società

L’Osservatorio Fantasma per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza

 

 

Il primo round tra il settore Giochi e la politica si è concluso con l'approvazione delle Legge di Stabilità 2015, che prevede un aumento dell'accise nei confronti dell'industria del gambling. I provvedimenti inclusi nel testo Giochi, senza addentrarci


nei dettagli, determineranno a fine anno una riduzione degli incassi globali per l'industria dei Giochi e maggiori introiti per consumatori e casse dell'Erario.

L'approvazione delle Legge. che regola le sorti economiche del Paese, ha creato scompiglio tra le associazioni che sostengono il settore dei Giochi, poiché l'aumento del gettito potrebbe determinare diversi tagli in senso alle società che lavorano nel settore, le quali offrono occupazione ad oltre 200mila italiani.

In attesa di conoscere i primi dati sul trimestre Gennaio-Marzo 2016, l'eterna diatriba si è spostato su un altro campo, sempre caldo, come quello della ludopatia. Ma facciamo un passo indietro.
Correva il dicembre del 2014 quando il governo Renzi approvava la Legge di Stabilità 2015 "che trasferiva al ministero della Salute l'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d'azzardo e il fenomeno della dipendenza". Sono trascorsi 14 mesi, ma l'Osservatorio anti GAP non è ancora attivo. Praticamente si tratta di un ente semi-fantasma, in quanto pur essendo stato istituito non sono stati selezionati tutti gli elementi del team: esperti in materia, rappresentanti delle Regioni e degli enti locali, esponenti delle associazioni operanti nel settore, nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie. Il governo ha già designato i suoi rappresentanti, mentre ad oggi non sono pervenute le designazioni degli esponenti dell'amministrazioni centrali e regionali, nonché quelle di ulteriori associazioni scientifiche e di utenti.

Per l'ennesima volta, da quando nel 2011 il circuito AAMS ha ampliato il raggio d'azione del mercato dei Giochi, non esiste una strategia unica e coerente finalizzata a regolamentare il gioco d'azzardo e allo stesso tempo utile a tutelare i consumatori. Lo Stato perde tempo in complessi processi burocratici, come abbiamo rimarcato nel caso dell'istituzione dell'Osservatorio, mentre tra Regioni e governo centrale vengono adottate diverse misure legislative in termini di divieti e monitoraggio del gambling.

Nel frattempo, l'assenza di una coordinazione e di una legislazione uniforme sta determinando anche una crescita del gioco d'azzardo minorile. Come si legge su un articolo pubblicato qualche giorno fa sul sito di Giochidislots, sono 800mila gli adolescenti italiani fra i 10 e i 17 anni che giocano d'azzardo. Si tratta di dato allarmante, se prendiamo anche in considerazione il fatto che il 10% di questi minori lo fa regolarmente, soprattutto nel circuito legale online, maggiormente esposto alla contraffazione dell'apertura di conti gioco.

Il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo (Pd) ha invitato il ministero della Salute a "sollecitare con decisione la designazione dei restanti componenti dell'Osservatorio da parte dei soggetti inadempienti, al fine di consentire in tempi rapidi l'avvio dell'attività di studio e di ricerca, ricordando che ciò è condizione necessaria ai fini del pieno utilizzo delle risorse stanziate per il contrasto del gioco d'azzardo patologico".

Le azioni di ricerca, formazione e informazione, sono fondamentali per diminuire i casi di dipendenza patologica dal gioco e diffondere tra la comunità quella filosofia di responsabilità nel gioco, al momento tutelata solo dalle campagne portate avanti dagli operatori legali AAMS e dalle associazioni più attive nel settore.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Portatore d\'Interesse

10 anni fa

Portatore di Interesse questo è il sistema Italia: si Specula sul poraccio che tenta la fortuna al gioco si abbuona il dovuto da agenzie di gestione delle bische che non versano neanche il dovuto. sbandierano i 200 mila posti di lavoro, senza pensare a quanti centomila perdono la tranquillitá familiare per giocare nelle bisce di stato, diventando ludocronici. I nostri politici sono tutti intenti ad accaparrarsi i Vitalizi e farsi mantenere dallo stato a vita. Credo che il popolo da bove sta per diventare toro allora si che ne vedremo delle belle.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.