politica
'Bececco dimettiti'
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'Bececco dimettiti'
Anche il Partito democratico tuona contro la vicesindaco: 'Grave attaccare le associazioni cittadine'
E' sempre più bufera sull'amministrazione Cardarelli e, in particolare, sulla posizione del vicesindaco con delega alla Sanità Maria Elena Bececco. Dopo la denuncia del City Forum a margine del convegno della Cisl Medici e le richieste di
dimissioni da parte di Spoleto 5 Stelle, anche il Partito democratico chiede a gran voce le dimissioni del secondo cittadino. Di seguito la nota giunta alle redazioni:
Il Gruppo consiliare del PD esprime la propria incondizionata solidarietà al portavoce del City Forum, Sergio Grifoni e si unisce alla richiesta formulata al Sindaco, dalle associazioni al suo interno rappresentate, di revocare alla dottoressa Maria Elena Bececco la delega alla Sanità.
È grave che la rappresentante della massima istituzione cittadina, in un contesto cosi ampio e qualificato come quello del recente convegno della Cisl Medici, attacchi frontalmente le associazioni cittadine, bollando come demagogica una giusta e legittima preoccupazione espressa dal suo portavoce. La linea dello scontro frontale, scelta dalla vice Sindaco e difesa formalmente dallo stesso Sindaco nell'ultimo consiglio comunale, è un malriuscito e stucchevole tentativo di nascondere l'assenza di una linea guida dell'amministrazione comunale in difesa delle peculiarità e delle grandi risorse in termini di professionalità ed adeguatezza della cura che è riuscito a garantire il San Matteo degli Infermi.
Appare altresì opinabile la proposta dell'assessore Bececco di rinunciare alla denominazione dell'Ospedale San Matteo degli Infermi per una generica denominazione di Ospedale regionale. In realtà stiamo assistendo all'ennesimo fallimento della giunta Cardarelli, che non ha saputo far proprio il percorso condiviso tra istituzione locale e associazioni che era stato tracciato in sede di IV Commissione consiliare, per una integrazione fattiva e paritetica del presidio ospedaliero di Spoleto con quello di Foligno. Cosa che, invece, ha fatto l'amministrazione della Città della Quintana, nonostante la grave crisi politica da cui è attanagliata.
Il fallimentare quadro politico in cui si sta muovendo l'amministrazione Cardarelli è inoltre testimoniato dalla fuoriuscita dal gruppo consiliare di Rinnovamento della presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità, Marina Morelli. Riteniamo quindi, alla luce del nuovo quadro politico delineatosi, che il Sindaco venga in consiglio comunale e faccia chiarezza. La città non può permettersi di essere amministrata da una Giunta che non ha più una effettiva maggioranza a sostenerla.
Ribadiamo la richiesta di dimissioni immediate da parte dell'assessore alla Sanità, Maria Elena Bececco, le cui sprovvedute esternazioni hanno creato imbarazzo ad una intera città.
Il Gruppo consiliare PD di Spoleto
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I commenti dei nostri lettori
basilio rapucci
10 anni fa
Una piccola replica al cultore dell\'\"acrostico\", che oggi si maschera da ricercatore di erbe profumate (coltivate) e di radici carnose (selvatiche). Si, parliamo del giornalaio, quello della bassa Marroggia, quello che quando usa il suo vero nome si fregia del titolo di dotto. In questo caso ( visto il periodo) poteva firmarsi anche carciofo, ma il soggetto non è esperto di agricoltura e quindi può commettere qualche errore nell'abbinare i frutti alle stagioni. Per sua stessa ammissioni il nonno utilizzava i rami dell\'olmo per legare le viti, mentre i nostri nonni normali lo utilizzavano per fare i \"murricchi\" . Sulla originalitá non ci sono dubbi, per il resto....
