politica

No alla cittadinanza onoraria a Poroshenko, petizione al presidente della Repubblica

 

Il leader dell'Ucraina neonazista insignito dal consiglio comunale di Verona per il recupero di alcuni quadri

 

No alla cittadinanza onoraria a Petro Poroshenko. Il consiglio comunale di Verona, quale segno di riconoscenza per il recupero dei quadri di Castelvecchio, ha approvato la proposta del sindaco Flavio Tosi di conferire la cittadinanza onoraria a Petro Poroshenko, divenuto capo dello Stato ucraino a


seguito di elezioni svolte in un clima di violenze di piazza e guerra civile nel Donbass. Su change.org è partita la petizione al Presidente della Repubblica contro una decisione definita offensiva del "senso profondo della giustizia e del rispetto dei diritti umani universali", di cui la Costituzione italiana è garante.

"Il Presidente Poroshenko - si legge nella petizione - è, infatti, a capo di un sistema politico-istituzionale che trae il proprio fondamento dal colpo di Stato del febbraio 2014 che rovesciò il precedente Presidente Yanucovich, elettoralmente legittimato. Nel succitato colpo di Stato hanno avuto un ruolo decisivo forze neo-naziste alle quali appartengono anche ministri dell\'attuale governo che persegue una politica di sistematica repressione del dissenso e di violazione dei diritti umani nei confronti della consistente componente russofona e, in generale, di tutte le minoranze", con stragi di civili e tentativi di pulizia etnica.

I firmatari della petizione si appellano al Presidente Mattarella in quanto "garante della Costituzione" affinché "intervenga nei modi che riterrà più opportuni, al fine di evitare il rischio che si consumi una palese offesa ai principi di democrazia e al rispetto dei diritti dell'uomo". Per leggere ed eventualmente firmare la petizione fai click qui.



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