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Lo Sportello del Cittadino ha riaperto a palazzo Leonetti Luparini
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Lo Sportello del Cittadino ha riaperto a palazzo Leonetti Luparini
A breve parcheggi gratuiti e servizi di bus a chiamata. Le motivazioni del Comune
Da oggi, martedì 18 luglio, lo sportello del Cittadino è ospitato a Palazzo Leonetti Luparini, nel cuore del centro storico di Spoleto, sotto la nuova denominazione Centro Servizi al cittadino (fornisce attività di servizi demografici, certificazioni, cambi di indirizzo e immigrazione,
carte d’identità, autentica di firme, dichiarazioni sostitutive, permessi ZTL, permessi invalidi, estratti dai registri di stato civile, buoni mensa). Lo sportello è aperto il lunedì e il giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e poi dalle ore 15.00 alle ore 17.30, il mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle 13.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.15. A breve, da lunedì 24 luglio, l’elegante palazzo, prospiciente la sede del Comune di Spoleto, accoglierà anche l’ufficio tributi che sarà aperto al pubblico il lunedì e il giovedì.
Le parole del sindaco “La scelta di trasferire gli uffici dello Sportello del Cittadino a Palazzo Leonetti Luparini – ha detto il Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli – opera in assoluta coerenza con le varie azioni che abbiamo intrapreso per rivitalizzare e rilanciare il centro storico della città. Lo sportello del cittadino poi, come tutta la parte alta della città, è servito da un sistema della mobilità alternativa che consente facilmente di parcheggiare e raggiungere in pochissimo tempo i luoghi strategici e i maggiori servizi del centro storico. Abbiamo inoltre previsto una serie di agevolazioni e di facilitazioni che consentiranno a tutti i cittadini - soprattutto alle fasce più deboli - di accedere in tutta tranquillità e comodità allo sportello”.
Le agevolazioni Agevolazioni che sono già in fase di implementazione e che verranno attivate nei prossimi giorni. Tutti coloro per esempio che utilizzeranno i servizi dello sportello potranno parcheggiare gratuitamente nei parcheggi di struttura della Posterna e della SpoletoSfera per un durata di 2 ore e mezza, così concedendo agli utenti non solo il tempo di utilizzo del servizio dello sportello ma anche la possibilità di fare eventuali altre commissioni o per godere dei vari servizi istituzionali, culturali e commerciali presenti nel centro storico della città. Con lo spostamento dello Sportello del cittadino nella sede di Palazzo Leonetti Luparini, di proprietà comunale, l’Amministrazione abbatte peraltro i costi di affitto dei locali di via Busetti. I risparmi di spesa dei fitti passivi dei locali dell’attuale SUIC, circa 70 mila euro annui, saranno destinati al sostegno di iniziative sociali, come l'istituzione di un servizio navetta a domicilio per utenti disabili, donne in gravidanza ed anziani oppure per assegni di sostegno a persone che hanno perso il lavoro o versano in una situazione di comprovata difficoltà o disagio sociale. Per l’utilizzo del bus a chiamata si sta studiando una soluzione che permetta il rilascio dei biglietti presso la direzione dei Servizi Sociali di via San Carlo 1. Prossimamente verrà inoltre attivato uno Sportello Informatico del Contribuente dove i cittadini potranno accedere “on line” alla loro posizione contributiva. Si potranno così verificare in via telematica i propri dati tributari e pagare le imposte mediante il sistema di pagamento elettronico “PagoPA”. In dirittura d’arrivo anche la possibilità di richiedere online i certificati con la firma digitale Sindaco tramite timbro digitale.
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I commenti dei nostri lettori
Daniele S.
9 anni fa
Bravo Sindaco. Questa è un'ottima operazione per rivitalizzare il centro storico. Servizi come lo sportello del cittadino devono essere anzitutto nel centro della cittá. Adesso cerchiamo di tenerlo anche un po' meglio di come è, e di educare i ragazzini da capire che non va danneggiato, imbrattato, sporcato, perché è e sará la prima possibile fonte di prosperitá per questa cittá. Fa male vedere altre cittadine dell'Umbria mantenute con pulizia e ordine, e la nostra Spoleto sporca e spesso degradata, con locali chiusi e zeppa di cartelli "affittasi" nelle vie del centro. Non abbiamo una reale zona industriale che dá lavoro, almeno lavoriamo col turismo.
Alessandra
9 anni fa
Condivido il commento di Francesca (basta con le polemiche sterili e fini a se stesse!) e aggiungo solo due pensieri: 1) Ma non vi ricordate quando tutti gli uffici ed i servizi per il cittadino erano nel Palazzo Comunale?!? E non c'era mica la mobilitá alternativa! 2) Mi auguro che chi si dichiara contrario a questa scelta non sia lo stesso che poi si lamenta che il Centro Storico di Spoleto non è vivo. Bravo sindaco!
