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Riorganizzazione Comune, per il Pd 'La montagna ha partorito il topolino'
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Riorganizzazione Comune, per il Pd 'La montagna ha partorito il topolino'
'Fatto niente di ciò che era stato sbandierato'
Dopo quindici mesi di trepida attesa, con un anno di ritardo rispetto alle promesse fatte, la montagna dell'assessore al personale Gianmarco Profili ha partorito...il topolino! Dopo aver sbandierato ai quattro venti l'esigenza di riorganizzare la macchina comunale dimezzando le
posizioni organizzative, colpire gli sprechi e innovare per cambiare davvero, tacciando di manifesta incapacità i suoi predecessori, l'amministrazione Cardarelli concepisce una proposta di una nuova macchina comunale simile se non uguale nel merito a quelle delle passate amministrazioni. Diminuzione dei ruoli dirigenziali? Metà Apo? Nuovi modelli organizzativi? Nulla di tutto ciò. Anzi l'ennesima dimostrazione di come la giunta Cardarelli stia portando a termine soltanto progetti già concepiti ed avviati da quelle precedenti, perché non ha la benché minima capacità di nuova progettualità ed il minimo senso di governo dei processi amministrativi. Basti pensare, per fare un esempio concreto e tangibile, alla recente realizzazione del raccordo della pista ciclabile o al tracciato della Spoleto -Norcia; progetti già concepiti e finanziati dalle precedenti amministrazioni.
Tornando al merito della riorganizzazione della macchina comunale, di questa ne ha solo il nome. In realtà, si tratta di un diverso assetto di funzioni delle singole Direzioni. Ed il sindaco Cardarelli, che in passato tuonava contro la proliferazione di figure intermedie come quelle degli Apo fa finta di non sapere che sono state tolte solo due figure in quanto andate in pensione. Ma non basta: le figure dei vice dirigenti sono aumentate di una unità. Quanto alle figure apicali, ne restano 7 come nella passata pianta organica, in quanto l'ex dirigente del Rifo, Angelo Cerquiglini si trova presso la Regione in posizione di comando fino al 31 dicembre 2015. Manca, insomma, un progetto compiuto frutto di un'analisi attenta dei bisogni della macchina comunale in relazione alle professionalità di cui la stessa dispone attualmente. Nel piano di riorganizzazione del personale, inoltre, si parla in termini molto generici di inserire tra gli obiettivi dell'amministrazione una riduzione di spesa per il personale, per poi proporre un modello identico al precedente e senza nulla dire su quali e quanti investimenti si vorranno fare per la formazione e le progressioni orizzontali. E manca del tutto un'analisi completa ed oggettiva che giustifichi l'individuazione delle maggiori criticità indicate nel Piano. La "perla" dell'assessore Profili è la delibera "fantasma" del 21 ottobre 2015 di cui si parla, che solo da qualche ora è stata pubblicata con un evidente ed anomalo, forse temendo di dovere ammettere che le promesse elettorali tali sono rimaste e che il nuovo è quello che già c'era. Alla faccia del Rinnovamento e del cambiamento. Per questo motivo, il gruppo consiliare del Pd, vista la totale incoerenza rispetto agli impegni presi, a quanto detto sia nella passata legislatura per arrivare poi fino agli ultimi mesi di quest'anno, e alla manifesta incapacità dimostrata nel gestire una complessa materia, chiederà le immediate dimissioni dell'Assessore al personale Gianmarco Profili.
Il gruppo consiliare del Pd
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I commenti dei nostri lettori
Lettore incuriosito
11 anni fa
X molto incuriosito. Ritengo che Lei abbia sbagliato casella postale, indirizzando il Suo commento su un articolo fuori tema. Ma non fa niente, anche il postino a volte recapita una lettera inviata a piazza della Libertá al corretto sito di piazza Garibaldi , tanto ci conosciamo tutti. Detto questo, debbo rilevare che Lei, oltre all’indirizzo, ha sbagliato anche l’interpretazione, nel senso che il mio commento, postato su…piazza Garibaldi, voleva esternare l’esatto contrario di quello che ha inteso Lei, cioè era tutto fuorchè…padano; anzi, dovrei chiederLe delle scuse. Affermare , come ho fatto io, che il Banco Desio ha sottoscritto “solo” due aumenti di capitale, uno in soldi ed uno in natura, significa asserire, terra-terra, che i bresciani hanno comprato la BPS a prezzi di discount, certo non vantaggiosi per i Soci SCS e per la Cittá. Poiché, con qualche ragione, ritengo di essere un interprete autentico di me stesso, La inviterei a ridimensionare la Sua curiositá nei miei confronti e magari a leggere meglio i codici postali. Per il resto, La sconvolgerò, dicendoLe che sono pienamente d’accordo con Lei; un attimo di attenzione in più non guasta mai, o , come affermava il grande Totò, è opportuno osservare la massima “parli come bada”.
