società

Il Pd Spoleto completa la squadra e si prepara al confronto con la città

 

In programma diversi incontri con politici e cittadini, fino al programma per le prossime elezioni

 

Il PD di Spoleto comunica di aver eletto, nella seduta di lunedì 13, il nuovo presidente dell'assemblea comunale nella persona di Silvestro Campana, il vicepresidente Daniela Tosti ed il tesoriere Giorgio Dionisi. Inoltre, su indicazione del segretario comunale Claudio Montini, ha


 nominato il vicesegretario nella persona di Alberto Minci ed i componenti della Segreteria. A ciascun membro è stata affidata una competenza, da cui dovrà nascere e svilupparsi il rispettivo tavolo di lavoro. Tutti i tavoli saranno aperti a chiunque voglia partecipare.

La Segreteria del Pd di Spoleto è così composta:

SEGRETARIO CLAUDIO MONTINI
VICESEGRETARIO ALBERTO MINCI
TESORIERE GIORGIO DIONISI

MEMBRI DIPARTIMENTI

ANDREA ORLANDI CULTURA
VANESSA FAGOTTO TURISMO
PIERO MEDURI SANITA'
MARCO CINTIOLI URBANISTICA/TRASPORTI
CLAUDIO FRASCARELLI INFRASTRUTTURE/POST TERREMOTO
PINA SILVESTRI SOCIALE
BATTISTINA VARGIU SCUOLA
DONATELLA AIELLO SICUREZZA
PATRIZIA COLANGELI GIUSTIZIA
CARLO ALBERTO ZUALDI LAVORO
FRANCESCO TABANO SVILUPPO ECONOMICO
SILVIA SARTINI SPORT
VALIA FEDELI ALIANTI POLITICHE DI GENERE
GIUSEPPE LENTI GIOVANI/SOCIAL NETWORK
PAOLO TAGLIAVENTO GIOVANI/SOCIAL NETWORK
GIULIANO MARINI AMBIENTE
FRANCESCO PASSERI TESSERAMENTO

Sì tratta di un gruppo eterogeneo per provenienza politica e per anagrafe: l'esperienza del passato che si pone al servizio del presente per aiutarlo a progettare un futuro possibile.

La nuova Segreteria ha pertanto il compito di formare i tavoli, coinvolgendo quanti più iscritti e simpatizzanti possibile nella stesura dei piani d'azione, preparazione di iniziative, elaborazione di documenti programmatici. Periodicamente, sia sul nostro sito internet sia ovviamente tramite comunicati stampa, oltre che naturalmente in assemblea, il segretario comunale riferirà dei progressi dei vari compartimenti.

A breve daremo il via ad una serie di iniziative partecipative, cui prenderanno parte i massimi rappresentanti politici ed istituzionali della nostra regione. Affronteremo tutti i temi nevralgici per la vita della nostra città. La prima di queste iniziative, da tenersi entro breve tempo, sarà la conferenza programmatica con la società civile, alla quale inviteremo tutti i rappresentanti di categoria, sindacati, associazionismo culturale e sportivo. Tutti potranno dire la propria in merito ai problemi concreti della città, per cominciare a scrivere insieme il programma per il prossimo mandato amministrativo; un programma che poi realizzeremo con i cittadini, passo dopo passo, nella massima trasparenza.

Spoleto reclama maggiore considerazione a livello regionale, ma questa considerazione va guadagnata con idee innovative e progetti inoppugnabili, all'avanguardia per il rilancio e lo sviluppo del nostro territorio. Il punto è proprio la qualità delle idee.

 


 



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I commenti dei nostri lettori

velleitario

9 anni fa

Io credo sia necessario per tutti un bagno di umiltá e rispetto permanente e dare il giusto valore alla realtá estremamente complicata al momento storico.Non comprendo a cosa serve la contumelia,l'invettiva verso il Partito Democratico di Spoleto,la designazione di persone che perlomeno come diceva don.Milani(sporcandosi le mani,rispetto a coloro che impiegano il proprio tempo per i propri affari)tentano attraverso il loro tempo,un lavoro di studio,ricerca per innovare il partito che ha perso le elezioni ultime amministrative e magari ritornare protagonisti alle prossime elezioni,e soprattutto indicare strategie e progetti per invertire la situazione economica e sociale della nostra cittá,La denigrazione,non è mai costruttiva se non si indica un proposta organica.La condanna aprioristica a persone che ancora devono espletare le proprie funzioni è solo strumentale,distruttiva,non utile.La narrazione poi,delle cosi dette birbonate di Renzi e' proprio così? Oppure se sono anche a carico di colui il quale è abituato a bruciare tutti quelli che si sono trovati sul suo sentiero,o organizzare scissioni quando non si ha la maggioranza nel partito?Che dire poi di colui il quale giá proprietario del pappagallo,del pettinatore di bambole,del smacchiatore di giaguari,tacchini sopra il tetto,della mucca nel corridoio?Ai posteri l'ardua sentenza.........Questa è la riprova che c'è una Italia feroce che con la denigrazione alimenta faglie profonde di risentimenti e violenza.L'essere umano è costituito anche di invidie,di piccolezze e dove non si è capaci di innalzare se stessi si preferisce abbassare gli altri.