spoletino
10 anni fa
@Rinnovamento: La difesa d'ufficio della signora Bececco (lapsus notevole non averla più qualificata vicesindaco a metá intervento, metá come la legislatura oramai passata) fa quasi tenerezza, nel suo essere totalmente fuori squadra e frutto del dilettantismo. Si attacca la Bececco perché è lei che ha mostrato palese inadeguatezza al ruolo, oramai è l'assessore alle inaugurazioni ed ai tagli di nastri (quando non si dimenticano che è presente e fanno il taglio del nastro con lei due file dietro che tenta invano di passare). Inadeguatezza politico-intellettuale vorrei dire, se in due anni non ha capito cosa e come dire o non dire. Vada via con un sussulto di dignitá e faccia spazio a chi, se c'è in questa maggioranza, è più capace.
Basilico Raponzoli
10 anni fa
Egregi Signori di Rinnovamento, il cannoneggiamento è tale e quale, anzi a mio sommesso parere di minor intensitá, rispetto a quello cui avete sottoposto la passata amministrazione ! Poichè è notorio che la signora Bececco occupa un ruolo per un puro e semplice capriccio (di che genere?)del Sindaco Cardarelli che per effettivi meriti (Caligola, a dire il vero, nominò senatore del popolo romano il suo cavallo) e competenze, visto che non possono certo considerate tali quelle che le sono state trasmesse dal vanesio capostipite!! Ci vuole una faccia come quella del bronzo di Riace nell\'affermare che quello paventato dal City Forum è un gretto campanilismo lagnoso! Quando eravate dall\'altra parte della barricata, non mi sembra che vi siete mai espressi in questi termini. Anzi, tutt\'altro!!! Insomma, come direbbe il Kaimano: \"Rinnovamento, si contenga!!!!\".
Movimento Rinnovamento
10 anni fa
La serie di attacchi, quasi un bombardamento, ai quali è sottoposta la Vice-Sindaco Bececco, dimostra che non si tratta di eventi casuali, ma abilmente coordinati ; del resto fa un po’ sorridere che il PD manifesti appoggio al referente del Cityforum, che è notoriamente un suo compagno di strada (ricordo che era designato come Vice-Sindaco in una possibile Giunta di sinistra).Il sostegno pertanto si colora di tinte pleonastiche. In concreto appare manifesto che i reiterati attacchi alla Vice-Sindaco, che costituisce una componente importante nella compagine amministrativa, rappresentano un falso scopo, una mossa dissimulatoria che vorrebbe nascondere l’attacco all’intera Giunta. L’obiettivo è legittimo, ma poco trasparente. Inoltre , nella fattispecie il tutto somiglia al cannoneggiamento dell’ospedale della Croce Rossa; infatti, la Sig.ra Bececco ha semplicemente riaffermato quello che il Sindaco e la Giunta avevano asserito da mesi. Può aver ecceduto in qualche tono o nell’aggettivazione, però da parte di un partito, come il PD, in cui un importante esponente, in piena assise comunale, argomenta dicendo, liscio liscio, “mannaggia a li pescetti marinati” , suona strano e sembra di aggirarsi sulla scena della commedia dell’arte. Accantonando la sceneggiata, resta il fatto che un’interlocuzione seria con le Istituzioni Regionali e con gli altri Comuni è quanto mai opportuna e necessaria , rifuggendo da ogni protagonismo di qualche Masaniello in ansia di visibilitá. Solo così si potrá raggiungere l’obiettivo, come sta avvenendo per i circa 13 milioni richiesti ed ottenuti per vari interventi, in particolare per la Rocca e per l’Anfiteatro. Il Sindaco Cardarelli, che non sembra il tipo di accontentarsi di un piatto di lenticchie, ha marcato da vicino, per mesi, la Presidente della Regione ed i vari responsabili funzionali, portando a casa non indifferenti risultati. Il gretto campanilismo lagnoso, che per troppi anni ha ammorbato i rapporti con la Regione, va accantonato e sostituito da atteggiamenti più maturi. Nel frattempo, rinfoderiamo le spade, che tanto non fanno paura a nessuno. Movimento Rinnovamento
