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Arrivano da 'Ovs' i fondi per riqualificare la scalinata di piazza Pianciani
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Arrivano da 'Ovs' i fondi per riqualificare la scalinata di piazza Pianciani
L'azienda ha donato al Comune oltre 20 mila euro. I lavori sono stati già approvati dalla Soprintendenza
Arrivano da “Ovs” i fondi necessari per avviare la riqualificazione della scalinata monumentale di piazza Pianciani. L’azienda operante nel mercato dell’abbigliamento,
come si legge nella determinazione dirigenziale n. 942 pubblicata nell’albo pretorio del Comune, ha infatti scelto Spoleto “quale destinataria di un finanziamento per un intervento di restauro del patrimonio monumentale, ritenendo il suo tessuto urbano particolarmente significativo e tale da essere scelto per l’elargizione di una somma a titolo di erogazione liberale”.
I fondi Complessivamente le risorse ricevute dal Municipio, che ha provveduto a stipulare un apposito contratto di donazione con la società, ammontano a 20.305 euro. I lavori nel frattempo sono stati autorizzati dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Umbria (i relativi elaborati progettuali sono conservati presso gli uffici della direzione “Tecnica” dell’Ente): a breve quindi si procederà alla risistemazione completa della struttura realizzata dall’architetto Ugo Tarchi nel 1923 e ripulita nel 2016 da una ditta locale, consolidando le balaustre laterali e sostituendo le colonnine mancanti nella balconata centrale. “Il recupero del valore architettonico della scalinata - è scritto nel documento firmato dal dirigente della direzione ‘Sviluppo’ Stefania Nichinonni - è parte di un intervento globale dell’area della piazza, interessata da un’uscita del sistema di mobilità alternativa, completamente riqualificata e modificata nell’assetto nel corso dei primi anni Venti del Novecento”.
Art Bonus Restano invece in attesa di un benefattore gli altri beni inseriti dall’amministrazione nel programma “Art Bonus”: la lista comprende l’arazzo denominato “A verdura con uccelli” (servono oltre 25 mila euro per riportarlo all’antico splendore), palazzo Zacchei Travaglini (60 mila euro), l’ex caserma “Nino Bixio” (60 mila euro) e il pianoforte risalente al diciottesimo secolo appartenuto al Alessandro Onofri (circa 5 mila euro). Tutte le informazioni sulla campagna e sulle opere sono disponibili sul sito www.comunespoleto.gov.it/art-bonus-2016-per-spoleto.
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I commenti dei nostri lettori
antonio cordani
9 anni fa
Purtroppo ai, sei mal informato, ma non è colpa tua ma di chi ti fornisce le informazioni. Per chiarirti le idee, devi saper che c'è stato un apporto in capitale di 140 milioni in denaro e poi, differito nel tempo, un ulteriore conferimento in natura del gruppo desio di 32 sportelli, il cui valore netto, cifra contestabile o meno (lasciamo ai posteri il giudizio), ammonta a 90 milioni.
@cordani
9 anni fa
forse sono malinformato, ma..... vorrei vedere il bonifico dei 140 milioni di euro che hanno salvato la banca e le famiglie... mi sembrava invece che fosse più una manovra contabile di aumento di capitale sottoscritto con conferimento di sportelli ( valutati da chi bo???) ... l'anello al naso ci è caduto purtroppo.
antonio cordani
9 anni fa
Gentilissimo signor "aprite i vostri occhi", salvo errori, l'impegno di banca popolare di spoleto era quello di sistemare la piazza, non la scalinata monumentale; spero comunque che venga rispettato!!Per quanto concerne l'acquisto della banca popolare di spoleto da parte di Desio, pur presenti tutte le polemiche di chi dice a "costo zero" e "non costo zero", il fatto reale da constatare che sono stati meglio i fumanti 140 milioni di euro versati da Desio per ricapitalizzare Banca Popolare di Spoleto e dare continuitá e sicurezza a 700 e oltre famiglie dei lavoratori che le acque e chiacchiere spese sugli ipotetici ed evanescenti fondi depositati presso banche russe o banche di Hong Kong, o per la Panetto e Petrelli che hanno lasciato a casa le 40 famiglie dei lavoratori.
Lastricatore
9 anni fa
Sono pienamente in accordo con il commento che mi precede. Metá della Piazza è di competenza di Umbria Mobilitá, per i lavori del percorso meccanizzato ed ascensori; la parte restante è del Comune. Piazza Pianciani è il collegamento tra le due sedi della Banca....è pur vero che per parcheggiare i berlinoni blu dei Capi va bene anche il cemento, ma un minimo di dignitá, di decenza, ed aggiungo anche di sensibilitá ( ma non credo che rientri nella "mission" societaria) nei confronti della cittá sarebbe stata un atto dovuto. Che nessuno si lamenti se un domani, a Piazza restaurata, ci sará una targhetta con OVS che ricorda chi la ha finanziata. Chissá se qualcuno prova un pizzico di vergogna.... (ma credo di no)
Paolo Galli
9 anni fa
Qualcuno sa in cosa consistano i lavori?
open your eyes
9 anni fa
Ma il banco Desio non si vergogna che si fa rifare il pavimento di casa da OVS? io farei pagare il biglietto a tutti quelli che vanno in banca e calpestano il pavimento di OVS... Dopo che si è presa una banca gratis con una ricapitalizzazione farlocca che al solito, amministrazione, sindacati ecc.ecc... hanno salutato come la migliore del mondo ...anche questa 100% Made in PD Bankitalia ecc.ecc....neanche 20 mila euro per il pavimento di casa??? Senza vergogna..ormai la morale di questa cittá è sprofondata sotto terra. PS mi pare che MPS avrebbero dovuto commissariarla e svenderla almeno 10 volte di più della BPS...che ora miracolosamente è risanata...
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