basilio rapucci

9 anni fa

In questi giorni tutti guardano con curiositá agli sviluppi nazionali del PD che dopo la batosta del 4 Dicembre 2016 prova a ritrovare una propria dimensione a livello nazionale. Ebbene mentre tutti si aspettano qualche birbonata del solito Renzi, a Spoleto lo stesso partito spiazza tutti facendo fuori i renziani. Chi studia i fenomeni sociali senza elaborare campioni costruiti ad hoc per capirne i comportamenti, molte volte sposta le osservazioni sulle piccole cittá ( come Spoleto) per capire il pensiero della gente comune. Se il campione della nostra cittá è valido, gli studiosi dovrebbero prevedere a livello nazionale un abbandono di Renzi dal PD, ovvero non saranno i dissidenti ad abbandonare la preda ma sarebbero gli stessi che lasciano la "carcassa" ai dissidenti per fargliela sgranocchiare in santa pace. Questa prospettiva non sembra verosimile ai più, quindi in attesa di vedere come andrá a finire a livello nazionale, proviamo ad esprimere qualche commento sui fatti della nostra cittá. Dalle notizie pubblicate in questi giorni abbiamo potuto leggere tutte le novitá elaborate nel lungo periodo intercorso tra le batoste subite in occasione dell'ultima tornata elettorale ( quella delle amministrative) dove i vari Rossi/Grifoni ecc. sono stati bocciati dai nostri concittadini. Oggi dopo aver superato la prima fase di stordimento grazie anche alla lunga fase di commissariamento avuto dal partito, periodo poi addolcito dai risultati del referendum eccoci di nuovo in campo per affrontare la fase del rilancio. Il rilancio del PD a Spoleto viene avviato con la presentazione del nuovo organigramma del quale conosciamo i nomi ed i cognomi dei soggetti su cui si basa la nuova riscossa. Nell'elenco risultano assenti un nutrito nome di personaggi che da tempo si agitano per mettersi in mostra, ma non c'è da preoccuparsi perchè anche per loro ci sará spazio, l'importante è sopravvivere. Ai comuni mortali ( quelli che non conoscono le strategie) non rimane altro che registrare i nomi degli assenti e perchè no anche di chiedere i necessari chiarimenti ai diretti interessati per capire le loro posizioni ed in ultimo esprimere anche il proprio commento sulle scelte fatte. Partendo dal vertice ( il nuovo segretario) in questi giorni abbiamo potuto leggere il titolo di studio, ma a me personalmente non è ancora chiaro se lo stesso è un libero professionista con un incarico ad hoc nella USL, oppure se è un dipendente legato alla USL 1, trasferito prima della nomina alla USL 2. Per un fatto di trasparenza sarebbe bene che lo stesso chiarisca la posizione. Dopo il chiarimento sul segretario esprimo un commento sul sempreverde Orlandi. La sua storia personale è un esempio di coerenza: - ex PD - ex Di Pietro - ex Orlandi, ed ora di nuovo PD Il ripensamento mi sembra anche legittimo, ma che centra questo con la cultura. Spero di ricredermi ma ho qualche dubbio. Passo e finisco alla nuova entrata dell'incaricato al tema sviluppo e lavoro. Ho sentito questo nome nell'armata Brunini dell'ultima tornata elettorale, è lui oppure è un omonimo. Se è lui ne ha fatta di strada, speriamo pure che sia utile per l'incarico affidato, a Spoleto c'è estremo bisogno di progetti di sviluppo e di lavoro, quindi in bocca al lupo.

Erasmus

9 anni fa

Sulla onesta' delle persone non si discute! E' che il Pd doveva dare un segnale di cambiamento ed ha mancato una grossa occasione. Da elettore piddino mi domando: la citta' capira? Comunque lasciamo lavorare il segretario Montini che e'persona equilibrata e che e' un pragmatico! Non capisco poi perche' dare a Grifoni il ruolo di "puparo" quando ha cercato di trovare con molta fatica un punto di convergenza tra le varie anime di un partito dilaniato!!!

