cultura e spettacolo
Un'altra stagione con 'La Domenica dei Sogni'
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Un'altra stagione con 'La Domenica dei Sogni'
Partirà in inverno l'acclamata rassegna di Teatro Famiglia voluta da Vincenzo Cerami
Tornerà in inverno "La Domenica dei Sogni". La manifestazione, ideata da Vincenzo Cerami e giunta quest'anno alla nona edizione, sarà composta da sei spettacoli "dall'alto valore artistico" scelti appositamente dall'assessorato alla cultura, che potrà contare su un budget pari a 10.980 euro (3.660 per il 2016 e 7.320 per il 2017) stanziato dall'amministrazione: nelle scorse settimane sono state
contattate varie compagnie teatrali e a breve verrà definito il calendario completo, ideato sulla scorta delle indicazioni ricevute dalle famiglie. Al termine della scorsa stagione, infatti, era stato chiesto al pubblico di esprimere le proprie preferenze su ciò che avrebbero gradito vedere e le risposte dei bimbi, come si legge nella determinazione dirigenziale a firma del responsabile del settore "Sviluppo" Stefania Nichinonni, "hanno evidenziato un grande interesse per le fiabe classiche" mentre i genitori "preferirebbero temi legati alla crescita, all'amicizia, alla solidarietà e all'ambiente". Gli appuntamenti, che il Municipio valuterà visionando diversi spezzoni presenti su internet, affronteranno quindi argomenti quali "la conoscenza di sé, i rapporti con gli altri, la volontà di superare i limiti, le sfide per affermare la propria identità, la volontà di apprendere, con gioia e fatica, capendo anche l'importanza dell'errore come inizio di una nuova fase di crescita".
Debutto in inverno Tutte le compagnie, è scritto nel documento pubblicato nell'albo pretorio dell'Ente, "dovranno essere autonome e provvedere in autonomia alla fonica, all'illuminotecnica, al montaggio, allo smontaggio e al versamento dell'agibilità Enpals nonché alle eventuali spese di vitto e alloggio per gli artisti. Ovviamente, nella scelta degli spettacoli, si terrà in adeguato conto dell'aspetto economico che non potrà superare, in media, i 1.500 euro". Al contrario di quanto accaduto in passato, il Comune non aspetterà il nuovo anno per far debuttare la manifestazione, che tra l'altro "sostiene, sostanzia e promuove la candidatura della città di Spoleto a Capitale italiana della cultura 2018": avviarla nei primi mesi invernali, dati delle precedenti edizioni alla mano, consentirà "di aumentare il numero dei partecipanti con ovvi vantaggi per l'utenza che, nei mesi freddi e piovosi, gode di un'importante offerta culturale e formativa" e al Comune "di incrementare gli incassi rispetto a quelli del periodo primaverile".
Grafica e stampa La grafica per i manifesti, le brochure e le newsletter inviate alla mailing list sarà a costo zero considerando che "ci si avvarrà della competenza interna dell'ufficio comunicazione, nell'ottica della razionalizzazione delle risorse". Per quanto riguarda invece la stampa, "necessaria dal mese di ottobre per dar modo di procedere con la distribuzione del materiale nelle scuole dell'infanzia e in quelle primarie", il Comune preparerà un apposito bando tramite il mercato elettronico della pubblica amministrazione.
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