cronaca

Lettera aperta di un residente del centro storico di Spoleto sulla raccolta rifiuti porta a porta

 

 

Lettera aperta di Igino Rasapdori sulla raccolta rifiuti porta a porta:

"Per avere il privilegio di abitare nel Centro Storico bisogna, evidentemente, pagare un particolare dazio, cioè farsi carico di limitazioni e disagi che non gravano su chi risiede al di fuori della cinta muraria.


Soprattutto i residenti nel versante nord del Colle Sant'Elia, quelli cioè che abitano a cavallo della "Traversa Interna", sono avvezzi ormai al sempre più difficile parcheggio, ai divieti connessi con processioni, sfilate, varie e molteplici manifestazioni, eventi al Chiostro di S. Nicolò, ai prolungati "bombardamenti sonori" (musica e canzoni sparate a 150 decibel per 8-9 ore di seguito) a cui non ci si può sottrarre se non uscendo di casa, e via discorrendo. Essi sono pienamente consapevoli che il bene generale prevale e giustifica questi "piccoli sacrifici" di pochi, anche se un minimo di moderazione e di considerazione - peraltro più volte invocati - non guasterebbero.
Per questi cittadini, che oltretutto pagano le imposte comunali come tutti gli altri, il 21 settembre inizia la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti. Mentre i residenti extra-moenia possono disporre di cassonetti pubblici e di un largo lasso di tempo per depositare i rifiuti , quelli del Centro Storico sono stati dotati di "sacchi di plastica" e di un "mastello" per l'organico e "I sacchi ed il mastello devono essere esposti a livello stradale dalle ore 6 alle ore 8", come recita il calendario distribuito dalla VUS.
Ma perché in nome del "decoro e della pulizia della città" si insiste nel penalizzare ulteriormente sempre la stessa aliquota di cittadini? Ma tant'è ! Così si farà e chi se ne frega delle proteste di un vecchio e malandato cittadino che viene costretto a scendere "a livello stradale" tutte le mattine, anche in inverno, dalle 6 alle 8 facendo una cinquantina di alti e ripidi scalini (nella giornata dell'"organico" due volte perché il mastello non può permanere al livello stradale): è un disagio di pochi ampiamente giustificato dall'interesse generale conseguito con tale provvedimento.
Teniamo però conto che il decoro del Centro Storico si può conseguire anche nel rispetto delle esigenze di chi ci abita, qualunque sia il peso elettorale dei beneficiari".

Igino Raspadori



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I commenti dei nostri lettori

Rob

11 anni fa

Prima vediamo se funziona poi vedremo se criticare nel frattempo impegniamoci tutti. Io abito in centro e oltre al problema dei rifiuti certa gente dovrebbe vergognarsi di come lascia gli appartamenti affittati e ridati ai proprietari in condizioni da terzo mondo. Poi viene a fare il moralista su queste pagine.

gioia

11 anni fa

Se giá adesso molti incivili gettano dal finestrino delle auto i sacchetti della spazzatura, ne ho visto uno anche poco prima della galleria sotto la Rocca, figuriamoci poi, quando tutti i cittadini del centro storico avranno il famoso kit.!!! Qualcuno, per non scendere in strada la mattina presto, specie d'inverno, lo fará volare anche dalla finestra... Chi vivrá vedrá...

Il Corvo a Sec

11 anni fa

Prendo atto con un certo piacere che il signor "Sec" dimostri di avere delle cognizioni di ecologia e di ornitologia. Peccato però che non abbia approfondito sufficientemente bene queste materie. Altrimenti, avrebbe saputo che corvi, storni e gazze varie....in questa cittá ci hanno vissuto prima di lui. Fino a quando non si trasferirá in qualche zona marittima, o lacustre, il suo sogno di veder "volteggiare", attorno ai campanili e alle torri, qualche GABBIANO...., rimarrá confinato nella sua immaginazione. Oltre agli uccelli citati, per il momento, dovrá accontentarsi di veder "saltellare" qua e lá solo qualche "MERLO".....Nella monnezza!

gianfiorello

11 anni fa

Ho la grande fortuna di potermi godere mia madre che ha più di 90 anni e che vuol continuare ad abitare da sola in quel di Porta Fuga. Ancora oggi fa raccolta differenziata gettando i suoi rifiuti, debitamente separati, nei cassonetti di Piazza dell'Erba. In estate la mattina presto, in inverno in tardi mattinata e, comunque le serviva per muoversi. La settimana scorsa il Vus gli ha consegnato il Kit per il differenziato. Ora d'inverno o d'estate sará costretta ad alzarsi tra le 6 e le 8 di mattina, altrimenti arriva la frusta dell'ente pubblico. Stendiamo un velo pietoso su questo spreco di soldi, spero esente da tangenti, che prevedono sacchi per un anno(?), raccolta indifferenziata una volta alla settimana (sic!) e dulcis in fundo un mastello con un mastellino traforato per la FOU ( FRAZIONE ORGANICA UMIDA) di cui nessuno ha spiegato il funzionamento. ps. Mentre va la mia comprensione al sig. Raspadori, stendiamo un velo pietoso sulle idiozie di tale MF. E' pericoloso fare certe affermazioni, vorrei vedere lui dove abita e come fa la sua raccolta differenziata. io faccio raccolta differenziata da anni, utilizzo il compost per la FOU e porto il resto alle oasi ecologiche.