Libero
9 anni fa
Viene da dire....ma avete la memoria corta? 70 anni di caos...nulla su tutti i fronti anche in tempi di vacche grasse. Bene se vorrete, potrete rieleggere chi per parlare con gli stranieri sillabava come si fa con i sordi che leggono il labiale o coloro che hanno pensato l'area industriale Flaminia senza svincolo sulla medesima SS3, o realizzato un tendone da circo il tutto condito con un bel buco di bilancio.... senza dimenticare che molte eccellenze che assicurano posti di lavoro erano pronte ad abbandonare il territorio. Dimenticavo le capacitá festivaliera di costoro....per cui il festiva sembrava la sagra paesana. Esiste il sistema di mobilitá alternativo? Usiamolo anche per fruire dei servizi. Non è più pensabile sostenere certe spese a debito che gravano sui figli e nipoti. Ognuno la pensi come vuole ma per rendere sereni gli animi fatti e non p.....
basilio rapucci
9 anni fa
Ci sono tante cose che non funzionano nella nostra amministrazione, e tra queste non c'erano di sicuro i servizi erogati nel cosiddetto sportello del cittadino. Ebbene con una prioritá del tutto personale la Ditta Cardarelli and company interviene su questo comparto per mostrare alla gente un presunto risparmio di 70/100.000 €anno. Non è dato sapere se ciò avrá un effetto positivo a favore del contribuente oppure se lo stesso deciderá di elargirlo a favore di qualcun'altro, stá di fatto che la decisione è stata presa a prescindere da tutto il resto. Alla complicata operazione di spostamento faranno seguito ( forse) delle azioni a favore della mobilitá dei cittadini ( si parla di bus a richiesta e di altre diavolerie che se funzioneranno aumenterá di sicuro, anche la percentuale di quelli che si faranno frate), mentre sull'argomento nessuno ha parlato di trasferire la erogazione di questi servizi sul territorio, i cittadini si dovranno fare carico di arrivare in punti di erogazione scomodi, mal serviti dai servizi pubblici e di sopportare gli ulteriori disagi causati dalle nuovi sedi sprovviste dei servizi essenziali. Della serie il peggio deve ancora arrivare. Naturalmente nessuno di noi si preoccupa perchè una cosa è sicura. Siamo sulla buona strada ed i risultati non tarderanno ad arrivare.
Francesca
9 anni fa
premesso che non abito e non ho attivita' al centro storico..... penso che sia stata fatta una cosa giusta.....se un padre di famiglia sta vivendo in affitto e fortunatamente riesce a sistemare una "sua " proprieta', non e' meglio risparmiare i soldi dell'affitto per destinarli ad altro ??? e poi Vi ricordate lo spostamento dell'ufficio INPS ?? tanto clamore, interpellanze..come fanno gli anziani, come fanno i giovani come fanno i portatori di handicap....e poi ? nessun problema insormontabile.....tutto funzionante e superato !!! anche qui sara' la stessa cosa...ma noi spoletini siamo cosi', non ci sta bene MAI NIENTE a prescindere....
Thoughts in the wind
9 anni fa
Dopo di che sorge spontanea una semplice domanda: Sportello del cittadino o sportello del Sindaco? E se questa sua nuova collocazione dovesse rivelarsi un flop come la mettiamo?... Chi sará a pagare?... Speriamo che a doverlo fare non siano ancora i cittadini..... visto che lo sportello porta il loro nome.
Trilussa
9 anni fa
Er Galli parla perchè deve da venne li souvenir co li rullini !! Ma, come quasi tutte le decisioni de Cardarelli, anche questa è una scerta da.......
marco
9 anni fa
Buffonata, ancora disagio per una cosa che funzionava, parcheggio comodo, poche barriere architettoniche......Due mesi fa ho dovuto portare mia madre invalida e senza grossi traumi sono riuscito con lei a completare la pratica, voglio vedere come farò adesso. Il cittadino deve essere invogliato non obbligato a venire al centro storico. Pensavo non ci fosse niente di peggio della passata amministrazione, ma devo ricredermi.
vittorio
9 anni fa
il comune spiega le motivazioni...roba da matti...per una cosa che funzionava,anche quella sono riusciti a complicare...
Paolo Galli
9 anni fa
Questa, per il centro storico, è una buona notizia e può rappresentare una boccata di ossigeno. Credo comunque che sia stata una scelta che implica coraggio: bravo sindaco.
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