basilio rapucci
10 anni fa
L'argomento ospedale per Spoleto è di fondamentale importanza, per questo motivo mi sembrerebbe opportuno che la cittá ( tutta), dovrebbe essere unita e compatta per provare a difenderlo. Per poter comprendere il problema è bene fissare alcuni concetti: - da dove si parte. - dove si può arrivare. Il primo punto è questo: E' da almeno un trentennio che la nostra classe politica si è sottomessa a Foligno, e così facendo diversi personaggi politici hanno potuto, e continuano a far carriera. Naturalmente tutti questi personaggi fanno parte del PD e dai partiti che in esso sono confluiti (PCI e DC con tutti i suoi derivati ). In questa fase è chiaro da dove si parte, ma non è chiaro dove si vuole arrivare. Passiamo ora a questo benedetto convegno organizzato dalla CISL in zona Franca, alla quale hanno partecipato senza alcun coordinamento qualche rappresentante dell'attuale amministrazione ( la Dottoressa Bececco ), ed altri in qualitá di associazioni cittadine più o meno coinvolti nel sistema USL. La prima considerazione da fare è la seguente: Se è vero che ognuno dei partecipanti voleva il bene di Spoleto, perchè non si sono coordinati per comunicare a Foligno il disagio della nostra cittá? Sono sicuro che tutti i soggetti in gioco avranno preso in considerazione questo punto, ma non riesco a capire perchè non è stato realizzato. L'unica risposta che riesco a darmi è che gli obiettivi degli uni non coincidevano con quelli degli altri, e quando è così il danno alla cittá è assicurato. Personalmente non ravviso la necessitá di chiedere le dimissioni di Bececco, ma alla giunta tutta dico "SVEGLIATEVI", perchè i cittadini si aspettavano tanto ma tanto di più e non nascondiamoci dietro la scusa dell'Amministrazione commissariata perchè le cose che i cittadini auspicano sono tutte a costo zero. Basta avere le idee chiare. Non vorrei che alle prossime elezioni prevalga il detto " Peppe per Peppe, me tengo Peppe", e Peppe non è di certo Cardarelli.
Mario
10 anni fa
Le esternazioni fuori luogo è ovvio che indignano tutti e ulteriormente chi si impegna e cerca di far capire l'importanza della situazione ma la cosa fondamentale è capire se una figura politica è in grado o no di ricoprire un ruolo così importante e decisivo che tuteli l'aspetto dei cittadini, quindi se ancora non si è maturi politicamente è bene fare un passo indietro e prendere subito la situazione in mano, può capitare di sbagliare certo ma in ruoli importanti e decisivi come questo della sanitá dove pezzo dopo pezzo stiamo togliendo tutto a questa cittá e ai cittadini è bene intervenire subito, magari dando un'altra competenza o incarico dove potrebbe essere più adeguato e magari più di scuola politica.
Telemaniaco
10 anni fa
Se cambieremo il nome dell'ospedale ci porteranno via la fiction e saranno cavoli amari!
L\'osservatore
10 anni fa
La scelta degli assessori è l'atto più importante che deve fare il sindaco. A distanza di due anni se si volesse tirare la riga emergerebbe che la vice sindaco è in buona compagnia in quanto: l'assessore Profili a fronte di una tanto sbandierata riorganizzazione del personale (in campagna elettorale) ha fatto soltanto piccoli spostamenti. In fine l'assessore Cappelletti, sempre in campagna elettorale, aveva promesso che entro un anno si sarebbe fatto il nuovo piano regolatore; ad oggi siamo ancora ai preliminari. Caro sindaco!! Se non vuole essere travolto dagli eventi faccia un vigoroso rimpasto RINNOVI la compagine amministrativa inserendo elementi con competenze specifiche per ogni settore.
Giampy
10 anni fa
Non sono uno che tifa per il PD, ma questa volta hanno ragione chiedere le dimissioni della BECECCO. Se fossi con loro le chiederei per tutta la Giunta e per tutto Consiglio Comunale. Giampy
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