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Passa all'unanimità in consiglio la mozione sulle scuole: il punto sullo scientifico e sulla nuova scuola a San Paolo
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Passa all'unanimità in consiglio la mozione sulle scuole: il punto sullo scientifico e sulla nuova scuola a San Paolo
Assegnati, per un totale di 100 mila euro, i lavori di ristrutturazione dell'ex Ipsia. Il sindaco Cardarelli: 'Impossibile richiedere i moduli'. Soddisfatto il comitato 'Scuole sicure'
Passa all’unanimità, dopo oltre tre ore di confronto nel corso delle quali non sono mancate scintille tra opposizione e maggioranza, la mozione sulla sicurezza delle scuole finita ieri pomeriggio sui banchi del massimo consesso cittadino.
Attraverso il documento, approvato con diversi emendamenti, si chiede alla Giunta di “rendere pubblici i dati di vulnerabilità degli edifici scolastici provvisti dell’apposito certificato, comunicare al consiglio comunale e alla cittadinanza le informazioni ufficiali sullo stato di ciascun edificio scolastico per quanto riguarda lo stato di agibilità, la valutazione dei rischi ed eventuali progetti di messa in sicurezza sotto il profilo sismico, chiarire la collocazione futura degli studenti delle scuole dichiarate inagibili come per esempio la scuola media ‘Dante Alighieri’ e la materna “Prato Fiorito’ e - si legge nel testo - impegnarsi a ricostruire ed adeguare gradualmente in modalità completamente antisismica le strutture scolastiche di competenza comunale e vigilare affinché sia effettuato su quelle di competenza provinciale”.
Alla ricerca di nuovi fondi Inoltre, l’amministrazione nelle prossime settimane sarà chiamata ad effettuare “studi di fattibilità finalizzati ad individuare le aree da destinare a nuovi plessi scolastici, costruiti con criteri completamente antisismici”, a reperire “fondi europei statali, regionali per consentire la progettazione e realizzazione” e attivare il commissario straordinario per la ricostruzione post sisma Vasco Errani al fine “di inserire con la massima priorità Spoleto nei finanziamenti per la realizzazione di poli scolastici antisismici”.
La situazione dello Scientifico e la nuova scuola a San Paolo In aula poi il sindaco Fabrizio Cardarelli ha fatto il punto sulle condizioni del liceo scientifico “Alessandro Volta”, spiegando che la Provincia di Perugia ha provveduto ad assegnare i lavori per la risistemazione dell’ex Ipsia per un totale di 100 mila euro e annunciando che l’edificio sarà a disposizione dal 31 gennaio. Da settembre poi i ragazzi (insieme a quelli della “Dante” e della materna “Prato Fiorito”) potrebbero essere ospitati nella nuova scuola antisismica in acciaio e cemento che dovrebbe sorgere nella zona di San Paolo. “Dobbiamo in ogni modo evitare lo svuotamento del centro storico e batterci affinché le scuole rimangano nella zona”. Impossibile, invece, ricevere i moduli: “Vengono concessi - ha detto il primo cittadino, rispondendo al consigliere del Pd Laura Zampa - soltanto in caso di inagibilità totale e questo non è il caso dello scientifico. Per quanto ci riguarda abbiamo stanziato 50 mila euro per ottenere nuove certificazioni di vulnerabilità sismica chiedendo anche il sostegno dell’Anci”.
Le polemiche Pur votando a favore della mozione, il capogruppo del Movimento 5 Stelle Elisa Bassetti non ha risparmiato attacchi nei confronti dell’amministrazione. “Ho riscontrato un’assoluta mancanza di sistemicità, visto che stiamo discutendo senza avere in mano alcun dato. I genitori sono preoccupati ma la maggioranza non ha idea di come proseguire”. Il consigliere del Partito democratico Paolo Martellini ha invece chiesto al Comune di essere aggiornato maggiormente sull’evoluzione della vicenda mentre da Stefano Lisci (Pd) è arrivato l’invito a convocare quanto prima un consiglio comunale aperto sul tema alla presenza della Regione e della Protezione civile “in modo tale da fare il punto della situazione e dare risposte concrete alla popolazione”.
Soddisfatto il comitato “Scuole Sicure” Alla seduta hanno preso parte anche diversi esponenti del comitato “Scuole Sicure” che, attraverso un post pubblicato su Facebook, hanno commentato in maniera positiva l’esito dei lavori. “Tutti gli emendamenti che avevamo proposto sono stati accolti, in più la mozione è passata come unitaria, votata da maggioranza e opposizione e presentata dal presidente del consiglio comunale che ha citato anche la precedente mozione del Movimento 5 Stelle e ha menzionato esplicitamente il nostro comitato nel testo stesso della mozione. Nella discussione - hanno spiegato - che è seguita poi il sindaco ha riferito di una riunione in cui ha parlato con il commissario straordinario per la ricostruzione post sisma Vasco Errani e il presidente della Regione Catiuscia Marini del progetto di polo scolastico da realizzare nell’area fra San Paolo e la Spoleto sfera. Siamo soddisfatti di questo primo obiettivo raggiunto e anche del fatto che sia stato raggiunto coinvolgendo il Consiglio in modo unitario. Continueremo a seguirne con attenzione gli sviluppi”.
