politica

Cardarelli ha deciso: Gianni Quaranta non è più l'assessore alla Cultura di Spoleto

 

Il premio Oscar 'scaricato' direttamente sul web. Ennesima, incredibile caduta di stile dell'amministrazione

 

Quella scritta oggi pomeriggio è una delle pagine più bieche e squallide della storia politica di Spoleto. L'assessore Gianni Quaranta, il premio Oscar Gianni Quaranta, è stato sostituito dal sindaco Cardarelli alla delega della Cultura nella giunta comunale per motivi di equilibrio. Di più. L'avvicendamento, con


tanto di successore già individuato e pronto ad insediarsi, è stato deciso dal sindaco e comunicato dal quotidiano online www.tuttoggi.info senza che l'assessore Quaranta fosse stato minimamente messo a conoscenza del fatto. La notizia, sia pur in via ufficiosa, è uscita come detto oggi pomeriggio sul quotidiano online, che fa anche il nome del successore di Quaranta identificandolo in Camilla Laureti, nipote dell'ex sindaco di Spoleto.

Raggiunto telefonicamente da Spoletonline, l'assessore Quaranta si dice "esterrefatto" dall'aver appreso "dell'uscita di un articolo su di un giornale online che parla di me, della mia sostituzione. Non ho sentito nessuno, soltanto un collega di giunta che mi ha cercato in via informale per segnalarmi un articolo uscito online. Il sindaco non mi ha chiamato per avvisarmi di questa decisione. Sono appena uscito dal consiglio d'amministrazione del teatro Lirico Sperimentale - aggiunge Quaranta -, ora devo fare due ore di macchina fino a casa dopodiché, con calma, leggerò questa notizia e trarrò le mie conclusioni. Certo è - conclude - che se dovesse rispondere al vero che quelle stesse persone che due anni fa mi hanno chiamato in mille modi per amministrare la Cultura di questa città, sono le stesse che hanno deciso di ‘scaricarmi' non si sa bene per quale motivo, e per di più senza neanche avvertirmi, saprò cosa dire e come comportarmi. Comunque, dato che nessuno mi ha ancora detto niente, lunedì mattina sarò nel mio ufficio di assessore alla Cultura".

Senza neanche voler prendere in esame l'ipotesi che l'articolo uscito oggi pomeriggio sia una "bufala", e senza  entrare nel merito delle qualità umane e politiche del prossimo assessore alla Cultura, vale la pena soffermarsi ancora una volta sull'assoluta assenza di stile, di educazione civica e - in questo caso - anche di educazione da parte di chi, due anni fa, è stato chiamato ad amministrare la città, che si permette di usare come un fazzoletto da naso un premio Oscar salvo poi ostinarsi a proporre Spoleto candidata a capitale della Cultura. Capitale di cosa?



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I commenti dei nostri lettori

RAS

10 anni fa

Ma è una procedura corretta quella applicata in questo caso? Si può revocare un assessore senza una precisa motivazione che giustifichi una simile decisione? Una volta affidata la delega a un professionista perché svolga il suo incarico con competenza e poi ritirarla come se si fosse rivelato non all'altezza del compito può danneggiare la sua reputazione . Per chiunque un esonero sarebbe offensivo e lascerebbe un'ombra sul suo curriculum professionale. Speriamo solo che ci sia stato un malinteso e che il buon senso prevalga e faccia sparire il polverone alzato da questa spiacevole vicenda.

OPEN YOUR EYES

10 anni fa

Mi sa che questo è d'accordo con la Marini per l'affossamento di Spoleto... Per uno che aveva fatto una cosa fantastica, l'accademia delle belle arti, ma vi rendete conto delle potenzialitá che aveva una cosa del genere a Spoleto? Niente....Poi mi raccomando....dopo il terremoto del 1997 a Foligno hanno fatto la quadrilatero... Che vi venisse in mente di sfruttare il momento per fare lo svincolo di Acquasparta che poi porta alla Valnerina e ridá sviluppo alle zone colpite dal terremoto... Mai sentito dire da nessun politico spoletino... Dormi volgo spoletino, dormi, chiudi gli occhi così la morte sará + indolore..