giampi

11 anni fa

Vorrei solo comunicare che qualcuno usa il mio cognome come nickname. Anche se potrei essere d'accordo su alcune sue considerazioni, vorrei precisare che non ne sono l'autore, nè per il presente nè per il futuro.

sec

11 anni fa

E' cambiato l'ecosistema. Notiamo con sempre maggiore frequenza uccelli che anni fa' vivevano altrove; mi riferisco a corvi, storni, gazze................ho idea che presto vedremo anche a Spoleto volteggiare i GABBIANI..............

Alessio

11 anni fa

neanche a farlo apposta oggi ho ricevuto il kit della VUS. In Via Monterone per la precisione... Pensate che neanche le operatrici della VUS credevano che avrebbe funzionato. Poi c'è qualcosa che non mi quadra perchè i sacchetti hanno date vecchie, come se fossero riciclati da altri comuni in cui la cosa non ha funzionato. E poi ci credo che la vogliono fare così con quello che sará costato comprare il KIT... Se si fossero sentiti i cittadini con dei coordinatori di progetto, in 2 mesi avremmo trovato una soluzione economica, efficente decorosa e pratica.... Adesso invece ci troviamo con un mostro che nessuno rispetterá perchè complicato. Poco pratico e soprattutto costoso.

basilio rapucci

11 anni fa

Siamo alle solite, poche idee e ben confuse. Premetto di essere completamente d'accordo con l'autore dell'articolo. Molte volte si confonde l'educazione ed il senso civico con i ruoli che ognuno di noi deve interpretare. Da una parte c'è chi dovrebbe organizzare i servizi che dopo aver applicato tariffe sonore per tutti discriminando i cittadini in base alle proprietá ( con la quale disegna ed applica tariffe per alcuni convenienti e per altri esagerate e che anzichè approcciare al problema nel ruolo di servitore che gli compete, si arroga il diritto di decidere su argomenti di cui non ha il completo controllo. Questo cambio di ruoli isola i deboli, chi non è difeso e che si trova anche a subire gli sberleffi dei soliti sciocchi che parlano senza riflettere su quello che dicono e che a volte scrivono. La raccolta dei rifiuti, la corretta gestione ecc. ecc. è un passo obbligatorio per risolvere simultaneamente tutti i problemi legati a questo ciclo. Proviamo a fissare i termini del problema. I soggetti in campo sono: Da una parte c'è il comune con le varie controllate ( nel caso specifico la Vus Spa), che in modo diretto o tramite sub-appalti svolge il servizio del ritiro e del trasporto nei vari luoghi deputati a ricevere i rifiuti ricevendo dai cittadini i corrispettivi per questo servizio. Dall'altra ci sono i cittadini che in modo singolo o associato producono i rifiuti, in parte partecipano alla esecuzione della prima parte di attivitá di separazione e conferimento degli stessi e che pagano il costo del servizio il più delle volte a prescindere dalle reali quantitá dei rifiuti prodotti. In un progetto funzionante tutto il ciclo andrebbe razionalizzato discusso con i cittadini/utenti per poi trovare la formula magica che coinvolge e lega tutti i soggetti in campo. Le qualitá degli amministratori si misurano sulla capacitá che dimostrano a trovare soluzioni efficaci per risolvere i problemi, eliminando gli eventuali conflitti tra le parti. Mi auguro che chi ha il compito in questo momento di trovare soluzioni al problema, sia in grado di farlo senza creare conflitti tra le parti. Da quello che leggiamo ci sono i problemi degli orari e/o dei tempi stretti su dove appoggiare i rifiuti separati, e ci sono i problemi per i proprietari delle seconde case che non abitano stabilmente nella nostra cittá. Non mi sembra poi così difficile risolvere questi semplici problemi. Una postazione di raccolta temporanea con orari meno rigidi e un numero di telefono da contattare potrebbe essere un modo per risolvere entrambi i problemi. Le soluzioni migliori molte volte le suggeriscono i cittadini, quindi la vecchia sana abitudine di ascoltare rimane la migliore soluzione per trovare le risposte a quesiti che apparentemente sembrano complicati.

