politica

Bilancio preventivo, ok dal consiglio ma la maggioranza è sempre più 'creativa'

 

Saidi e Morelli fuori da Spoleto Popolare e Rinnovamento, i numeri del sindaco ridotti al lumicino. 'O si va avanti con serietà oppure tutti a casa'

 

Via libera dal consiglio comunale all'approvazione del Documento unico di programmazione e del bilancio di previsione 2016/2018. Ma quella di oggi è stata una seduta caratterizzata soprattutto da numerose fibrillazioni all'interno della maggioranza visto che Marina Morelli e Francesco Saidi sono


prossimi all'approdo nel Gruppo Misto fuoriuscendo così, rispettivamente, da Rinnovamento e Spoleto Popolare. Oggetto del confronto/scontro proprio la discussione del Dup, contenente sia le principali linee programmatiche dell'amministrazione che gli interventi specifici previsti dall'Ente da attuare nell'arco del triennio e votato dalla sola maggioranza, con 13 voti favorevoli.

Dopo aver stigmatizzato più volte l'assenza per motivi di lavoro del sindaco Fabrizio Cardarelli, dell'assessore Agnese Pula che ha aperto l'assemblea facendo il punto sulla situazione delle casse comunali prima di abbondare l'aula ("la data del consiglio non era stata concordata con me"), e del consigliere con delega allo sviluppo economico Zefferino Monini, il capogruppo del Pd Dante Andrea Rossi ha chiesto la verifica del numero legale: 11 appena i presenti e seduta sospesa dal presidente Giampiero Panfili per 20 minuti. "Manca più della metà della Giunta - ha spiegato l'esponente del Partito democratico Stefano Lisci - e non possiamo andare avanti così. Non prendiamoci in giro e portiamo rispetto a questo consiglio, visto che rispecchia tutte le anime della città. Se gli assessori non possono partecipare alle assemblee per gli impegni lavorativi, perché tenerli? Tanto c'è il dirigente finanziario Claudio Gori". Al ritorno sui banchi, l'opposizione è rimasta fuori così come proprio la Morelli, che non ha partecipato alla votazione del Dup e nemmeno a quella del bilancio di previsione 2016/2018, passato con 13 voti a favore (compresi quelli di Saidi e Sandro Cretoni), un astenuto (Alessandro Cretoni) e 4 contrari (Lisci, Rossi, Capitani e Zampa).

L'ultimatum Un atteggiamento, quello dei due consiglieri le cui dimissioni dovrebbero essere protocollate nel corso della prossima seduta, che non è piaciuto al sindaco Fabrizio Cardarelli. "Non ho alcuna intenzione di essere preso per i fondelli. Se si pensa - ha affermato - che io sia ancora utile andiamo avanti e continuerò a lavorare dalla mattina alla sera per il bene della città, ma non sono disposto a fare da terminale ai mal di pancia di uno o dell'altra e nemmeno a fare il sindaco a tutti i costi: quindi o proseguiamo dignitosamente e senza ricatti oppure andiamo tutti a casa. Non ho alcuna intenzione di governare con consiglieri comunali che non si trovano al momento del voto o che non si sa se hanno voglia di partecipare al consiglio".

Il Dup Tornando al Documento unico di programmazione, tra le priorità previste figurano la tutela del territorio, "attraverso un piano regolatore che riduca il nuovo edificato concentrandosi sul recupero del patrimonio esistente", la rivitalizzazione del centro storico, l'uso consapevole del sistema di mobilità alternativa, la ricerca costante collaborazioni sul fronte delle iniziative turistico-culturali ed economiche per "rompere un isolamento non solo infrastrutturale". Inoltre si punterà sull'innovazione e l'utilizzo delle nuove misure europee, a cominciare da Agenda Urbana, e sui nuovi strumenti di finanziamento come l'Art Bonus. Il "brand Spoleto" sarà poi valorizzato e diffuso grazie all'ampliamento degli spettacoli del Festival dei Due Mondi, alla partecipazione al progetto "Capitale della Cultura", all'implementazione degli strumenti di marketing collegati alla fiction "Don Matteo", alla valorizzazione del sistema museale, alla promozione a fini sportivi delle infrastrutture per la mobilità dolce, a cominciare dalla Assisi-Spoleto e alla sistematizzazione degli eventi sportivi con l'introduzione di nuovi appuntamenti come lo "Spoleto Running Festival".


 



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I commenti dei nostri lettori

giampy

10 anni fa

E' era che questi pseudo amministratori vadano tutti a casa, se ancora ce li accettano, così faranno meno danni, e prenderanno meno, cittadini per i fondelli. Giampy

Sabrina

10 anni fa

Vorrei appellarmi all'attenzione del signor Monini riguardante il problema della siepe alta in via Macedonio Melloni,essendo lei una persona molto attenta al verde pubblico chiediamo ancora una volta a questa amministrazione che ci venga tagliata la siepe una volta all'anno;noi siamo in periferia ma non per questo dobbiamo essere tagliati fuori dai servizi ,la ringrazio fin da ora se vorra' darci un aiuto concreto.

Peperoncino

10 anni fa

Io ho capito solamente che questa cittá NON merita più il mio voto

Il Corvo della rocca

10 anni fa

Non si fa nessuno accenno alla facilitazione dell'insediamento di nuove aziende e al consolidamento di quelle esistenti per creare nuovi posti di lavoro.

Falco

10 anni fa

Caro sindaco vai pure non lascerai tanti rimpianti

Urbano Mancini

10 anni fa

Credo che la situazione attuale della cittá, ridotta ormai in agonia, a prescindere da colpe e colpevoli, peraltro di facile individuazione, meriti più di una riflessione e un grande senso di responsabilitá da parte di tutti. Non è esasperando le situazioni che si risolvono i problemi. Le serrande di esercizi commerciali abbassate aumentano di giorno in giorno, così come le scritte 'Cedesi attivitá'. Nè è più incoraggiante la generale situazione nazionale. Perciò bando ai personalismi e ci si rimbocchi le maniche per cercare di salvare il salvabile. Non è cambiando questo o quello che si risolve nulla.

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