e non solo, visto che sono già tantissimi i commenti sui social network ed in


particolare su Facebook. In molti sono intervenuti per dire la propria. C’è chi appoggia il gesto del parroco di origini venete, difendendone le ragioni, e chi invece non vi si rispecchia e lo attacca pubblicamente. “Adoro questo parroco", scrive qualcuno su Facebook; “Sono assolutamente d’accordo”, pubblica qualcun altro. Ma il cartello, in cui oltre alla scritta “In questa chiesa è vietato l'ingresso ai razzisti... tornate a casa vostra!” si può leggere anche un versetto del Vangelo secondo Matteo: “Ero straniero e non mi avete accolto. Lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno…”, non è piaciuto a tutti, e subito le polemiche hanno incendiato il web. “Mi vergogno di far parte della parrocchia di tale don Formenton” - scrive uno dei residenti della frazione spoletina di Sant’Angelo in Mercole sul suo stato Facebook, “Vedere un prete che esclude delle 'pecore', anzi addirittura le scaccia, mi fa un po' tristezza”, commenta qualcun altro.

Il popolo di Facebook va a ruota libera su quanto accaduto in questi giorni nella parrocchia di don Gianfranco. Il cartello, infatti, ha fatto il giro dell’Italia intera, e non è passato inosservato nemmeno a Matteo Salvini, segretario della Lega Nord che, sentitosi chiamato in causa, ha criticato apertamente don Formenton. Il leader del Carrocio ha infatti scritto su Twitter: "Forse il parroco preferisce gli affaristi alla Mafia Capitale? Preferisce gli scafisti, gli schiavisti, i terroristi? Povera Spoleto e povera Chiesa, se questo è un prete…”. La pagina Facebook intitolata: “Vogliamo Don Gianfranco Formenton eletto papa al prossimo conclave” non è bastata a difenderlo, e nonostante siano in molti ad amarlo e ad appoggiarlo (la pagina ha ben 398 mi piace), volano gli insulti e le offese che lo dipingono come un “poveretto” ed un “razzista”. Lui, per tutta risposta fa sapere che “la ‘Casa del Popolo di Dio’ non è il posto per chi rifiuta di accogliere i poveri. E’ doveroso ricordare ai razzisti che questa non è la loro casa, si devono sentire stranieri in questa casa”. Fortuna che nel marasma di commenti e considerazioni varie, c’è anche chi ironizza con il sorriso: “O per Don Matteo o per Don Formenton, Spoleto è sui media nazionali solo se si parla di preti!”.



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I commenti dei nostri lettori

gloria

11 anni fa

vorrei rispondere a ogni uomo e' mio fratello che l'italia in africa non si e' arricchita come invece ha fatto il il Belgio, la Francia, l'Inghilterra, per cui finiamola con l'Abissinia e l'Etiopia ,il presente ci dice che non è piu' possibile accogliere tutti quelli che, per colpa della guerra e della fame, vengono il Italia e sperano di vivere per sempre sulle nostre spalle.

indignato

11 anni fa

Ma se nn ci sono leggi adeguate..di chi e' la colpa??? Uno stato senza leggi fa del male ai propri cittadini...e uno stato con leggi sbagliate(BOSSI - FINI) e' privo di autorita'. Ormai ci hanno insegnato a vedere il problema con la chiave di lettura sbagliata,quindi ci rimane piu' facile dare addosso a povera gente,piuttosto che puntare l indice su politici inappropriati,che rimandano il problema,senza mai trovare soluzione. Diciamo che a molti piace diffondere la paura dell immigrato,a priori; senza entrare nel problema reale,e facilitandosi la vita con slogan di facile assimilazione. Io ho molta piu' paura di politici scellerati,che non hanno la piu' pallida idea di cosa significhi la fame. E' a loro che devo questa guerra dei poveri,l uno contro l altro,per il loro quieto vivere.

Sauro Pilotti/Pils77

11 anni fa

Intanto vorrei rispondere a Ogni uomo è mio fratello. A me non sembra che si sia saccheggiata tutta l'Africa e comunque non penso che scappino tutti dalla fame o dalla guerra ma anzi vengano tutti in Italia soprattutto per le leggi e per i privilegi che voi perbenisti e ingenui per non dire altro, gli state dando a sfavore degli Italiani che di problemi ne hanno giá tanti. Per quanto riguarda il cartello di Don Formenton, vorrei solo dire che un Prete deve fare il Prete e non il politico, in quanto non mi sembra che al vaticano ci siano degli stranieri a parte le guardie svizzere e che prima di parlare di razzismo, bisognerebbe capirne il significato. Qui non si tratta di razzismo, ma di difendere la propria identitá e la propria patria da persone che arrivano senza controllo e finiscono per alimentare la malvivenza e la prostituzione. Cosa stá facendo la Chiesa?

Ogni uomo è mio fratello

11 anni fa

"Faccetta nera bella Abissina" pensaci prima. Li abbiamo invasi, saccheggiati, gasati, abbiamo portato via per 100 anni tutto quello che potevamo rubare e adesso ci lamentiamo perchè scappano dalla fame. Tutti i razzisti, ciechi o ipocriti, fanno schifo !

GLORIA

11 anni fa

L'AFRICA E' UN ETERNO VULCANO IN ATTIVITA', LA GUERRA E' IN TANTI STATI, ALLORA COSA SI DEVE FARE? SVUOTIAMO L'AFRICA E RIEMPIAMO L'ITALIA' DI POVERI SBANDATI SENZA FUTURO? E' FACILE PARLARE DI ACCOGLIENZA, MA IL PROBLEMA E' MOLTO PIU' TRAGICO DI QUANTO SI POSSA PENSARE...CARO IL DON FORMENTON CHE PREDICA PIU' DA POLITICO DI ESTREMA SINISTRA CHE DA PASTORE DI ANIME...

portafuga

11 anni fa

Credo che sia la base delle religioni il no al razzismo,quindi non vedo nulla di sbagliato nel cartello di Don Formenton

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