cultura e spettacolo
Per la Stagione di Prosa l'ultima regia di Luca De Filippo, 'NON TI PAGO'
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Per la Stagione di Prosa l'ultima regia di Luca De Filippo, 'NON TI PAGO'
Quinto appuntamento a Spoleto con la stagione di Prosa 2015/2016. Al teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, mercoledì 3 febbraio alle 21, va in scena lultimo lavoro firmato da Luca De Filippo, Non ti pago.
Sostituisce linterpretazione del grande artista recentemente scomparso Gianfelice Imparato, attore napoletano di solida esperienza, affiancato da Carolina Rosi, Viola Forestiero, Nicola Di Pinto, Federica Altamura, Andrea Cioffi, Massimo De Matteo, Carmen Annibale, Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo, Giovanni Allocca.
La commedia, tra le più brillanti del repertorio di Eduardo De Filippo, parla di sogni, vincite al lotto, superstizioni e credenze popolari di unumanità dolente e sfaccendata, che nella cruda realtà quotidiana fatta di paure, angosce e miseria non rinuncia però alla speranza, allillusione, allingenua attesa di un colpo di fortuna che determini un futuro migliore.
E in occasione della messa in scena di Non Ti Pago riprendono a Palazzo Mauri gli incontri di mediazione ed educazione teatrale. Il prossimo appuntamento, a cura di Lorella Natalizi e Elisabetta Proietti, è in programma venerdì 29 egnnaio alle ore 17. Il percorso di mediazione, già avviato dallo scorso anno, ha lobiettivo di formare una comunità di spettatori che si prepara, grazie a una serie di tecniche di stimolo e di riflessione, alla partecipazione e alla visione dello spettacolo. I prossimi appuntamenti con la mediazione teatrale si terranno il 17 febbraio per A Scatola chiusa di Feydeau, il 10 marzo per A cuore aperto.
TRAMA DELLO SPETTACOLO: Ferdinando Quagliolo, è personaggio ambiguo e surreale, che vive tra sogno e realtà. Gestore di un botteghino del lotto a Napoli è un accanito giocatore eccezionalmente sfortunato. Al contrario un suo impiegato Mario Bertolini, suo futuro genero, interpretando i sogni, colleziona vincite su vincite e addirittura un giorno gli capita di vincere una ricca quaterna di quattro milioni delle vecchie lire datagli in sogno proprio dal defunto padre del suo datore di lavoro. Accecato da una feroce invidia Don Ferdinando si rifiuta di pagargli la vincita e rivendica il diritto di incassare la somma per se. Egli sostiene che lo spirito di suo padre avrebbe commesso un involontario scambio di persona recandosi per errore nella vecchia abitazione della famiglia Quagliolo dove ora risiede il giovane Bertolini. La commedia si sviluppa intorno ai vari tentativi di Ferdinando di appropriarsi del biglietto vincente con esasperate contese, dispute surreali e grottesche maledizioni.
Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezzora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita. E possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dellUmbria www.teatrostabile.umbria.it .
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