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I commenti dei nostri lettori
paolo
9 anni fa
Ritengo giusta una sana e costruttiva discussione, ma quando si butta sul tavolo un motivo come quello che costruendo in via San Paolo si contribuisce a non spopolare il centro storico è inaccettabile. Il centro storico cara Chicca è tutta un'altra cosa, San Paolo è quasi periferia. Come ho giá detto, non guardate nell'orticello dietro casa, andate a vedere oltre la collina, vi accorgerete che anche in piccoli centri le scuole occupano grandi spazi al di fuori del centro, distanti anche qualche km. naturalmente mi riferisco a paesi al di fuori dell'Italia. Non sono le scuole a ripopolare i centri, i ragazzi vengono in maggior parte dalla periferia. Cara Chicca e incredulo immaginate uno o due autobus fermi in cima alla via San Paolo con altre cento auto dietro, quei signori che hanno pensato una cosa del genere , probabilmente avevano il computer scollegato alla bocca.
basilio rapucci
9 anni fa
Un argomento serio, quello delle costruzioni sicure, viene trasformato dai politici di mestiere in un bel minestrone. Si, questo argomento presentato come elemento di scontro tra maggioranza ed opposizione, alla fine passa all'unanimitá tra l'incredulitá della gente. Se c'era un elemento di cui si doveva interessare la politica era: - Le future scuole le raggruppiamo in un posto ben servito dai mezzi pubblici, magari accorpando le cose comuni: . Palestre . Campi sportivi . Laboratori vari quali fisica informatica ecc. ecc. Oppure salvaguardando l'attuale distribuzione: - Classico/Magistrali nel centro storico - Elementari dove sono - Medie inferiori dove sono ecc. ecc. si prova a salvaguardare lo status quò. No di queste cose non si parla, nè tanto meno si parla sui tipi di costruzioni da fare, perchè è chiaro che alla politica non interessa la sicurezza degli studenti ed insegnanti, nè di quella dei cittadini. Alla politica interessa la gestione dei finanziamenti, questa è la linfa di cui si nutrono i politici. Su questo argomento sono tutti d'accordo, infatti prima fanno finta di litigare e poi all'improvviso tutti si trovano d'accordo e votano contenti. Mi sembra strano che nessuno abbia contestato la cifra di 100.000,00 euro da spendere per l'IPSIA. Con questa cifra per quell'edificio non ci si può neanche comprare il materiale per il solito maquillage, ma non importa, quello che conta è iniziare perchè poi si faranno le varianti e tutto procederá come sempre..... ( alla faccia della sicurezza).
moreno angeli
9 anni fa
Ma vi rendete conto cosa vuol dire costruire un edificio che ospita tre diverse scuole in via s.Paolo?il traffico che si verrebbe a creare nel momento di uscita di scuola in concomitanza dell'uscita di eventuali automobili dal parcheggio dell''ospedale?e la situazione che si verrebbe a creare,specialmente d'inverno con acqua e gelo,per i pullman che si troverebbero APPICCATI all'incrocio di viale martiri della resistenza.ma ragionano con la testa o con un unico neurone.Se non si vuole svuotare il centro storico si potrebbe prendere in considerazione di ripristinare il vecchio alberghiero,ristrutturato qualche anno fa in via del seminario,che si raggiunge facilmente dal parcheggio della ponzianina ,avendo anche un'uscita dalle scale mobili proprio dietro all'edificio.mi auguro veramente che ,chi si prenda l'eventuale responsabilitá di decidere dove costruire il nuovo centro scolastico ,si assuma le conseguenze delle proprie decisioni.buona serata e che Dio........................ci protegga!!!!!!!
incredulo
9 anni fa
Ma non siete mai contenti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
chicca
9 anni fa
Io invece spero proprio che venga costruita, si sta facendo del tutto pur di non svuotare ulteriormente il centro storico, è giusto che ci siano scuole anche in centro e non soltanto in periferia.
Giobatta
9 anni fa
Voglio sperare che non si costruisca una nuova scuoka a S.Paolo,il posto di Spoleto più scomodo e pericoloso:
paolo
9 anni fa
Ribadisco il concetto nel caso che qualcuno non l'avesse capito, le strada di accesso e di uscita non sono in grado di accogliere un flusso di auto come quello all'ingresso ma soprattutto all'uscita di via San Paolo, nella quale via confluiscono anche tutte le auto del parcheggio dell'Ospedale. provate ad immaginare quello che succederá in cima di via San Paolo in un giorno di pioggia o di neve. Non ci sono altre via di fuga. Inoltre mi sembra di aver letto che la zona di San Paolo non è molto stabile come d'altronde la zona di viale Matteotti ed Esterna delle Mura. Tutto questo per non svuotare il centro storico...................... MA FATEMI IL PIACERE.
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