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Accordo con l'Afor per riqualificare le aree verdi della città: interventi anche a Monteluco e al parco Chico Mendes
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Accordo con l'Afor per riqualificare le aree verdi della città: interventi anche a Monteluco e al parco Chico Mendes
L'Agenzia forestale regionale si occuperà della manutenzione straordinaria di varie zone: ecco l'elenco completo. Aumentano i controlli Vus nei giardini pubblici
Sarà l’Agenzia forestale regionale (Afor) ad occuparsi della manutenzione straordinaria di alcuni degli angoli più belli della città al momento a forte rischio degrado. Ad annunciarlo è stato il Comune, corso ai ripari dopo i numerosi appelli lanciati nelle scorse settimane dai cittadini
preoccupati per lo stato di abbandono in cui versano da ormai diverso tempo varie zone del centro storico e delle periferie: in totale per gli interventi di risistemazione delle aree verdi, giudicati “urgenti” al fine di “mantenerne il decoro e prevenirne il depauperamento”, sono stati stanziati circa 40 mila euro.
Monteluco e Chico Mendes L’elenco completo dei luoghi che a breve verranno bonificati è contenuto nell’ordinanza dirigenziale firmata dal responsabile della direzione tecnica Giuliano Mastroforti: a Monteluco, per esempio, è prevista la risistemazione delle staccionate, delle panche e dei tavoli, il taglio dell’erba, il controllo della funzionalità delle caditoie e delle opere di scolo delle acque meteoriche, l’eliminazione di eventuali sassi presenti intorno alle strutture per i bambini, la potatura dei rami, la pulizia delle strade degli Eremi e delle balaustre in ferro a disposizione dei visitatori nel bosco sacro e nelle grotte. Al parco “Chico Mendes”, diventato secondo gli abitanti del centro “una discarica a cielo aperto”, l’Afor verificherà le condizioni degli arredi e dei giochi provvedendo, se necessario, alla sostituzione delle parti deteriorare e all’eliminazione di eventuali scaglie del legno mentre la pulizia giornaliera “sarà effettuata da altro soggetto sulla base di accordi che l’amministrazione comunale prenderà di volta in volta per la gestione del bar e del campo da tennis, nonché dell’area dell’ex vivaio”.
Gli altri lavori in programma Gli altri interventi infine, stando a quanto si legge nel documento pubblicato nell’albo pretorio del Municipio, comprendono la riqualificazione di una serie di zone tra cui: il tratto che conduce fino al convento dei Cappuccini, il parcheggio di largo Rodari, il giardino del complesso dell’anfiteatro romano, la scarpata della strada di accesso alla chiesa di San Paolo Inter Vineas e quella compresa tra i condomini di via Amadio e via delle lettere, lo spazio tra il giro della Rocca e il confine con la proprietà privata (ex casa Menotti), via San Benedetto, la zona Pip di Santo Chiodo e le aree verdi del centro civico di San Nicolò, del piazzale denominato San Gabriele dell’Addolorata, di via San Marino a San Giacomo e di Morgnano (vicino all’ex scuola).
Più controlli della Vus Nel frattempo, il Comune ha raggiunto un accordo con la Vus finalizzato a potenziare i controlli e le operazioni di ripulitura nei giardini pubblici. In ogni caso per contrastare efficacemente l’incuria, secondo l’assessore all’ambiente Vincenza Campagnani, è necessario che i tutti cittadini diano il proprio contributo. “Spoleto purtroppo - ha affermato - si sta ammalando di inciviltà e non capisco per quale motivo, in passato non era così. Aumenteremo gli interventi e con l’occasione voglio lanciare un appello alla popolazione: noi siamo pronti a fare la nostra parte tuttavia serve la collaborazione dell’intera città ed un maggiore senso civico. Se qualcuno non si comporta bene, segnalatelo”.
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I commenti dei nostri lettori
Marco67
9 anni fa
Il soccorso lo fa il comune alla Regione che non sa più come fare per alimentare il mostro.
Intruso
9 anni fa
Stando ai commenti, si ha l'impressione che le "aree verdi" da risistemare sono molte di più di quelle elencate. Per fare prima, e per essere obiettivi, concreti e realisti, gli addetti del Comune, sarebbe stato meglio che avessero fatto un elenco delle poche aree che non hanno bisogno di alcun intervento..
spoletino
9 anni fa
Giunge il soccorso ros... ah no scusate, non più, della rappresentante in Regione di Spoleto, alias Catiuscia Marini, per dare una mano ed uno scopone alla amministrazione più inconcludente della storia.
giobatta
9 anni fa
Via delle acciaierie completamente abbandonata non c' neanche un punto luce,vedremo vedremo vedreno ma,sinceramente ho tanti dubbi.
giobatta
9 anni fa
Sarò un cattivo profeta ma son sicuro che a S.Chiodo non si fará nulla.
gigliola m.
9 anni fa
Nell'elenco delle zone da riqualificare non si menziona la tragica situazione in cui versa da anni la piazza Torre dell'Olio, primo biglietto da visita offerto al turista che prende le scale mobili dal parcheggio della Posterna, con arbusti spinosi che mettono a rischio l'incolumitá dei più piccoli , panchine rotte e selciato a prova di inciampo! Le mura ciclopiche piene di erbacce, gli escrementi dei cani e dei piccioni in bellavista ....
Diogene
9 anni fa
VIA SANDRO PERTINI DAL SOTTOPASSAGGIO FERROVIARIO IN POI ??? SONO MESI CHE NON PASSA PIU' NESSUNO A PULIRE ! ! !
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