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Inaugurati alloggi ex Caserma Nino Bixio ed ex scuola di Croce Marroggia
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Inaugurati alloggi ex Caserma Nino Bixio ed ex scuola di Croce Marroggia
Sono stati consegnati stamani, nel corso di una doppia cerimonia pubblica, all'ex Caserma Nino Bixio e all'ex Scuola di Croce Marroggia, quattro alloggi di edilizia residenziale sociale pubblica realizzati dall'ATER a Spoleto, nell'ambito del Piano Regionale triennale di edilizia residenziale -
POA 2008. Due alloggi sono stati consegnati in Piazza San Michele dell'Addolorata e due a Crocemarroggia.
Alla cerimonia hanno partecipato l'Assessore Regionale Giuseppe Chianella, il Sindaco Fabrizio Cardarelli, il Vicesindaco Maria Elena Bececco, l'Assessore all'Urbanistica Antonio Cappelletti e il Presidente ATER Umbria Alessandro Almadori, con rispettivi dirigenti e funzionari di riferimento. Il Vicesindaco Bececco ha parlato di occasione preziosa "perché è sempre un momento di grande soddisfazione e quando si riesce a consegnare alle famiglie un bene primario come la casa, fin dall'inizio del nostro mandato una priorità che abbiamo considerato al centro della nostra azione amministrativa e dell'agenda politica".
Sia l'assessore regionale Chianella che l'Assessore all'Urbanistica Spoleto Cappelletti hanno sottolineato la sinergia tra Regione, Comune e ATER che ha portato a realizzare interventi utili non solo a fornire risposte adeguate alle pressanti domande abitative ma anche ad un generale processo di riqualificazione urbanistica degli spazi recuperati.
L'intervento è stato realizzato da ATER Umbria su immobili messi a disposizione dalla Amministrazione Comunale, in particolare gli spazi a completamento della ristrutturazione dell'ex Caserma Nino Bizio in Piazza san Gabriele dell'Addolorata (ex Largo Oberdan) e l'ex scuola di Crocemarroggia. L'intervento ha consentito la disponibilità di 6 nuovi alloggi a canone sociale, di varie dimensioni, 2 assegnati stamani in Piazza San Gabriele dell'Addolorata e altri 4 a Crocemarroggia di cui due assegnati sempre oggi e altri due da assegnare prossimamente.
Nell'ambito della vigente graduatoria di assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale sociale pubblica, nella quale sono presenti 368 domande, sono stati assegnati nel corso del 2016 10 alloggi situati in diverse aree della città, all'interno del centro storico cittadino e in aree limitrofe. Le assegnazioni hanno riguardato famiglie di varie dimensioni, con figli minori, anziani e disabili. Quattro dei nuclei assegnatari sono di nazionalità italiana e 6 non italiana.
A breve saranno inoltre effettuate altri 9 ulteriori assegnazioni di alloggi in varie parti della città che nel frattempo si sono resi disponibili.
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I commenti dei nostri lettori
Indipendente
10 anni fa
Il razzismo non va , ma neanche il catto comunismo, che cosa vuoi requisire proprietá altrui ? Con quale diritto? Ti fai la legge a tuo comodo ? Mah
nerorosso
10 anni fa
Ragazzi non facciamoci prendere in giro nella guerra tra italiani e stranieri. Ci sono in Italia, e a Spoleto, centinaia di case sfitte. Tenute come seconde, terze, quarte case dai cittadini benestanti che si sono arricchiti col nostro lavoro. Oppure tenute lucidamente sfitte, magari non a Spoleto, ma nelle grandi cittá questo accade, perché così il prezzo salga! Che vengano requisite le case sfitte per dare un tetto a tutti! Il razzismo è una gabbia nella quale non dobbiamo lasciarci incatenare.
spoletino
10 anni fa
Il partito dall'attuale vicepresidente del consiglio comunale l'altro giorno stava raccogliendo firme in piazza, come se lui non governasse
Nessuno
10 anni fa
giusto , basterebbe che chi è al Governo agisce in tal senso. Ricordo che nella passata legislatura, l'attuale maggioranza per il tramite di un suo esponente volle introdurre due graduatorie differenti al fine di non sfavorire gli italiani.... qualcuno ebbe a ridire , tacciando lo stesso di razzismo. Inoltre va ricordato che, il Governo Renzi ha richiamato certi comportamenti volti a tutelare anche gli italiani che, poi sono gli unici ad aver pagato. In sintesi tutto vero basterebbe indirizzare le critiche nei confronti di coloro che ne hanno le responsabilitá, non è un fatto partitico, ma di buon senso
LILLI
10 anni fa
HA RAGIONE OPERAIO, ANCHE IO HO PAGATO LA GESCAL PER 35 ANNI, ORA INVECE ARRIVANO LE CASE A CANONE AGEVOLATO...SEI STRANIERI E QUATTRO ITALIANI...IL CONTRARIO ERA SCANDALOSO??? FRA QUALCHE TEMPO, POI, QUESTI STRANIERI TROVERANNO SCUSE PER NON PAGARE PIU' L'AFFITTO, COME E' SUCCESSO VICINO A CASA MIA, MA DARGLI LO SFRATTO SARA' COME SCALARE L'EVEREST....DIFFICILE SE NON IMPOSSIBILE...
Operaio
10 anni fa
Posso immaginare che sono stati assegnati ad extracomunitari ,e noi operai abbiamo pagato 30 anni di ritenute su basta paga sotto la voce GESCAL .
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