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Scontro aperto tra il Movimento 5 Stelle e il Comune sulla vicenda dell'elettrodotto a Villavalle
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Scontro aperto tra il Movimento 5 Stelle e il Comune sulla vicenda dell'elettrodotto a Villavalle
Lucidi e Bassetti all'attacco dell'amministrazione: 'Silente e latitante su tutto quello che riguarda la città'. Il vice sindaco Bececco: 'Vuota retorica, agito per la sicurezza dei cittadini'
E’ scontro aperto tra il Movimento 5 Stelle e l’amministrazione comunale sulla vicenda dell’interramento dell’elettrodotto a Villavalle. Ad intervenire ieri sono stati il senatore Stefano Lucidi e il consigliere comunale Elisa Bassetti facendo, attraverso una nota, il il punto della situazione e criticando l’operato del Municipio.
“Importanti novità per l’elettrodotto di Terni-Villavalle - Spoleto, la cui variante di progetto prevede l’interramento del tratto finale che ora attraversa invece in alta tensione il quartiere di Via Benedetto Croce. Visto che l’amministrazione spoletina è silente e latitante su tutto ciò che riguarda la città, provvediamo noi a dare informazioni ai cittadini. In data 18 dicembre 2017 il Ministero dell’Ambiente ha espresso il parere circa la prosecuzione dei lavori per l’elettrodotto di Villavalle-Spoleto, quello che partendo da Terni dovrebbe arrivare nel nostro territorio dalla San Giovanni di Baiano, circondando Collerisana, per poi attraversare il centro abitato del quartiere di via Benedetto Croce. qui il percorso dettagliato: http://www.va.minambiente.it/File/LocalizzazionePdf/1600. Ebbene il Ministero con parere n. 2587 ha dichiarato la non assoggettabilità a VIA (Valutazione Impatto ambientale) escludendolo dunque dalla VIA con delle prescrizioni. http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Info/1600".
Per questi motivi, hanno affermato i due, “ci siamo subito attivati per contattare il responsabile ministeriale del procedimento, per capire tempi e modalità di prosecuzione dei lavori, i quali devono prevedere l’interramento del tratto adiacente alle strutture abitate di Spoleto. Sempre dal sito del Ministero si evincono nuovi stralci di impianti sempre relativi a Villavalle, in particolare la modifica del tracciato che attraversa un centro commerciale a Gabelletta, questo a significare un rinato interesse per l’elettrodotto. Chiediamo pertanto all’amministrazione comunale di attivarsi per sollecitare l’esito di questa vicenda decennale, visto anche che sia Profili che Panfili si interessarono della vicenda dall’opposizione e ricordiamo alla Vice Sindaca Ing. Bececco che i prossimi passi burocratici sono: Conferenza dei Servizi presso il MISE, Protocollo d’intesa con la Regione, Decreto autorizzato finale del MISE, quindi il ruolo degli amministratori locali torna ad essere centrale. Dopo anni e anni di attesa per i cittadini di via Benedetto Croce, è ora di far terminare prima possibile questa vicenda che vede un quartiere attraversato da un elettrodotto dell’alta tensione”.
La risposta del vice sindaco Maria Elena Bececco non si è fatta attendere. “L’accordo per il potenziamento dell’elettrodotto Villa Valle fu preso nel 2011 tra Regione dell'Umbria, Terna Rete Italia e la precedente Amministrazione. Quando l’attuale esecutivo si trovò a dover affrontare la delicata questione, espresse il proprio dissenso rispetto all’impatto e al deterioramento del paesaggio che avrebbe avuto il progetto allora proposto di far passare l’infrastruttura in via aerea sopra aree che sono invece secondo noi da tutelare”.
