cultura e spettacolo
Al via la 26esima Settimana Internazionale della Danza a Spoleto
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Al via la 26esima Settimana Internazionale della Danza a Spoleto
Dal 2 all’8 Aprile sul palco del teatro Nuovo 'Menotti' oltre 200 talenti provenienti da 15 nazioni
“Spoleto, noi ci siamo… E vogliamo rimanere qui!” E’ una vera e propria dichiarazione d’amore quella pronunciata da Paolo Boncompagni, direttore generale della Settimana Internazionale della Danza, nei confronti della città che da 15 anni ospita l’evento.
I giovani talenti della danza mondiale torneranno a Spoleto, dal 2 all’8 Aprile, per confrontarsi sul palcoscenico del Teatro Nuovo Giancarlo Menotti ed esibirsi di fronte a una giuria internazionale fino al tanto atteso Gala di Danza che chiuderà l’edizione 2017 di una delle manifestazioni che da tempo è inserita nel calendario dei grandi eventi del Comune.
I numeri La 26esima edizione della Settimana Internazionale della Danza vedrà la partecipazione di 15 nazioni, oltre 100 i ballerini solisti e di composizione coreografica e 100 i partecipanti alla sezione Urban Dance che quest’anno, per la prima volta, avrà una fase concorsuale a sé stante con una giuria tecnica dedicata composta dai Omid Ighani, Ilenia Rossi e Fritz Zami. Montepremi di 30.000 euro per i nuovi talenti e borse di studio per la loro formazione in collaborazione con le migliori scuole di danza del mondo. Svariate le location che ospiteranno gli eventi, primo fra tutti il Teatro Nuovo Giancarlo Menotti che sarà il cuore pulsante della competizione e palcoscenico del Gala di chiusura di sabato 8 Aprile a partire dalle 20:30. Ma anche alcuni spazi aperti della città, come Piazza Pianciani e Largo Cecili, ospiteranno spettacoli di Urban Dance e il nuovo punto vendita Acqua Spoleto, in Corso Mazzini, diverrà il salotto in cui attendere il verdetto della Giuria Venerdi sera durante la Friday Dance Night.
La giuria A presiedere la giuria, il Direttore Artistico Irina Kashkova ha nuovamente voluto un italiano. Così, anche quest’anno, a rappresentare la coreutica del Bel Paese sarà il Direttore di Compagnia, già étoile, Roberto Fascilla. In Giuria, ancora una volta, nomi importanti del mondo della danza internazionale, accanto a Fascilla infatti siederanno Oleksi Bessmertni, Direttore Artistico Tanzolymp Berlino, Sergey Bobrov, Direttore Artistico Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Krasnoyarsk Siberia e Sanja Maier Hasagic, Coordinatrice Dance Program al Codarts di Rotterdam. Torneranno a Spoleto Valentina Koslova, fondatrice del Valentina Kozlova International Ballet Competition di New York e Steffi Scherzer, Direttore Artistico Zurigo Dance Academy. A completare la giuria Pompea Santoro, Direttore Artistico Eko Dance International Project, mentre il Presidente Onorario, il Maestro Alberto Testa, danzatore, coreografo, critico di danza e insegnante che tanto ha dato alla città di Spoleto nel corso della sua vita arriverà in città in occasione del Galà per portare il suo affettuoso saluto alla città e ai ragazzi. Il Premio della Critica, sarà come di consueto assegnato dal critico di danza Sara Zuccari affiancato quest’anno dal direttore di Ballet2000 Alfio Agostini e dal Direttore del Magazine “DanzaSi” Luana Luciani.
Il ringraziamento del sindaco L’impegno del presidente Boncompagni e del direttore artistico Irina Kashkova per rendere Spoleto un punto di riferimento della danza mondiale proseguirà inoltre nei prossimi mesi: a testimoniarlo è la sinergia stretta con “Rendez Vous”, che offrirà ai concorrenti borse di studio e la possibilità di partecipare a progetti franco-italiani. In estate, poi, c’è l’intenzione di trasformare il teatro Romano in una “vetrina internazionale” dedicata ai giovani talenti della danza. “Mi fa veramente piacere - ha affermato ieri il sindaco Fabrizio Cardarelli, nel corso della conferenza di presentazione - poter accogliere nuovamente gli organizzatori: per loro sarebbe stato molto più facile scegliere altri lidi magari meno prestigiosi ma, di certo meno problematici, invece hanno scelto di tornare, aiutando la città a ripartire. Li ringrazio molto”. La speranza è che la sovrapposizione della manifestazione al congresso del Partito di rifondazione comunista (400 persone) e al mondiale di scacchi (ospitato negli spazi della Rocca albornoziana), senza dimenticare anche la prima dell’opera “Alchemaya” di Max Gazzé in scena domani al “Nuovo”, possa garantire quell’inversione di tendenza sperata e restituire ottimismo agli operatori turistici. “Si tratta di una combinazione fortunata di eventi - ha spiegato il primo cittadino - che ci aiuterà a rilanciare l’immagine di Spoleto”.
I supporter L’evento è patrocinato dal MIUR, dal Comune di Spoleto, dall’International Federation of Ballet Competition e dalla Fondazione Antonini. Sempre presente la Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto affiancata da Banca Popolare di Spoleto, Monini, Castello delle Regine, Badiali Cashemere, Acqua Spoleto, Siberian Swan, Rotary Spoleto. Tra i Media partner Rai, Giornale della Danza e Rai Teche grazie alla cui collaborazione è stata allestita una video mostra presso il Teatro Nuovo e all’interno del circuito della Mobiità Alterntiva con proiezioni di filmati dedicati alla storia della danza a Spoleto che vede stelle del calibro di Rudolf Nureyev, Carla Fracci, Michail Baryšnikov ballare per il Festival dei Due Mondi. Per ulteriori informazioni circa il concorso e il programma degli eventi www.idcspoleto.it e la pagina facebook @concorsospoleto
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