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I Vaporetti scaldano i 'motori'
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I Vaporetti scaldano i 'motori'
Tutto pronto per la 52ma edizione. In pista da venerdi
La città di Spoleto è pronta ad accogliere la 52esima edizione della Corsa dei Vaporetti. Passato infatti l'entusiasmo suscitato dalla presentazione di sabato scorso, in una gremita Piazza Garibaldi, ora cresce l'attesa per lo start della gara che si terrà domenica 19 Giugno alle ore 10 in Piazza Pianciani.
I protagonisti saranno coinvolti a partire da giovedi sera quando si riuniranno nel briefing dedicato a tutti gli equipaggi. Tra venerdi e sabato invece le prove libere e cronometrate.
Un'edizione speciale quella di quest'anno, che vedrà come madrina la bellissima Sara Zanier, protagonista di Don Matteo 10, che si è appassionata alla manifestazione nel corso delle riprese della Fiction di Rai 1 che ha dedicato un intero episodio alla Corsa.
Novità del 2016 le dirette della corsa, 3 maxi schermi per gli appassionati che riprenderanno il percorso e diretta streaming della gara, 10 le telecamere fisse posizionate e una on board per ogni discesa garantiranno immagini spettacolari di quella che è stata simpaticamente ribattezzata la corsa più pazza del mondo.
Nel frattempo su Facebook spopolano i video promo dei vari equipaggi che si iniziano a sfidare sul web ancor prima che sull'asfalto. Il premio Social indetto da Tuttoggi.info verrà infatti assegnato all'equipaggio che si accaparrerà il maggior numero di like e già impazza la vaporetti mania. Per votare basta visitare la pagina Facebook Ufficiale dei Vaporetti, trovare il video dell'equipaggio e cliccare mi piace.
Il più votato verrà premiato nel corso della cena conclusiva che si terrà Sabato 25 Giugno al Ristorante La Fattoria quando verrà incoronata anche la Miss Vaporetto 2016. Per partecipare basta prenotarsi presso la sede AVIS di Spoleto.
Il programma completo, gli equipaggi, i video promo e gli aggiornamenti su www.vaporettispoleto.it Disponibili anche aggiornamenti in tempo reale su Spoleto City MApp l'applicazione per Android e Apple scaricabile su Play Store e Apple Store.
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I commenti dei nostri lettori
Risposta a Bob a 4
10 anni fa
Se non è riuscito a trovare se stesso fino adesso, dubito che possa farlo molto in fretta!. Dubito anche che se mangiasse un "patalucco" alla spoletina riuscirebbe a vedere con luciditá le corse. Altro dubbio che mi sorge leggendo la sua risposta e quella di sentir parlare "di veder sfrecciare". Domanda: Sfrecciare che cosa?... Quello che mi stupisce più di tutto però, è che, sapendo di dover passare la notte a cambiare i manifesti, (e quindi immaginando un suo coinvolgimento) , quello che la preoccupa di meno sia di non interessarsi perché lo fa. Per finire, mi dispiace di doverla deludere di non poter assistere alla gara e di non avere il previlegio di poterla riconoscere sentendola pronunciare da lei stesso/a il suo nome "Patalucco" che mi sarebbe stato utile come orientamento. Mi raccomando: Mentre assiste alla gara, si beva un sorso d'acqua alla fontana e non si esponga troppo ai "Picchi" di entusiasmo! Comunque, contento Lei contenti tutti! Compreso me! Saluti!
Bob s 4
10 anni fa
@Vaporetteresti o altro?... Certo che sono io...alla continua ricerca di me stesso!!! Vorrei trattenermi ma vado troppo di fretta, mi mangio un pataloccu e poi vado alla Picchi per veder sfrecciare i bob su strada!!! Poi devo passare la notte a correggere i manifesti della gara, non voglio che la sua tesi resti un semplice commento. Se vuole ce li vediamo insieme, per riconoscermi segua la voce che dice pataloccuuuuuuu!!!! Viva viva i bob su strada!!!
Risposta a bob a 4 o ai \"4 bob\".
10 anni fa
A parte che cercare di capire il perché di quel che si fa mi sembra ovvio, ma mi sembra altrettanto ovvio riuscire a capire la risposta che uno sa dare alle proprie domande. Mi faccia capire: "Pataloccu" sarebbe Lei?. ...Perché in tal caso smentirebbe la sua affermazione di essersi dedicato a cose più importanti. E non mi dica che riuscire a capire che se si è un patalucco sia più importante che riuscire a capire l'origine di una manifestazione che coinvolge un'intera cittá. Non ho fretta... Faccia una piccola analisi e poi mi dirá!
Bob a 4
10 anni fa
Rimpiango Pietracci!!! Però bello avere tanto tempo a disposizione per coltivare un interesse. Io per anni credevo fosse giusto chiamarli queicosicheguidimanonfreniperchèfrenaquellochespinge...fino a quando non mi sono dedicato a cose più importanti nella vita, ossia sapere da dove prende origine il termine pataloccu. Oggi l' ho scoperto!!!
Vaporetteristi o altro?....
10 anni fa
Scusate se mi permetto di tornare su un argomento discusso a lungo qualche anno fa, da alcuni commentatori e da alcuni appassionati, su questo giornale. L'argomento riguardava da cosa derivasse il nome "vaporetti". La discussione è stato archiviata senza avere avuto una precisa risposta. Ebbene, sia perché ho seguito con interesse la discussione, sia perché sono un testone, e sia perché sono convinto che un popolo deve conoscere le proprie origini, i propri usi e costumi e le proprie tradizioni, ho fatto personalmente una ricerca sul periodo e sulle ipotesi che avrebbero potuto dare origine alla corsa, e sui mezzi che vi si dilettano. Partendo da questi ultimi, infatti, se ai "vaporetti" togliamo le ruote e al loro posto mettiamo delle piccole tavole scorrevoli, a tutti gli effetti diventano delle slitte o dei bob. Quindi, contrariamente a come molti potrebbero credere, che il loro nome derivi dalle vaporiere, è più probabile che la costruzione del mezzo prenda spunto dal Bob a 2 ( mezzi da competizione su piste di neve inventato da un americano sul finire del 1800 ma conosciuto internazionalmente solo dopo il suo debutto alle olimpiadi invernali del 1924). A quell'epoca, seppur si sapesse che a Spoleto era impossibile praticare quel tipo di sport, la passione di molti ragazzi per quel mezzo prese il sopravvento e alcuni di loro pensarono a come approcciare a quel tipo di sport. Pensarono che le caratteristiche delle strade cittadine (in pendenza e con molte curve) si prestavano bene per simulare le gare, e, in mancanza d'altro, dando fondo alle loro risorse, (fantasia, inventiva, energia e passione), costruirono i primi mezzi per soddisfare la loro passione. Infatti, se prendiamo come riferimento il periodo dell'anno in cui a Spoleto si svolgevano le gare, esso risale proprio al periodo invernale. E se prendiamo come riferimento il primo periodo in cui iniziarono a svolgersi le prime gare, esso risale proprio ai primi periodi di debutto dei Bob. Il nome "vaporetto" deriva solamente dal rumore dell'attrito dei cuscinetti in acciaio sull'asfalto, che in quel periodo rassomigliava molto al rumore delle locomotive a vapore in transito. Per concludere, anziché chiamarla la corsa dei "vaporetti", sarebbe più giusto chiamarla: "la corsa dei bob su strada".
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