Molto incuriosito
11 anni fa
Molto incuriosito dal "lettore incuriosito", che mi sembra dimenticare che gli aumenti di capitale di Desio sono stati fatti con le figurine di carta, ovvero con valorizzazione autonome di asset conferiti in aumento capitale e pochi soldi veri. Come dire ti do questa cosa che per me ha tanto valore, poco importa se ti serve davvero, anzi ti ci costruisco pure un modello di piano industriale per dirti che ti serve davvero., poco importa quello che serve, ti dico quello che vale. Insomma il lettore incuriosito, che mi pare molto di parte padana, sembra dimenticare che alle figurine ci si giocava ben da prima che venissero ad insegnarcelo loro. Stá di fatto che la banca perde clienti tutti i mesi (sul territorio, il resto sono fandonie marketing), prende a pedate i clienti migliori locali, e espelle lavoratori locali per rimpiazzarli con amici degli amici. L'unica vera risposta al furto commissionato da Bankit ed eseguito da altri è....CAMBIARE..conto, banca, anzi forse fare proprio a meno delle banche.
riccardo panfili
11 anni fa
I grandi Soloni che attaccano la presa di posizione del Pd hanno memoria talmente corta da non ricordare che l'impostazione della macchina burocratica comunale è quella che risale ai tempi del loro mentore Brunini alias Bokassa II, imperatore di San Martino In Trignano e che gli attuali dirigenti sono stati anch'essi scelti da lui e che l'arroganza saccente fatta persona, alias l'ex direttore generale Cerquiglini è stato scelto fiduciariamente dallo stesso Bokassa, il quale ai tempi in cui era presidente della Comunitá Montana gli avrebbe sistemato anche qualche persona a lui molto vicina. Il problema è che Cardarelli, per non scontentare nessuno e non farsi nemici alle prossime elezioni amministrative, ha deciso di non decidere!! Poi, sulla inadeguatezza del pingue ferroviere nel ruolo di assessore, vi è una corposa letteratura politica e giuridica!!
Pensiero 2015
11 anni fa
La polemica del PD è strumentale, mira semplicemente ad attaccare chi opera che opera nel rispetto della legge.....Legge che tra le altre cose consente ad alcuni sindacati compagni del PD di rallentare la riorganizzazione. Ciò detto, anche i signori del PD sanno che non è possibile licenziare un dipendente, sanno anche che se fossero posti tutti in staff praticamente non lavorerebbe nessuno, stante il livello medio....... Insomma il PD da contro ad una riorganizzazione sapendo che proprio loro hanno creato questa situazione attraverso stabilizzazioni e assunzioni..... Mi dicano i signori del PD quanti sono i laureati in economia all'interno del Comune? Inoltre, tutti noi di buon senso sapremmo come fare, il problema è nel garantismo che ti frena e ti limita, per cui sventolare manager capaci (vediamo bene ciò che hanno fatto..... e quanto sono costati in termini di rimborsi non diretti) diventa ridicolo al pari delle critiche dei compagni del PD. Se il Dott. Renzi sapesse di certi attacchi si sconvolgerebbe al pari di ciò che fece l'ex segretario del PD in visita a Spoleto per la campagna elettorale del 2014 il quale, prendendo spunto dello slogan del PD locale ebbe a dire che si doveva cambiare colore all'Amministrazione poiché Spoleto era mal governata, forse non sapeva che quel mal governo era il frutto di 70 anni di gestione della Cittá da parte dei partiti di sinistra.
