politica
SPOLETO, LA CITTA' CHE NON DEVE DECOLLARE
politica
SPOLETO, LA CITTA' CHE NON DEVE DECOLLARE
Ultimo appello sulla viabilità
E' ormai risaputo che noi di Lista due Mondi riteniamo lo sviluppo (e la sopravvivenza) della città fortemente condizionati dalla viabilità e dai col- legamenti. Lo abbiamo sempre messo al centro del nostro programma politico .
Però, purtroppo rileviamo che, ad oggi, ancora nulla si è mosso. E temiamo che nulla cambierà, almeno stando alle dichiarazioni che leggiamo dai giornali riguardo allo sviluppo delle vie di comunicazioni regionali.
Più volte ci siamo chiesti come sia possibile ignorare Spoleto, non considerarla una grande risorsa per il turismo di tutta la regione. E' probabilmente grazie al "Festival dei due Mondi" e al suo fondatore, il Maestro Gian Carlo Menotti, che Spoleto è la città umbra piu' conosciuta a livello internazionale, insieme ad Assisi. Considerare un territorio strategico significa attivare tutte quelle iniziative necessarie a facilitare i turisti, a renderlo raggiungibile, affinché l'intera area regionale ne possa beneficiare.
Inutile, notiamo la totale indifferenza riguardo ai problemi della viabilità ferroviaria o, peggio ancora, di quella stradale. C'è un progetto, quello della Tre Valli, che risale a molti anni fa ma è ancora fermo. Non è posto tra le priorità regionali ma addirittura, mentendo sapendo di mentire, viene spacciata come questione bloccata dalla indecisione degli spoletini ! Proseguire la Tre Valli o velocizzare il collegamento con Terni, attraverso la Somma, non è una alternativa, perchè sono due progetti che rientrano in comparti di finanziamento distinti. Ma la cosa a nostro avviso ancor più grave è che,a quanto ci risulta, nessuno dei nostri rappresentanti locali fa notare tali distinzioni quando viene posta la questione.
E fin qui parliamo di scelte che comportano ingenti investimenti quindi, nonostante non sia più tollerabile, potremmo comprendere (ma non comprendiamo). Però constatiamo che Spoleto, città internazionale, capitale della cultura non perché vincitrice di un concorso, ma perché Spoleto è la "Cultura", non ha nemmeno il collegamento diretto con un misero autobus per l'aeroporto S. Francesco di Assisi. Come invece ha la vicina Foligno, con ben 5 corse quotidiane dirette.
Facciamo appello al Sindaco, alla Giunta, all'intero Consiglio Comunale, alle categorie e soprattutto alla città tutta, affinché si ponga fine alla scellerata politica di impoverimento in atto ormai da anni verso questo territorio e alla continua umiliazione a cui siamo sottoposti. I posti di lavoro si ottengono anche e soprattutto tutelando questi aspetti. Spoleto, se ci sei batti un colpo!
*Consigliere comunale,
Capogruppo Lista Due Mondi
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
vittorio
10 anni fa
C é un progetto da 40 anni che é quello della tre valli,basterebbe fare una galleriA e ci si ritroverebbe sulla E45 .ci collegherebbe dritta dritta Con terni ,roma,in direzione opposta perugia firenze.la somma deve rimanere una strada di collegamento alternativa,buttarci tanti milioni si rischi di creare un altra Verghereto,le strade che attraversano montagne hanno sempre problemi di cedimenti,frane,tir a passo d uomo pericolosissimi , neve,curve pericolose,perche ostinarsi quando c é un alternativa migliore .nn ci capisco molto ma fatta la galleria della tre valli il costo sia minore che realizzare tutte quelle opere sulla sommA...
Il Corvo della rocca
10 anni fa
I politici spoletini potrebbero anche essere muniti di martelli pneumatici ma è sicuro che di questi tempi nessuno li ascolta. Quando si poteva è stato perso troppo tempo e ora siamo rimasti con le pive nel sacco. Con questa crisi e con questi politici che ci ritroviamo il sistema viario possiamo dimenticarcelo. Passeranno molte generazioni affinché si realizzi questo nostro sogno. E nel frattempo si svilupperanno molto più velocemente le realtá vicine, come Terni e Foligno, facendo si che le prioritá maggiori siano ancora le loro. E Spoleto, come l'ultima delle Cenerentole, ancora una volta, si ritroverá a sognare.
Orfei Renato
10 anni fa
Pensare che da oltre dieci anni sono stati avviati i lavori per il raddoppio ferroviario Orte-Ancona, del quale non sappiamo se vedremo mai la luce, oltre ad avvicinarci tantissimo alla capitale favorirebbe anche l'avvicinamento alla zona di Ancona aumentando flussi di persone verso la nostra cittá. Per quanto riguarda il sistemo viario stradale se potessi decidere, io farei uno studio attento sulla possibilitá di "migliorare" il percorso della Flaminia piuttosto che pensare alla Tre Valli che, pur non sottovalutandola, è una strada nata "vecchia". Penso che i politici della nostra cittá di qualsisasi schieramento tutti uniti dovrebbe chiedere con tutte le loro energie un progetto viario concreto e fattibile nell'immediato
Dì la tua! Inserisci un commento.