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La IV commissione va in 'riunione volontaria', l'ospedale al centro della sua azione
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La IV commissione va in 'riunione volontaria', l'ospedale al centro della sua azione
Morelli, Dominici, Erbaioli, Martellini, Saidi e Zampa: Elaborata una scaletta di interventi
"Forse abbiamo un approccio diverso rispetto ad altri, ma di certo ci piace pensare all'integrazione degli ospedali ed al potenziamento dei servizi sanitari attualmente in essere nella nostra città". Così esordiscono i consiglieri comunali della IV commissione Morelli, Dominici, Erbaioli, Martellini,
Saidi e Zampa, che si sono autoconvocati in modo volontario e gratuito, ovviando ad una diversa interpretazione rispetto alla maggioranza del modo di occuparsi del bene della città. Senza bisogno di convocazioni ufficiali, si sono infatti recati nella struttura del "San Carlo" per focalizzare e sostenere l'azione socio-sanitaria che la sinergia Asl-Comune tiene in piedi a Spoleto da anni.
Impossibile la verbalizzazione, visto il diniego da parte dell'amministrazione alla convocazione della Commissione, ma i consiglieri hanno lavorato sodo per affiancare politicamente le necessità segnalate dagli utenti. Con soddisfazione infatti hanno condiviso l'idea di risolvere il pressante problema evidenziato, anche in Consiglio comunale, della carenza di spazi per alcuni servizi, nella pur imponente struttura di San Carlo, dove quotidianamente centinaia di persone si recano.
Problemi che, come hanno potuto concretamente constatare infatti i consiglieri, vanno prontamente affrontati, individuando ipotetiche soluzione. Così come va affrontata la carenza di parcheggi che risulta essere un quotidiano problema per gli utenti della struttura.
Soddisfatti dell'approfondimento compiuto nella intera mattinata, i consiglieri di Gruppo PD e Gruppo Misto, hanno cosi provveduto ad elaborare una scaletta per individuare soluzioni utili per l'utenza cittadina.
Ne sono alcuni esempi la carenza degli infermieri nel presidio del S Matteo, la pesante situazione del Servizio della Medicina, da affrontare nel più breve tempo possibile, unitamente alla pressante situazione del servizio per gli anziani che necessita di essere implementato, vista la alta fascia di età della media dei cittadini di Spoleto.
Questi i punti presi in esame, unitamente all'importanza della conservazione di una attenta gestione della sanità relativa alla struttura carceraria di Maiano che comporta una complessa organizzazione per le strutture nel loro insieme, garantendo comunque un ottimo servizio ed un importante indotto per la città.
Infine, ma non in ordine di importanza, è stata visionata e condivisa la proposta di una nuova perimetrazione, messa a disposizione dalla Fondazione ICRB, che trova d'accordo i consiglieri e sembra verrà accolta come auspicato dalla Dottoressa Simonetta Antinarelli, anche da parte della USL . Questi nuovi , meravigliosi spazi renderanno, ai servizi del Consultorio, un volto ed una offerta migliore per le giovani donne che ne potranno fruire.
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I commenti dei nostri lettori
spoletino
10 anni fa
Magari Franco ha nostalgia del ministro De Lorenzo, medico e altre cose
rolex
10 anni fa
Giusto pretendere la competenza ma attenti, perchè vi ricordate il Prof. Veronesi? Da ministro della sanitá disse che in Italia si dovevano chiudere immediatamente qualcosa (se non ricordo male) come 160 ospedali perchè non servivano anzi erano un pericolo poichè piccoli. Oggi di che parlavamo.
franco
10 anni fa
Appunto .... Ti sei mai chiesto perchè in Italia non funziona niente e quello che funziona costa il doppio che in altri paesi compresi i deputati? Nella prima repubblica, Andreotti spostava i ministri dall'Istruzione alla Sanitá con la massima semplicitá ! Oggi stiamo pagando il conto ..... di tutto questo ... ma si persevera ... In una delle ultime legislature Rosy Bindi ..... è stata nominata Ministro per le politiche della Famiglia nel secondo governo Prodi ..... BRRR.... D'altronde chi meglio di Lei poteva conoscere le problematiche di una famiglia, avendo scelto (??) di rimanere single! E cosi, chi meglio di chi non è un dottore e che si deve far raccontare dagli altri cosa non funziona e eventuali rimedi da porre in essere (perchè così è) può risolvere i problemi di un Ospedale?
claudio
10 anni fa
Perche' nel parlamento Italiano i Ministri sono addetti ai lavori? Il ministro della sanita' e' per caso medico o infermiere?e gli altri?...
franco
10 anni fa
Una Commissione composta da tutti esperti del mestiere ..... dottori, infermieri, ecc.....
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