politica

Bilancio 2017-19, ok del consiglio comunale tra pesci parlanti e folgorati sulla via di Damasco

 

Nessun problema per la maggioranza che approva in scioltezza il documento. Ma fino a poche ore prima...

 

Con 13 voti favorevoli e sei contrari, il consiglio comunale di Spoleto ha approvato il bilancio di previsione 2017-2019. Un documento che è stato per giorni al centro di polemiche politiche, arrivando addirittura ad incassare l'astensione del presidente della commissione bilancio Stefano Proietti,


esponente di spicco della maggioranza e del gruppo Rinnovamento. La seduta è stata lunga e dibattuta, con addirittura il vicepresidente del consiglio comunale Sandro Cretoni - muto come un pesce per questi primi tre anni di mandato - che ha presentato un emendamento per chiedere di spostare circa 300 mila euro dal palatenda alle buche delle strade... Emendamento che, al termine di una pausa di un quarto d'ora, lo stesso Cretoni ha prontamente ritirato, tornando nei ranghi. Da notare come, dal 2015 ad oggi, Cretoni abbia abbracciato la causa della Lega fuori dal consiglio comunale, mentre all'interno della massima assise cittadina resti ancorato alla poltrona di vicepresidente del consiglio comunale e, sia pure dal gruppo Misto, prosegua a sostenere la maggioranza ibrida di Cardarelli, targata Nuovo centrodestra e suoi derivati, schegge impazzite di ispirazione destra sociale e, dulcis in fundo, elementi di spiccate influenze Piddine. Certamente a Salvini tutto ciò sta bene.

Tornando alla seduta sul bilancio, alla maggioranza occorrevano 13 voti favorevoli e 13 ne ha racimolati, riuscendo a convocare compatti tutti e dodici i consiglieri comunali di cui ancora dispone nell'emiciclo più lo stesso sindaco Cardarelli, apparso estremamente tranquillo nelle ore precedenti il consesso. A far tremare la giunta ci aveva pensato, martedì mattina in sede di commissione, proprio Stefano Proietti con la sua astensione, giustamente fatta rimarcare oggi dal consigliere del Pd Capitani ad uno stranamente distratto presidente del consiglio Panfili, in apertura dei lavori. Ma per la paura di andare a casa, oggi, non c'era spazio alcuno: la maggioranza aveva infatti già serrato i ranghi tra martedì sera e mercoledì, dapprima cercando di fare campagna acquisti all'interno dell'opposizione per reperire i numeri e poi, al termine di un incontro serale, riuscendo a convincere proprio Proietti della bontà del progetto amministrativo. I bene informati parlano di un ruolo determinante giocato dalla proverbiale arte retorica dell'avvocato Finocchi, che di Proietti è collega nonché fondatore del movimento Rinnovamento. Il presidente della Camera Penale del Tribunale di Spoleto avrebbe trovato gli argomenti giusti per convincere il 40enne consigliere a restare in maggioranza ed approvare il bilancio, evitando così la fine anticipata all'amministrazione del professore.

Da una parte meglio così: la città può ancora contare su di un'amministrazione solida, stabile e forte di un bilancio preventivo fresco di approvazione. Poco importa che il documento non presenti alcuno stanziamento per la formazione del personale o per la gestione e manutenzione del verde attrezzato, come anche che non vi sia traccia della progettazione europea se non in ambito sportivo, e molte altre lacune che i consiglieri di opposizione hanno puntualmente fatto emergere nei loro articolati interventi. Ma chi si aspettava un ostruzionismo ad oltranza è rimasto a bocca asciutta: la seduta di consiglio si è chiusa intorno alle 22.30, il che - per gli amanti dei popcorn e dei film in terza serata - è equivalso ad una cocente delusione.



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I commenti dei nostri lettori

Angelo l\'oleario

9 anni fa

Scusi sig. Cittadino onesto, ma lei lo conosce bene bene bene il sig. Proietti?

Cittadino Onesto

9 anni fa

Conosco bene Stefano Proietti, ragazzo serio che non si mette a fare questi giochini da Prima Repubblica per un posticino. Non ci giurerei sui 3 ex maggioranza passati con il PD. Dimissioni Subito!

Angelo l\'oleario

9 anni fa

L'abogado Proietti ieri ha deciso di mantenere in piedi questa giunta. Bene! Non ha però spiegato come mai fino a poche ore prima aveva raccontato a tutti che non avrebbe votato il bilancio e poi improvvisamente ha cambiato idea. Ha portato in giro tutti, i colleghi di minoranza ma soprattutto i suoi colleghi di maggioranza che sono stati costretti a vivere in tensione le ore prima del bilancio ma soprattutto costretti a subire gli zompettamenti del sig. Proietti. Ma la cosa che più "spaventa" è il significato di quella intervista eseguita dal direttore Daniele Ubaldi che improvvisamente non trova più riscontro nei comportamenti annunciati dal consigliere. Nelle ultime battute dell'intervista stessa il sig. Proietti aveva annunciato una conferenza stampa, che evidentemente non fará più, l'intervista è servita solo a mostrare il suo stato di agitazione. La politica è altra cosa, ieri durante il bilancio abbiamo assistito ad altro......

Sandro Cretoni

9 anni fa

Caro Daniele, normalmente rimango muto anche davanti alle provocazioni ma stavolta non posso esimermi dal rispondere. Il fatto di rimanere muti in Consiglio Comunale non significa non lavorare comunque per la cittadinanza e tu lo sai perfettamente, perchè mi conosci bene. Ho sempre preso parte a tutti i "Consigli Comunali", a tutti gli "Uffici di Presidenza", a tutte le "Riunioni dei Capigruppo", a tutte le "Commissioni" e a tutte le "Riunioni di Maggioranza". Mai saltato un impegno. Sempre presente. Per quanto riguarda la poltrona da Vicepresidente il suo ancoraggio non produce benefit alcuno, rientra sempre nei 70 euro del mio costo medio mensile. Ho sempre portato avanti le mie battaglie in favore dei cittadini, loro lo sanno, ed anche tu. Anche in quest'ultimo consiglio, pur ritirando il primo emendamento, sono riuscito ad ottenere, per tutti noi Spoletini, tutto ciò che mi ero prefisso. Forse tu e gli amanti dei popcorn non sarete soddisfatti, ma io sono estremamente fiero del lavoro svolto finora con massima abnegazione, onestá e trasparenza. Distinti Saluti RISPOSTA: caro Sandro, lungi da me insinuare che tu sia attaccato alla poltrona di vicepresidente per dei denari che non esistono o, peggio, che tu non sia presente agli importanti impegni istituzionali che la tua carica comporta. Ma non si può, a mio avviso, essere segretari della Lega e governare con chi non condivide neanche un minimo principio del partito di Salvini. Coerenza impone che si tolga il piede da una delle due staffe, almeno per come intendo io la politica e anche, correggimi se sbaglio, per come so che la intendi anche tu. Perciò non te la prendere, per favore, se dopo due anni che rappresenti il Carroccio fuori dal consiglio comunale mentre sostieni pressoché in silenzio Rinnovamento ed hai Forza Italia all'opposizione all'interno del consesso, mi sono permesso di formularti - rapito dall'ispirazione - questa piccola mia osservazione. Sei troppo intelligente per non averne sorriso anche tu. Un caro saluto Daniele Ubaldi

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