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Bilancio: mancano 1,2 milioni per gli assestamenti, Amministrazione al lavoro su tagli e risparmio
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Bilancio: mancano 1,2 milioni per gli assestamenti, Amministrazione al lavoro su tagli e risparmio
'Situazione abnorme ereditata da chi ci ha preceduto'
I fondi destinati al sociale "non verranno tagliati" ma la preoccupazione resta alta: entro settembre il Comune dovrà riuscire a trovare circa 1.2 milioni di euro per salvaguardare "gli equilibri di bilancio". Il dirigente finanziario Claudio Gori( sulla cui nomina il Consiglio di Stato si esprimerà l'8 settembre), nel corso dell'odierna seduta
del massimo consesso cittadino, è stato chiaro: "L'ammontare delle entrate tributarie accertate è inferiore a quanto stanziato nel previsionale 2016". E così da un lato oltre a bloccare temporaneamente gli impegni di spesa, tranne quelli relativi al personale e ai mutui, si sta procedendo a bonificare la banca dati dei contribuenti ("la versione attuale è inaffidabile") al fine di migliorare l'incisività dell'ufficio tributi mentre dall'altro il Municipio, alla luce dell'assestamento votato in aula con 13 voti favorevoli, un astenuto (Alessandro Cretoni) e 6 contrari, sarà costretto a mettere in atto un ulteriore piano di contenimento delle spese correnti andando così incontro alle osservazioni dei revisori dei conti.
La sferzata di Proietti A finire sotto la lente di ingrandimento della Giunta, come spiegato dal consigliere Zefferino Monini (Rinnovamento), sarà quindi "tutto quello che non rappresenta una priorità e che economicamente non funziona" perché "solo così facendo Spoleto potrà uscire da questa situazione di difficoltà". Il piano previsto dall'Ente però non ha mancato di generare polemiche e scintille, anche interne alla maggioranza. A dimostrarlo è la sferzata arrivata da Stefano Proietti (Rinnovamento): "Adesso più che mai è fondamentale seguire vie alternative rispetto al passato: gli assessori devono uscire dal torpore nel quale hanno vissuto finora e attivarsi per trovare nuove risorse. La gente, inoltre, non sta percependo lo sforzo da noi compiuto per migliorare la città e quindi chiedo all'amministrazione di comunicare di più e invertire la rotta: ad inizio legislatura ci siamo proposti di portare un rinnovamento in tempi certi ed è arrivato il momento di avere maggiore coraggio".
Il Pd contrario e l'astensione di Forza Italia Critico anche il Pd. "Dopo due anni di legislatura soltanto adesso - ha spiegato Paolo Martellini - si è capito che l'ufficio tributi non funziona come dovrebbe e che serviva un bando per risistemare la banca dati?". Parole a cui hanno fatto eco quelle di Stefano Lisci ("sempre più persone stanno cominciando a diventare critiche verso l'amministrazione") e di Massimiliano Capitani, secondo il quale Cardarelli "è ormai diventato un commissario". Per Cretoni (Forza Italia) il sindaco dovrebbe invece "rivedere le linee di mandato. Già nel 2014 avevo proposto alla maggioranza di elaborare regolarmente dei report a cadenza semestrale con cui illustrare in maniera chiara e trasparente alla popolazione quali criticità aveva ereditato e in che modo si intendeva razionalizzare la spesa corrente ma non sono stato ascoltato. Ora a chiedercelo sono i revisori: Gori è chiamato a compiere un miracolo ma in caso contrario Cardarelli dovrà ammettere di aver fallito, sarebbe un gesto politico giusto nei confronti della cittadinanza".
La risposta del sindaco La risposta del sindaco non si è fatta attendere. "Purtroppo in questi mesi abbiamo dovuto far fronte alle abnormità che ci sono state lasciate da chi ci ha preceduto, tra cui una macchina comunale dalla struttura elefantiaca. Non so se il piano di rientro da 1.2 milioni sarà davvero attuabile ma di sicuro ci prenderemo le nostre responsabilità". Cardarelli in seguito ha affrontato il discorso A.se ("siamo in attesa di ricevere delle circolari ministeriali per capire come procedere") stoppando l'ipotesi di un'eventuale fusione con la Fils, l'azienda partecipata del Comune di Foligno posta di recente in liquidazione . "Può essere una soluzione soltanto a patto che vengano risanati i debiti attuali. In ogni caso, chiederemo all'Ase di metterci a disposizione degli impiegati da utilizzare a supporto dell'ufficio tributi".
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I commenti dei nostri lettori
GIACOMELLI VALENTINO
10 anni fa
Presentatemeli io comincio a non avere piu' fiducia della politica
proposta
10 anni fa
Ciò è molto grave. Ma incomincia e non meravigliarmi più. Mi sembra che non sia cambiato niente. Perché non provi a parlarne con i 5 stelle?
Valentino Giacomelli
10 anni fa
Io sono un semplice cittadino che ha proposto un progetto che avrebbe generato posti di lavoro e avrebbe veicolato molti turisti nella nostra splendida citta' ho portato al Sindaco vertcici della musica mondiale interessati a sviluppare una situazione molto redditizia per Spoleto. Il bello e' che non sarebbe costato nulla al comune quindi alle "casse" della citta' non e' stato preso nemmeno in considerazione. Ma dove vogliamo andare! Chi non e'capace a governare dovrebbe dimettersi.
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