“Come Amministrazione – ha spiegato la Bececco - abbiamo agito in primis per la sicurezza dei cittadini e anche per ridurre al minimo l’impatto ambientale, cercando di far passare i tralicci lontano sia da zone attualmente abitate sia da aree edificabili. Per questo proponemmo, nel marzo del 2016, come soluzione migliore, l’interramento dell’intero percorso dell’elettrodotto. È bene sottolineare però che questa Amministrazione ha sempre specificato - in ogni incontro tenutosi con i soggetti coinvolti e in ogni documentazione ufficiale inviata agli organi competenti - che rimaneva prioritaria e imprescindibile la realizzazione del tratto finale interrato in via Benedetto Croce, al di là di qualunque soluzione progettuale eventualmente approvata. Rivendichiamo come le nostre osservazioni al progetto, sempre dettate dall’interesse per l’intera comunità e per il rispetto del territorio, non hanno rallentato un iter che ha avuto il parere conclusivo della Commissione tecnica del Ministero dell’Ambiente soltanto qualche giorno fa”.
“Abbiamo seguito con particolare attenzione questa vicenda, consci dell’importanza e della delicatezza delle tematiche in campo. Abbiamo avuto un dialogo costante, attraverso solleciti, interlocuzioni e incontri, con il Comitato dei Cittadini, con la Regione e con il Ministero dell’Ambiente. Come continueremo a fare la nostra parte nei prossimi incontri che coinvolgono il Ministero dello Sviluppo Economico”.
“Per questo mi sento di stigmatizzare – ha concluso il vicesindaco – l’atteggiamento del Senatore Lucidi che esce allo scoperto a cose fatte, solo quando è ormai di pubblico dominio sul sito ministeriale il parere del Ministero dell’Ambiente. Troppo facile. Sarebbe stato certamente più proficuo se il Senatore della Repubblica, in tutto questo tempo, avesse fatto pesare il suo ruolo istituzionale con un interessamento più concreto, fatto di atti, sollecitazioni, attività ispettive o di controllo che, al di là della vuota retorica, avrebbero potuto dare un contributo più fattivo”.
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I commenti dei nostri lettori
stefano lucidi
8 anni fa
Buongiorno a tutti. Non è la prima volta che il Comune di Spoleto risponde in maniera non congruente sul tema posto. È da capire perché. Ad ogni modo: nessuno ha detto niente su cose passate. Abbiamo detto che la cittadinanza ha bisogno di interlocutori e che questa amministrazione NON informa nessuno e NON parla sia di cose che sono di dominio pubblico sia di cose che non sono di dominio pubblico. Noi abbiamo approfondito e abbiamo informato. CERTO, il commento della Signora Antonella - che ringrazio - conferma i nostri timori. Saluti ps. @batta: per noi la campagna elettorale inizia il giorno dopo le elezioni! saluti anche a Lei. ;-)
paladino
8 anni fa
Fatto sta che nessuno ha fatto niente per la citta' di Spoleto e per quei cittadini che saranno danneggiati dagli attraversamenti delle reti. Il rimpallo delle responsabilita' e' un gioco ormai vecchio.
Antonella
8 anni fa
Non attacco e non difendo nessuno,ma abito nella via in oggetto e questo dialogo costante non c'è mai stato....mi sará sfuggito qualcosa?
Aderente al commento di batta
8 anni fa
Dato che anche Lei non è nuovo a fare certe figuracce, Batta, condivido il suo commento che sicuramente attinge a qualche sua esperienza personale: A volte è meglio stare in solenzio che dire caz...te.
gazza ladra
8 anni fa
Forse è vero che il Sen. Lucidi poteva e doveva fare di più, ma la risposta dell'Amministrazione è disarmante, ALLA FINE DEI GIOCHI IL RISULTATO LO DOVEVA FARE L'AMMINISTRAZIONE, COSA AL QUANTO LONTANO. MA LO SAPPIAMO LA SOLITA TIRITERA E' COLPA DEGLI ALTRI
batta
8 anni fa
Ennesima figuraccia del Sen. Lucidi che in piena campagna elettorale interviene su cose giá discusse da tempo e di dominio pubblico.Tante volte è meglio stare in solenzio che sbagliare.
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