Opinioni

Piano assunzioni, ecco dove ha sbagliato l'assessore Profili

 

 

Gentile Direttore, esimio Editore, siamo sempre più allibiti dalle stupefacenti spiegazioni giuridiche con cui l'assessore al personale Gianmarco Profili arrivi a dire che nel caso del dirigente alla Direzione Rifco, Claudio Gori il Tar dell'Umbria abbia abrogato per via interpretativa il contenuto


dell'art. 110 del Tuel, che prevede la possibilità di fatto di conferire incarichi fiduciari e temporanei. Ancora una volta, l'assessore ed il suo consulente dimostrano l'assoluta incapacità di interpretare e quindi applicare la normativa in materia. In via preliminare, il "dotto" assessore, cui va proposto al rettore dell'Università di Perugia, il Chiarissimo Franco Moriconi, il conferimento della laurea honoris causa in giurisprudenza ed il suo consulente dimostrano di disconoscere che il Tar avrebbe potuto sollevare la questione di legittimità costituzionale dell'art.110 in via incidentale, e sospendere il giudizio sull'applicazione della norma in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale. E quindi, in questo caso, manca assolutamente il "bonus fumus iuris". Venendo nel merito della questione, il comma 1 dell'articolo 110 rappresenta una norma che autorizza l'assunzione dei dirigenti a tempo determinato, con la possibilità eccezionale di deroga al corpo normativo di matrice pubblica posto a disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti da amministrazioni pubbliche, ricorrendo a contratti esclusivamente disciplinati dal codice civile. Nel caso delle assunzioni extra dotazione organica, il riferimento all'obbligatorio possesso dei requisiti che il dirigente deve possedere ai fini dell'assunzione e del conferimento dell'incarico, non esime l'ente dal porre, comunque, in essere le procedure di valutazione delle capacità professionali anche in relazione a quelle degli altri dirigenti in organico, ai sensi dell'articolo 19, commi 1 e 2, del D.lgs 29/1993. Ciò significa, in altre parole, che l'ente prima di procedere all'assunzione "extra dotazione organica" deve individuare le prestazioni e la professionalità necessaria per lo svolgimento di una certa funzione di natura dirigenziale prima di procedere all'assunzione. Ma occorre che detta valutazione sia effettuata tenendo conto anche delle competenze dei dirigenti di ruolo, giacchè le funzioni potrebbero ben essere assegnate ad uno o più dirigenti già in servizio, modificando l'incarico dirigenziale, piuttosto che procedere all'assunzione di nuovi dirigenti. Al di là, pertanto, dell'assunzione extra dotazione organica con contratto a tempo determinato del dott. Gori, comunque tutti i dirigenti dovevano essere valutati ai fini della determinazione delle capacità professionali necessarie all'espletamento di un certo incarico dirigenziale. Ora, ci risulta che l'amministrazione comunale aveva espletato nel 2010 un bando di concorso e che esisteva una graduatoria per l'assegnazione di un posto di dirigente alla direzione Rifco. Come è noto, il terzo concorrente di questa graduatoria ha presentato ricorso contro la nomina del dottor Gori, che in questa vicenda è da considerare parte lesa e quindi legittimato ad esperire una azione risarcitoria nei confronti del Comune. Esiste, a questo proposito, qualche pronuncia giurisprudenziale (Tar Lazio, sez. II, 16 maggio 1997, n. 127) che afferma la necessità per gli enti di ricorrere ai contratti extra dotazione organica solo in base a precise motivazioni e solo con riferimento a particolari professionalità ed esperienze richieste, non riscontrabili in alcun modo nel personale di ruolo, che, quindi, deve essere valutato previamente a tali fini. L'amministrazione lo ha fatto con i concorrenti della graduatoria del 2010? Non ci risulta. In questo senso, le dichiarazioni dell'assessore Profili sono un clamoroso autogol. "Quando abbiamo scelto di avvalerci dello strumento dell'articolo 110 ci trovavamo al cospetto di uno scenario di totale emergenza, a causa delle ben note vicende legate al disavanzo di bilancio. Avevamo ereditato una situazione talmente gravosa - con gli uffici del settore finanziario praticamente in smobilitazione e di fronte ad una accertata e grave difficoltà di recupero dell'evasione tributaria, che per la figura del dirigente finanziario servivano particolari requisiti e caratteristiche che potevano non essere rispondenti a quelli posseduti da chi era in graduatoria per la procedura concorsuale del 2010". Ma come fa il "giurista" Profili ad affermare ciò senza aver neppure avuto un colloquio con i vincitori di quella selezione ed averne valutato minimamente i requisiti? Quindi, la piena libertà di attingere a dirigenti "extra dotazione organica" con forme non concorsuali si può avere solo per l'acquisizione di dirigenti posti a coprire posti di diretta collaborazione degli organi di governo. E' forse questo il caso del dottor Gori, solo per il fatto di aver lavorato a stretto contatto con l'assessore alle finanze, Pula ai tempi in cui Kpmg prestava i suoi servigi alla Banca Popolare di Spoleto? Profili, Profili, dia retta! Smetta di fare l'assessore, perché non è roba sua e torni al suo lavoro: il ferroviere!!

* già portavoce del gruppo consiliare del Pd e cultore di diritto pubblico ed amministrativo



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I commenti dei nostri lettori

Renzo Berti

10 anni fa

Giusto qualche precisazione ed un chiarimento per il gentilissimo signor Franco. La ringrazio, innanzitutto, per gli immeritati complimenti ma mi preme chiarire quanto segue: 1) dire all'assessore Profili di tornare a fare il ferroviere, per me, equivale a dire di tornare a fare il medico o l'astronauta. In famiglia ho un capostazione ed un ex casellante e quindi ho la massima stima per i ferrovieri di cui invidio l'ottimo stipendio; 2) Tengo a precisare ex portavoce perchè non lo sono ed ho lasciato il mio incarico ad un valente giovane, come Michel Surace, il cui percorso politico è sintomatico di come Renzi abbia rappresentato una grande speranza per tantissimi ragazzi della sua etá e che, come esponente del Pd, mi auguro possa tornare ad esserlo con il Renzi prima maniera che dovrá far ripartire un partito diventato un po' troppo autoreferenziale ed un leader che ne vuole fare troppe e quindi rischia di debordare dalla strada maestra. Quanto a me, mi limito a collaborare con il capogruppo Dante Andrea Rossi e spero di poter dare lo stesso contributo anche nell'ambito della segreteria provinciale del Partito alla quale sono stato cooptato; 3) Il mio contributo voleva essere di tipi giuridico, ma finalizzato a far transitare nei lettori un chiaro messaggio politico sull'inadeguatezza ed improvvisazione di questa amministrazione; 4) La ringrazio per il consiglio. Ci penserò. Ma non so se riuscirei a conciliare una piena ed impegnata attivitá amministrativa, che non è certo quella alla quale sono stati sviliti il consiglio comunale e le commissioni dall'attuale presidente Panfili nonchè, vivaddio, futuro candidato sindaco, con la mia attivitá di libero professionista e quella, di puro diletto, di giornalista del Corriere dell'Umbria. Con sincera stima e cordialitá. Dott. Renzo Berti

spoletino

10 anni fa

Il dottor Ruggeri deve essere davvero bravo nel dribblare le responsabilitá. Per esempio non si capisce perché la giunta non abbia mai avuto il coraggio di affidare proprio a lui la responsabilitá del servizio finanziario, cosa che avrebbe fatto risparmiare a noi Spoletini un sacco di soldi oltre che un inutile contenzioso.

Maurizio Hanke

10 anni fa

Mi pare che l'articolo di Renzo Berti chiarisca bene la inesatta interpretazione dell'articolo 110 del TUEL effettuata a discolpa sua e dell'amministrazione in carica, dall'assessore Profili. Il quale, oltretutto, annuncia l'intenzione di ricorrere al Consiglio di Stato contro il pronunciamento del TAR, intenzione che mi sembra un pò affrettata e improvvisata dal momento che gli errori giá commessi dalla amministrazione in carica comportano oneri per l'Ente pubblico. Tali oneri, se si dovesse perdere altro tempo con ulteriori ricorsi giudiziari, potrebbero ulteriormente dilatarsi con gravi conseguenze per le finanze comunali che, a parole, stanno molto a cuore a questa amministrazione, ma, nei fatti, sembrano venire dopo la loro volontá politica di scegliersi, a caro prezzo e al di fuori dei vincoli normativi che regolano la materia, i propri consulenti a spese del cittadino-contribuente.

FRANCO

10 anni fa

Dott. Berti, vorrei ricordarle che svolgere il lavoro di ferroviere non è una professione alla portata di tutti. Per ottenere l'abilitazione necessaria per poter "guidare un treno", occorre sostenere delle visite psico-attitudinali di alto livello, sia al momento dell'assunzione, che successivamente, con una frequenza annuale per poter continuare ad essere considerato idoneo allo svolgimento del servizio. Mi creda, non so quante persone siano in grado di sostenerle con esito positivo..... i test necessari per l'accesso a tale PROFESSIONE! Questo a mio parere giá depone a favore dell'Assessore Profili sul suo equilibrio psicofisico, dote, a mio parere, primaria per essere in grado di gestire, con raziocinio e con il metodo del "buon padre di famiglia", la "cosa pubblica" e questo al di lá delle competenze specifiche che non mi sembra che siano state in passato, una caratteristica peculiare per ottenere la nomina di Assessore al Comune di Spoleto. Vorrei ricordare personaggi sicuramente a Lei noti, che con competenze in materia di Sanitá hanno occupato assessorati di tutt'altra natura, e alla fine anche con buoni risultati ... Riguardo poi al resto, conoscendo ormai tutti le sue enormi capacitá dialettiche e di giornalista molto preparato, leggendo quanto da Lei scritto, stride non poco la probabile palese acredine che si percepisce che Lei nutra contro l'Assessore Profili, e che non trova giustificazione in un cronista DOC come Lei, sempre al di sopra delle parti, e particolarmente utile ai più, quando scrive su queste pagine on line, per esporre con chiarezza norme di diritto Pubblico e Amministrativo. Sinceramente non comprendo poi la necessitá alla fine della sua nota di indicare " ...... giá portavoce del gruppo consiliare del PD.... ", in quanto, a mio personale parere, tale precisazione, unitamente alla sua riga di chiusura, " ... Profili, Profili, dia retta! Smetta di fare l'assessore, perché non è roba sua e torni al suo lavoro: il ferroviere!! .... ", fa si che il tutto, trasformi una disamina tecnica come poteva essere la Sua nota, in una mera dialettica verbale di carattere politico, che non creda che Lei volesse fare. Per il resto, Dott. Berti, prima di invitare gli altri a fare determinate cose con la chiara portata che hanno le richieste fatte da una sola persona, perché Lei rappresenta un solo cittadino, segua un consiglio, si candidi anche Lei alle prossime Elezioni Amministrative cittadine, e così potrá sfidare alla pari in campo politico l'assessore Profili, e chissá un giorno confrontarsi con Lui sugli scranni del Consiglio Comunale! Sarebbe davvero interessante. Buonaserata. Franco

brancaleone

10 anni fa

Il segretario comunale Mario Ruggeri sapeva dell'esistenza di una graduatoria ma ha autorizzato un nuovo percorso per individuare un nuovo dirigente, a sua volta la nomina del Gori Claudio è stata concretizzata con decreto sindacale. Dire che siamo nel pardosso più assoluto e poco.....Qualche azione di responsabilitá no? Ma mi chiedo i consiglieri comunali del PD Lisci (ex vice sindaco) Martellini (ex vice presidente del Consiglio comunale) sono stati e sono dei semplici spettatori?

stefano mancini

10 anni fa

Ma il Segretario comunale dott. Mario Ruggeri pensa di svincolarsi anche questa volta?

antonella

10 anni fa

Sicuramente il Dottor Berti è uno che ci va sempre un po pesante,ma ha ragione! Con i comunicati stampa e le giustificazioni del "modus operandi" il Comune pensa sempre di metterci a tacere,non è così. Grazie Dottor Berti, ci metti sempre la faccia e non è facile,fagli capire che ci sono le LEGGI e LE REGOLE e non è perchè si ricopre un posto istituzionale in comune che possono infrangerle, il "modus operandi" lasciatelo ai giallisti....

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