Arte

10 anni fa

Elogio all'infelicitá dell'Esistere. L'Arte il copione lo conosce a memoria. La nuova arrivata a Palazzo trascorrerá circa dodici mesi ad incontrare le associazioni del territorio e non, mentre il partito "forse" le imbeccherá qualcosetta, perché giusto qualcosetta potrá essere. Il tempo scorrerá con il mantra che mai cambia: siamo il paese dell' Arte e della Bellezza, questa è la forza della nostra nazione, e' la miniera d'oro dove siamo seduti... Ma ahi noi, non ci sono i denari , non si può far nulla.... I tre anni, che avrá dinanzi la nuova arrivata a Palazzo voleranno in un batter baleno, senza che Nulla ma veramente Nulla accada. Assessore Quaranta li perdoni!

che stile!!

10 anni fa

complimenti! prima lo spalmano come se fosse il fiore all'occhiello, poi lo gettano come fosse un pezzo di carta igienica.... Hanno tirato anche lo sciacquone !!! Mentre quelli che devono cacciare, che avevano promesso di cacciare in campagna elettorale... stanno li, tranquilli a distruggere quel poco che è rimasto... senza futuro e senza dignitá....

cittadina

10 anni fa

Ma punitivo per che cosa?! Per aver lavorato alacremente al progetto dell'Accademia delle Belle Arti con sede e didattica presso la Biblioteca comunale? Perché il Sindaco non dice quante e quali iniziative altrettanto importanti si possono attribuire agli altri assessori? E come mai tanta attenzioni ai suggerimenti e i consigli di un ex sindaco introducendo una sorta di nepotismo? Niente da dire sulla persona scelta che, al di lá di qualsiasi pregiudizio, sará valutata per i suoi meriti, ma le modalitá e i tempo utilizzati per allontanare Gianni Quaranta sono espressione di volgaritá oltre che di insensibilitá nei confronti delle reali esigenze della cittá. Auguriamoci che Quaranta non imputi a "gli Spoletini" questa brutta storia, ma sappia individuare da che parte stanno le responsabilitá e riconosca che i cittadini sono stati sempre dalla sua parte fin dal primo momento in cui hanno avuto sentore di ciò che si temeva potesse accadere.

Angelo Musco

10 anni fa

Piena solidarietá all'ex Assessore Gianni Quaranta. Il modo con cui è stato fatto fuori denota assoluta insensibilitá umana e pusillanimitá. Per un Sindaco sono difetti che lo rendono indegno della carica che ricopre.

Indignati

10 anni fa

Caro Assessore fa bene a tornare con dignitá a sedersi nelle seggiola dove è stato chiamato a stare e ci stia per altri tre anni: continui a proporre e a realizzare. Qui da fastidio proprio questo... La parte della cittá che ha voglia di fare ( a prescindere dall'appartenenza politica) è Moralmente ed Eticamente con Lei. Per noi le persone sono persone e non carta da buttare. Queste mosse non premiano mai nessuno.... Altro che cassetti da aprire...Il nostro premio Oscar è Lei è lei che con il suo talento e capacitá è arrivato così in alto.Caro Direttore scrive sempre dei gran bei pezzi. Complimenti!

Avanti Popolo

10 anni fa

E' giunto il momento di scaricarlo sto sindaco.

che stile!!

10 anni fa

complimenti! prima lo spalmano come se fosse il fiore all'occhiello, poi lo gettano come fosse un pezzo di carta igienica.... Hanno tirato anche lo sciacquone !!! Mentre quelli che devono cacciare, che avevano promesso di cacciare in campagna elettorale... stanno li, tranquilli a distruggere quel poco che è rimasto... senza futuro e senza dignitá....

Temistocle lo spoletino

10 anni fa

Ma perchè rimanere basiti da queste decisioni degne di Erdogan? Credo che l'Imperatore di Bobangi, nonchè suo alleato, avesse più sensibilitá democratica.Il problema, però, è sempre lo stesso: sino a quando il Pd avrá al suo interno personaggi come l'uomo con il loden, che ha sempre usato il partito per fare carriera e che tesse accordi sottobanco con Cardarelli, con la benedizione della Diversamente Bella, allora è tutto più chiaro. Ed è anche inutile indignarsi,

Diego Segoni

10 anni fa

Quaranta non avrá fatto grandissime cose ma si è dato da fare molto più di altri e non meritava di essere sostituito. Gli intoccabili inconcludenti incompetenti quelli no, non si toccano, perché altrimenti tutti a casa.

gobbi tonino

10 anni fa

Da sindaco propositivo a sindaco punitivo. questo e' cio' che Ho sempre detto e pensato. Gobbi Tonino.

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