Agenzia Marconi
11 anni fa
Naturalmente la macchina dovrebbe essere organizzata meglio come si usa fare ora, resettare ogni tanto per rigenerare verso l’efficienza. il PD che ha generato questa struttura amministrativa se la prende con l’assessore Profili. Provo ad ipotizzare le possibile motivazioni del cosi detto immobilismo dell’assessore Profili o la struttura non gli risponde facendo ostruzionismo oppure gli intoccabili potrebbero aver aiutato silenti l’ascesa dell’Assessore Profili della lista Spoleto Popolare a patto che non si fosse modificato nulla. Se la seconda delle ipotesi fosse giusta allora il PD ha ragione di sbraitare, ma con i suoi e non con l’assessore.
Coriolano della Floresta
11 anni fa
Appare chiara la strumentalitá del PD nell’attaccare l’Assessore Profili e, naturalmente, l’intera Giunta Cardarelli. Infatti , dopo la gestione inqualificabile della vecchia Amministrazione Benedetti, qualunque innovazione, anche la più insignificante, sarebbe stata un miglioramento! Ci dimentichiamo dei portavoce afoni, delle segretarie particolari che avevano appena abbandonato l’interesse per le ramazze ed i cassonetti? E poi… ci coglie il dubbio che il PD voglia solo una riforma punitiva della macchina amministrativa, per poter soffiare sulla fiamma dello scontento e del disimpegno operativo, che giá, di suo, non è di certo scarso; c’è chi dice, spero di no, che sia quasi totalitario. In sostanza, il PD desidera che “o’ canotto si scassi del tutto e vada a fondo” Una volta si chiamava “tanto peggio , tanto meglio”, ora si definisce “Profili, colpisci più duro così poi ci divertiamo” . Politicamente sará lecito, eticamente è una zella romana (schifezza). Detto questo, non c’è dubbio che, per gli estimatori di Fabrizio Cardarelli, e non sono pochi, il momento è difficile, poiché si ha la sensazione che ci sia una fase di stasi, di mancanza di idee, di volontá di incidere, nel timore che qualunque cambiamento possa creare impaccio, critiche, perdita di consenso. In sostanza, sembrerebbe che l’Assessore Profili rappresenti una sorta di Assad di Siria, tutti lo criticano, ma meglio tenerselo , perché il dopo può essere peggiore dell’adesso. Ma non è così, poiché, avendo idee chiare e volontá precisa, un cambiamento di uomini può essere decisivo , anche nel senso del messaggio che trasmette: sostituire una persona vivace ed intelligente , ma ancora inesperta (sicuramente pratico di altri settori) , con un navigato manager aziendale, sia nel campo delle risorse umane che finanziarie, sarebbe una mossa di cospicuo significato. I nomi ci sono, basta saperli vedere.
basilio rapucci
11 anni fa
Molte volte mi succede di non condividere questo modo di procedere avviato dal PD da quando è all'opposizione che prova a chiacchiere di dimostrare che gli altri non sono migliori di loro . Sull'argomento di oggi si prova a criticare la cosiddetta riorganizzazione della macchina comunale, perchè secondo il loro giudizio i provvedimenti che stanno per essere presi non stravolgono l'ossatura del sistema concepito nel loro periodo di gestione. Come cittadino posso anche condividere la critica che dovrebbe essere argomentata con elementi concreti. Il mio giudizio sull'argomento è alquanto severo e per questo motivo ritengo che la riorganizzazione della macchina comunale andrebbe fatta subito, magari con l'ausilio di tecnici capaci e non da un politico che tra l'altro dovrá chiedere ai cittadini nei tempi opportuni di essere di nuovo riconfermato dal ruolo. Per la precisione tale ruolo dovrebbe essere svolto da una squadra di tecnici che conoscono l'argomento, e che dovrebbero ridisegnare la nuova struttura organizzativa partendo dal territorio, in modo da individuare le sedi dove erogare i servizi essenziali alla cittadinanza, sino ad arrivare alla struttura elementare dei vari punti di contatto con i cittadini, ed alla relativa definizione degli strumenti e delle risorse necessarie allo scopo. Su questo argomento infine dovrebbero essere i cittadini ad esprimere il giudizio finale dopo aver visto i pro ed i contro delle soluzioni proposte. Dopo di ciò si dovrebbe passare alla fase organizzativa