Il Corvo della rocca

9 anni fa

Bisogna dire che Gesù Cristo vuole molto bene a Spoleto! Infatti, nel suo peregrinare per questo Mondo, passando da queste parti, non si dimentica mai di fargli una visita. Considerandolo un "lazzaretto", (prima di dare adito a delle incomprensioni è meglio chiarire che per lazzaretto non si intende un ricovero di malati di peste bensì un luogo con molti politici "Lazzari" dati per morti), ogni tanto fa qualche miracolo e ne fa resuscitare qualcuno. Se almeno solo uno di loro che è stato miracolato ricevesse anche l'ispirazione di costruirci un Santuario forse l'economia di questa cittá potrebbe prendere un'altra direzione.

cioran

9 anni fa

Più che il nuovo che avanza vedo un nuovo di "avanzati".Vedo che la VUS ha fatto scuola e che il riciclo funziona.Comunque la roba avanzata non si butta....specie di questi tempi.Si mangia il giorno dopo.....pure con la scarpetta finale e un quartino!

elettore spoletino

9 anni fa

Non ci smentiamo mai! Finalmente è stata trovata soluzione nell'ambito di una forza politica che esprime la maggiore rappresentativitá nella nostra comunitá e come reagiscono i soliti osservatori (sic)? ...sono.....erano...e.... addirittura individuano anche un inconsapevole regista! Ma insomma! Io credo che abbiamo bisogno di una buona dose di fiducia e di ottimismo. Non sono iscritto ad alcun partito, ma ho i miei ideali e quindi mi va di concordare con l'editore laddove ritiene il gruppo appena nominato, eterogeneo per anagrafe e per esperienza politica. Trovo invece piuttosto squilibrato per genere, ma conoscendo molti di loro, posso affermare che ci troviamo di fronte di un gruppo di concittadini onesti e pieni di entusiasmo Il che non guasta.

Pinocchio

9 anni fa

Ma come? Nella segreteria non c'è nulla di renziano eppure è stato costruito un bel Partito della Nazione de noantri, vista la provenienza di molti componenti con slittamenti a destra. In campo nazionale il modello viene tanto osteggiato poi Grifoni lo costruisce a Spoleto. Non si capisce più nulla. Una domanda: in una ipotetica quanto imminente scissione, la nuova compagine spoletina, che collocazione avrá?

PD dal 99

9 anni fa

Grifoni esce dalla finestra (candidato vice sindaco ultime elezioni con alleanza PD) ed entra dalla porta principale piazzando tutti i "suoi" uomini nelle posizioni apicali del PD. Un Maesteo della politica che è riuscito ad imporsi a delle "vecchie" volpi che evidentemente non riescono più a produrre una classe politica nuova, devono quindi riciclare qualche democristiano per mandare avanti il partito. Ma è questo il cambiamento che gli iscritti del PD aspettavano?

Trilussa

9 anni fa

An vedi oh!! Quanta gioventù dentro sta segreteria ! E quanti riciclati, risciacquati e trombati!! ! Pe nun parlá de li fantocci de Grifoni. Dar sacrestano che pensa de capì de Sanitá, ma lo sanno tutti che è er ventiloquo presidenziale, all'omo bon pe' tutte le stacioni: Udc, Fi, Margherita, Prima Spoleto Sì. Insomma, sto Grifoni c'ha er consenso da venne!! Basta pensá a quello che disse all'urtime elezioni. L'ospedale è lo sponsor mio! E che sponsor!!! Ha raccattato su 198 voti, tanto che er gatto malusato s'era pentito de aveje dato l'investitura sindacale ! Cari compagni, d'adesso in poi ve chiamerete amici come li democristiani ! Perchè se l'avessero fatta cor Manuale Cencelli, 'sta segreteria nu je poteva venì così bene !! Vero Martellì? L'hai dovuto gnotte er boccone che t'ha messo sur piatto u Feru!!!E che dì, poi, de sto segretario? Un consijo spassionato. Visto che lavora all'Asl , er sor Claudio se facesse fa un corso accelerato de Oss ! Co tutti sti giovanotti e giovanotte che c'ha 'ntorno, prima o dopo, dovrá 'mpará come se cambia er pappagallo e la padella!!

il cospaiese

9 anni fa

Il peggio della politica spoletino. PIeno di cariatidi, un paio di giovinetti a dividersi il cornetto. Il resto è vecchiume .Gente che cambiato casacche, bandiere facendo fatto danni da anni. Poi ci lamentiamo che Spoleto non cresce. Non riusciamo più ad eleggere un assessore regionale ma nemmeno un consigliere. Ed allora conti zero anzi meno di zero. I soldi non arrivano e la cittá muore. L'ospedale e a rischio, la Cementir? L'unica attivitá che regge è affidata alle guerre. Mancano progetti e certamente con tutto il rispetto per i nominati,non vedo grandi stelle. Perpetua et firma libertas

PD Povero a Povero PD

9 anni fa

Vuoi dire che giá li conosciamo?...

qualcuno era comunista

9 anni fa

Una volta eravate comunisti...oggi tutti democristiani. Che finaccia

Povero PD

9 anni fa

Silvestro Campana(fi, udc, margherita) Zualdi Carlo Alberto Pina Silvestri(udc) Paolo Tagliavento(udc) Tutti candidati con PriamaSpoletosi alle ultime comunali sotto la guida di Grifoni. Sveglia compagni!

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