cronaca
Polizia Municipale, carte bollate in Comune. Benigni vuole il 'suo' posto
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Polizia Municipale, carte bollate in Comune. Benigni vuole il 'suo' posto
Il secondo classificato al concorso del 2010 intende far valere le proprie ragioni, Non c'è pace per il riordino dei dirigenti
Che le nomine dei dirigenti in seno alla macchina amministrativa comunale siano facoltà della giunta, è pacifico quanto sono pacificamente criticabili le scelte dell'esecutivo Cardarelli. Ma in quanto alla possibilità di affidare funzioni di comandante della polizia municipale a dirigenti di altri settori del
Comune, come ha a appunto deciso qualche settimana fa il sindaco di Spoleto, c'è chi ha le idee chiare: non si può fare, la legge lo vieta. E' il Cavalier Roberto Benigni da Fermo, vecchia conoscenza dell'amministrazione comunale di Spoleto, secondo classificato al concorso pubblico del 31 agosto 2010 che, come si ricorderà, vide prevalere Emanuela De Vincenzi, sostituita un anno dopo da Vincenzo Russo per nomina interna e poi, tre settimane fa, da Massimo Coccetta.
Benigni, in una nota giunta a Spoletonline questa mattina, definisce "incresciosa" la vicenda che lo vede protagonista in quanto secondo classificato e, pertanto, titolare del posto dal momento in cui la vincitrice del concorso lo ha lasciato. Benigni ricorda come la legge regionale dell'Umbria sulla Polizia locale n.1 del 2005 vieti espressamente di attribuire funzioni di comandante ai dirigenti di altri settori e, tanto per non far mancare nulla al Comune di Spoleto, allega la missiva che il suo legale, avvocato Antonella Palmieri del foro di Ancona, ha inviato al sindaco Cardarelli e al dirigente del settore personale.
Di seguito il testo integrale della lettera:
"La presente in nome e per conto del dott. Roberto Benigni, residente in Fermo, Viale Trieste n. 134. Nel 2010 il dott. Roberto Benigni partecipò al concorso in oggetto collocandosi al secondo posto della graduatoria, approvata con Decreto n. 216 del 20.10.2010. A seguito della rinuncia del vincitore, il dott. Benigni risulta ad oggi al primo posto della graduatoria, tutt'ora vigente. Come noto, le Leggi Regionali Umbre vietano che il posto di Comandante della Polizia Locale venga assegnato a dirigenti di altri settori. Senonché, con Decreto n. 11/2016 codesta Amministrazione ha conferito l'incarico di Comandante della Polizia Municipale a Dirigente di altro settore, in spregio alle normative applicabili e senza tenere conto della peculiarità delle funzioni del corpo di Polizia.
Tale assegnazione, in quanto del tutto illegittima, pregiudica e menoma le aspettative ed i diritti del dott. Benigni. Il mio Cliente ha subìto e sta tuttora subendo un notevole danno economico, professionale e morale, derivante dal mancato riconoscimento della graduatoria; tali danni sono ascrivibili integralmente al Comune di Spoleto. Pertanto, si invita e si diffida il Comune di Spoleto a voler immediatamente adottare ogni opportuno provvedimento al fine di rendere legittima la assegnazione del posto di Dirigente della Polizia Municipale nonché a risarcire tutti i danni - subiti e subendi - dal dott. Benigni. Si rimane in attesa di una Vs. risposta nel termine di quindici giorni dal ricevimento della presente; decorso tale termine, il mio Cliente assumerà ogni iniziativa utile ed opportuna a tutelare i propri diritti.
Distinti saluti".
Avv. Antonella Palmieri
Appare quindi evidente come, per il Comune di Spoleto, si vada profilando l'ennesima battaglia legale dagli esiti tutt'altro che scontati ma che, comunque vada, rischia di minare ulteriormente sotto l'aspetto amministrativo le scelte di sindaco e giunta.
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I commenti dei nostri lettori
Cinema cinema...........
10 anni fa
Ma sì !!!! Roberto Benigni alla Municipale, Toni Servillo alla Tecnica ( Mastroforti è il sosia ), Rita Pavone alla Cultura ed al Sociale, George Clooney alle Finanze (mica male Gori ),...finalmente un po' di movimento a Spoleto,,,, Viva il Festival dei Due Mondi !!!
Francesca
10 anni fa
Se arrivò secondo, e prima arrivò la De Vincenzi, lo stesso problema allora non si sarebbe giá verificato in precedenza con la nomina di Russo? Se fu legittima la nomina allora, perchè ora diventa illegittima? Coccetta è giá dirigente del Comune di Spoleto, quindi non c'è stata nessuna nuova assunzione.
Il Corvo della rocca
10 anni fa
Se la notizia fosse vera, si tratterebbe di un'altra azione "discutibile" di questa amministrazione. Ma questa volta la faccenda non sarebbe contenuta dentro le mura. Questa volta la questione sarebbe sfuggita di mano dandogli modo di sconfinare fuori cittá, addirittura fuori regione. E se le cose dovessero mettersi male, oltre all'immagine dell'amministrazione, a rimetterci saranno ancora una volta i cittadini. Perché sono stati loro ad averla voluta, e, volenti o nolenti, alle spese di eventuali procedure giudiziarie saranno loro a dover provvedere.
SOLO IN ITALIA
10 anni fa
Ma che venga Benigni a fare il capo dei vigili... chissá che in centro invece di far ridere non faccia piangere qualche parcheggiatore scorretto seriale...e serale
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