che non può prescindere da personale adeguatamente istruito sia sul ruolo che sull'utilizzo degli strumenti in dotazione. Tanto per non rimanere sul vago, sottopongo alla valutazione dei cittadini e dei politici fatti che ancora oggi accadono e che creano quella inevitabile sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica ( così concepita). Anno 2014 a fine Ottobre cessa di vivere il cittadino proprietario di una casa. Vengono fatte tutte le comunicazioni di legge: - comunicazione all'anagrafe che rilascia regolare certificato di morte. - atto notorio presso lo sportello del cittadino per le pratiche di successione ecc. ecc. Nel 2015 ( dopo che è stata fatta la successione con l'inevitabile esborso dovuto) arriva la cartella esattoriale per la TARI ( pagamento del corrispettivo per i servizi di smaltimento dei rifiuti solidi urbani) intestata al defunto. Per spirito di servizio gli eredi comunicano all'ufficio preposto i fatti ( che in un paese normale dotato dei migliori strumenti informativi come il nostro, doveva essere automatico), allo scopo di annullare la cartella visto che la casa non è abitata e non è dotata di alcun contratto di fornitura (enel,vus-gas,vus-acqua, telefono ecc.), ma il solerte funzionario preposto comunicava al cittadino che ormai la cartella era stata emessa e che quindi sarebbe stata inevitabilmente inviata agli eredi. Mi auguro che sopra al funzionario in oggetto ci sia qualche altro capace di interpretare i fatti e che quindi eviti di alimentare con i fatti, gli inutili disagi ai cittadini.. Ritornando all'argomento di partenza le cose da fare sono molte: Far funzionare gli strumenti a disposizione. Istruire le persone che erogano i servizi avvalersi di tutti i mezzi necessari per erogare i servizi ai cittadini Utilizzare le persone non direttamente coinvolte nell'erogazione dei servizi per scopi utili ai cittadini. Come vedete le cose da fare sono molte, evitiamo quindi le sterili polemiche per concentrarci sulla nostra missione principale, che è quella di "Mettersi al servizio del cittadino". Tale ruolo dovrebbe essere svolto anche da chi oggi è all'opposizione riconoscendo in primis che non tutto quello che è stato fatto in passato è stato ben fatto,gettando le basi per quel miglioramento indispensabile anche per le amministrazioni più efficienti, e la nostra non fá parte di queste.
Diogene
11 anni fa
LASCIAMO LAVORARE IN PACE LA GIUNTA CARDARELLI !!!!!! SMETTIAMOLA TUTTI NOI DI CONTINUARE A GUARDARE IL DITO INVECE DELLA LUNA PER RIPARTIRE ED INCOMINCIARE A COSTRUIRE SULLE MACERIE LASCIATE OCCORRE PORRE DELLE ROBUSTE FONDAMENTA ANCHE NEL PERSONALE !!!!!!
Il Corvo della rocca
11 anni fa
Per fare alcune dichiarazioni ci vuole pelo sullo stomaco e la faccia di bronzo. È come dire che quando amministrava il PD il topolino partoriva l'elefante. Per poter risorgere, o per poter cambiare, Spoleto deve liberarsi definitivamente da un certo modo di fare politica. E qui non c'entra La Destra, La Sinistra, Rinnovamento o altri piccoli schieramenti politici che ogni giorno nascono come dei funghi. Qui c'entra solamente la mentalitá, l'onestá, la capacitá e la preparazione delle persone che si accingono ad amministrare. È pura fantasia pensare che delle persone che fino a ieri svolgevano un qualsiasi mestiere, o una qualsiasi altra attivitá, all'improvviso, di punto in bianco, diventino "i Messia" di una cittá economicamente malconcia. Prima di arrampicarsi così in alto, sulle nuvole o sulle pareti scivolose, dove possono subentrare le vertigini, è necessario che alcune persone incomincino a farsi un esame di coscienza e che cerchino di farsi un po' di esperienza amministrativa, svolgendo della pratica presso alcune famiglie del ceto medio. Osservando attentamente come si fa, da chi, per arrivare a fine mese, è costretto a tirare la cinghia. Dimostrando altresì, come, essi stessi, da disoccupati, o percependo un salario medio, si districherebbero per "sbarcare il lunario". Penso che, solo dopo aver fatto ciò, ed averli visti apparentemente "patiti", e "finanziariamente smagriti", alcuni di noi sarebbero disposti a dargli "generosamente" fiducia.
