'La vicenda è di fondamentale importanza per il patrimonio culturale del Paese'
Ho presentato una interrogazione parlamentare per avere chiarimenti sul futuro della Fondazione per la Conservazione e il Restauro dei Beni Librari, e quindi sui corsi per restauratore, a valle dell’annuncio della Fondazione sulla chiusura delle attività. Nel silenzio generale delle amministrazioni locali, la Fondazione non può avviare il nuovo corso essendosi concluso a giugno quello precedente.
Con l’interrogazione chiediamo conto del denaro pubblico investito negli anni sulle strutture della Fondazione oltre a chiedere quali iniziative intenda assumere il Ministro per risolvere la questione verificando anche l’operato della Regione Umbria in merito. La vicenda è di fondamentale importanza per il patrimonio culturale del paese, una scuola unica nel panorama nazionale e conosciuta a livello mondiale come una vera e propria eccellenza, che ora rischia di svanire dal panorama spoletino, portando con se gli investimenti pubblici disposti alla creazione della Scuola, ed il preziosissimo deposito dei beni culturali che custodisce ad oggi circa 5 mila opere.
Infatti accanto ai corsi esistono anche la parte di deposito e la parte di laboratorio e diagnostica, che completano la filiera del libro. Ho avuto modo, negli scorsi giorni, di parlare direttamente con il Ministro Franceschini, al quale ho già segnalato l’importanza del problema, e al quale segnalerò direttamente nelle prossime ore il testo della mia interrogazione.
Stefano Lucidi
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto