cronaca
Terremoto, disagi alla viabilità: Valnerina chiusa anche ai soccorritori
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Terremoto, disagi alla viabilità: Valnerina chiusa anche ai soccorritori
L'Anas ha bisogno di 20 giorni per ripristinare almeno una semicarreggiata in sicurezza. Mezzi pesanti deviati lungo la Salaria fino a Città Reale
kjòPer raggiungere Norcia mezzi pesanti obbligati a passare per Rieti e Città Reale. Da domani mattina (4 novembre) la viabilità da e per Norcia sarà sconvolta da modifiche drastiche e non poco penalizzanti, resesi necessarie per ripristinare la viabilità tradizionale in assoluta sicurezza. La tensione, che a Norcia in queste ore è sempre
molto alta, è destinata a salire con le nuove, oggettive difficoltà causate dalla calamità naturale. La viabilità lungo la SS Valnerina è infatti definitivamente compromessa, con la strada chiusa anche ai mezzi di soccorso.
L'Anas, infatti, ha reso noto di aver bisogno di almeno 20 giorni di lavoro senza interruzioni per poter almeno rendere fruibile una semicarreggiata in condizioni di sicurezza. Condizioni che, al momento, sono venute meno in conseguenza di una grossa frana verificatasi lungo il tratto a metà strada fra il viadotto di Triponzo e le due gallerie di Biselli. Fino ad oggi i lavori di messa in sicurezza dell'Anas venivano interrotti pressoché di continuo dal passaggio dei mezzi di soccorso e dei fornitori o, nel caso di visita da parte delle autorità, dalle scorte. Da qui la decisione di chiudere definitivamente la viabilità principale, già interdetta al traffico privato.
Il vero punto della questione, però, riguarda il transito dei mezzi pesanti, quelli per intendersi che trasportano container, moduli, aiuti alle popolazioni terremotati. Esclusa a priori la Rocchetta, proibitiva per i veicoli oltre un certo carico, si è a lungo discusso circa la possibilità di utilizzare la strada che da Sant'Anatolia porta a Gavelli, Monteleone e poi Cascia. Tuttavia, proprio durante la giornata un mezzo pesante è rimasto incastrato fra due tornanti lungo quel tracciato, il che ha richiesto l'intervento del soccorso stradale e, contestualmente, ha fatto naufragare ogni ipotesi in tal senso. Decisione obbligata, alla fine, si è resa quella di far passare i camion diretti a Norcia per Terni, Rieti, la Salaria, Città Reale, Civita di Cascia e poi Norcia.
Di certo, per il momento e per i prossimi 20 giorni, c'è soltanto il disagio destinato ad aumentare.
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