Franco
11 anni fa
Mi domando: perchè il PD, in quanto partito politico attacca l'Amministrazione sulla pianta organica del Comune di Spoleto? Perchè analoghi giudizi o considerazioni non vengono espressi quando vengo modificate le piante organiche della VUS o dell'ASE? Questo interesse spassionato è forse determinato dal fatto che nella pianta organica del Comune di Spoleto ci siano molti iscritti al partito ovvero che forse durante la ristrutturazione delle piante organiche di VUS e ASE è possibile invece intervenire durante la loro elaborazione? Non dovrebbero essere i Sindacati a discutere di tali tematiche con l'Amministrazione del Comune di Spoleto? Perchè la problematica viene strumentalizzata da un partito politico? Qualcuno per favore mi aiuta a capire?
Il Topo e la Nutria
11 anni fa
Il Topo e la Nutria Perche' il gigante partorisce il topolino? questi sono i frutti della Democrazia mentre i consiglieri e gli assessori con al capo il Sindaco cambiano la struttura resta e condiziona la vita amministrativa. L'Assessore Profili anche se può dare l'impressione di un politico navigato in questo caso potrebbe essere stato fagocitato dalla struttura amministrativa che ha trovato e che non può essere modificata come si farebbe in una azienda privata. La legge consiglia, specialmente in questo momento, che si deve essere più efficienti e ristrutturare tutte le pubbliche amministrazioni, e forse anche il caso di Spoleto dove i dirigenti potrebbero aver vinto un concorso o essere stati stabilizzati alla solita maniera per meriti politici, e se questo fosse avvenuto si potrebbe affermare come diceva il brandeburghese W. Bock da un incesto tra un topo di fogna ed una Nutria non puo' nascere che un topolino magari albino. C'e da augurarsi che l assessore visti i risultati che l'inconsistente PD denuncia magari concordi con il Sindaco e la giunta un rimpastino e dedicarsi ad altro prestigioso incarico e riscoprire per questa funzione Angelo Musco che di queste cose potrebbe essere un esperto e ne ha dato prova all'Ase, ed anche perche' il presidente Renzi ha cambiato con una legge le possibilita' di impiego di persone in pensione. Con questa occasione si potrebbero sistemare anche le posizioni di alcuni consiglieri che hanno delle deleghe che non potrebbero avere ( questo lo dice la legge) e che partecipano alle riunioni di giunta, una buona occasione per passarli assessori e toglierli dal consiglio comunale. C'e anche da sperare che il Sindaco rifacendo la squadra si abitui a controllare l operato degli assessori e magari sotto l'etichetta della efficenza ritirare le deleghe quando non portano risultati.
gazza ladra
11 anni fa
CHE DELUSIONE PER UNO CHE VI AVEVA VOTATO SPERANDO IN UN VERO CAMBIAMENTO, MA LA PIU' GRANDE DELUSIONE E' VEDERE CHE QUESTI SIGNORI NON LEGGONO O NON VOGLIONO LEGGERE NEMMENO QUELLO CHE HANNO SCRITTO SUL PROGAMMA PRE ELETTORALE, PROPRIO VERO IL PROVERBIO: CHE MANEGGIA MARMELLATA SI LECCA LE DITA
Elettore PD
11 anni fa
Questa è la dimostrazione che un conto è fare opposizione e un conto è governare. L'assessore Profili (quando era all'opposizione) diceva che in un mese si sarebbe fatta la riorganizzazione della macchina comunale; è passato un anno e mezzo e l'elefante ha partorito un topolino piuttosto piccolo. Niente di quanto promesso vedi la drastica riduzione dei dirigenti e degli APO. Caro Sindaco, un incarico così difficile e delicato doveva essere affidato ad una persona di grande esperienza, che si acquisisce soltanto dopo anni di successi personali. È ancora in tempo sostituisca qualche assessore!!!! Per il bene della cittá
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