privilegiato

11 anni fa

ottima cosa la differenziata, però vediamo cosa succederá all\'atto pratico con difficoltá giá intuibili nelle istruzioni consegnate: 1- innanzitutto se alle 7:30 la spazzatura non sará ritirata io che esco per andare al lavoro sarò costretto a riportarmela in casa nella speranza che la volta successiva siano più celeri; 2- problema principale: plastica e indifferenziato verranno raccolti una volta la settimana. Si ha idea della quantitá producibile da una famiglia di 4 persone? cominceremo a mettere tutto sotto il letto.... Ripeto, non critico la raccolta differenziata, per un giusto principio di civiltá ed educazione era ora che arrivasse anche in centro. I modi dovranno essere sicuramente rivisti

papi

11 anni fa

Buongiorno, abitando nel centro storico, e precisamente in Via Monterone, mi permetto di segnalare che ad oggi, la raccolta dei rifiuti nei classici cassettoni, mi sembra molto funzionale ed igienica, anche perché finalmente i mezzi del VUS stanno diventando efficienti. Passano infatti più volte al giorno.. La mia preoccupazione è lasciare i sacchi all\'altezza della strada ,soprattutto in inverno quando piove tanto e in estate quando fa tanto caldo. E\' certo comunque che la gente , non lascerá i propri rifiuti tra le 6 e le 8 di mattina, per 1000 motivi, per il troppo freddo, per il troppo sonno, per pigrizia ecc. ecc., quindi magari li lascerá la sera . Vi immaginate i gatti e i cani che passeggiano liberi dai guinzagli che cosa potranno fare ? Io credo che per quanto riguarda il centro storico lasciare le campane per il vetro, i cassonetti che potrebbero essere divisi tra carta e organico, sia decisamente più semplice e le vie sarebbero più pulite !!! A proposito gentili netturbini, le strade andrebbero spazzate anche davanti ai portoni delle case visti che paghiamo , ed anche a caro prezzo , il vostro servizio !!.

Stefano

11 anni fa

Ho vissuto a Narni dove ben 12 anni fa avevano istituito lo stesso sistema fallimentare. Indovinate che facevano gli abitanti del centro storico? Si caricavano la monnezza in macchina e la scaricavano nei cassonetti fuori cittá.... Allora mi dico io, ma ci vuole tanto a fare come suggerito da Pallucco? Ci sono centinaia di esempi di cassonetti esteticamente decenti in giro in Italia ed in Europa. Non nascondiamoci dietro al decoro ( quando Via Monterone ha una strada che sembra di campagna per le buche, stesso dicasi per tante altre vie del centro cittadino, vogliamo parlare dell'estetica della mobilitá alternativa???) per impostare un sistema che evidentemente favorisce chi vende i secchi e sacchetti alla VUS. Basterebbe copiare senza farsi venire idee geniali come questa per fare le cose giuste.

Stefano Pallucco

11 anni fa

Un modo per agevolare queste persone, io ho i miei genitori in pieno centro storico e non sono certo dei fanciulli, potrebbe essere quello di istituire in posti un po' nascosti e poco abitati dei centri di raccolta (isole ecologiche) dove si possa depositare ad orari meno difficili. Detto questo la fine del centro storico sará la stessa di Foligno dove la spazzatura la depositano la sera e li resta per tutta la notte...... Prima di parlare andate a vedere!!!!!!

Igino Raspadori

11 anni fa

Evidentemente non sono stato chiaro. Plaudo alla raccolta differenziata, ho educato i miei figli al rispetto "ecologico", più volte ho pubblicamente invocat la R.D. nel C.S. Sono attrezzato mentalmente e praticamente per attuarla.Quindi,egregio MF, le sue considerazioni nei miei riguardi sono del tutto fuori luogo perchè io perseguo quello che lei dice. Mi sono permesso, soltanto, di sottolineare che si potrebbe conseguire lo scopo tenendo conto delle difficoltá che possono incontrare persone anziane, con seri problemi di salute, che abitano in edifici antichi privi di ascensore (nel C.S. credo non siano pochi) e per le quali fare le scale comporta davvero un sacrificio (non è bello ironizzare su queste cose)

MF

11 anni fa

Signor Raspadori, lei sta dicendo che per lei è un disagio dovere fare due volte al giorno una serie di rampe di scale, anche se non credo sia necessario buttare il pattume ogni giorno (soprattutto carta, plastica e vetro). Visto che si definisce vecchio e mal'andato cittadino, forse la scelta di abitare in centro storico medievale comporta i suoi piccoli o grandi sacrifici. il disagio maggiore, secondo il mio modesto parere e parlo in generale, è che molte persone da ora in poi sono costrette a fare una raccolta differenziata, cosa ampiamente ignorata in passato. Ma come vuole dimostrarsi siamo una societá di lamentosi individualisti assolutamente incolloborativi e maliziosi. Pronti sempre a puntare il dito e mettere il puntino sulla "i". La faccenda più "comica"(triste in realtá) è che queste lamentele sorgono quasi sempre per primi da coloro dovrebbero insegnare alle nuove generazioni il sacrificio (fare le scale) per un bene di una cittá più organizzata e più ecologica. Sono d'accordo che il servizio cittadino non sará pienamente efficiente da parte dell'istituzione, ma invece di remare contro esiste un fattore umano chiamata collaborazione ed identitá civile che molti ad oggi hanno obliato o le ignorano. Saluti Sig.Raspadori

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