politica

Corsa per Palazzo comunale, il popolo di Spoletonline manda a casa pensionati e chi non ha titoli di studio

 

La Spoleto di internet chiede un sindaco laureato, imprenditore, che non abbia più di 50 anni, con delle precise priorità di governo

 

Il dato ovviamente non è assoluto, ma senza dubbio indicativo: i lettori di Spoletonline che si interessano di politica hanno emesso un verdetto che non lascia spazio a interpretazioni. Il prossimo sindaco della città del Festival dovrà possedere un background culturale di primo livello, un'età compresa fra i 40 e i 50 anni e una professione libera, meglio ancora se un'azienda di successo. Degli


oltre 1250 lettori che hanno risposto alla nostra indagine, infatti, la stragrande maggioranza (58,99%) chiede un sindaco imprenditore, o al limite che svolga un lavoro dipendente (28,06). Restano le briciole per eventuali candidati senza occupazione (6,24%) o pensionati (6,71), con buona pace dei soliti "tromboni" della politica che da anni si affannano per ottenere, con alterne fortune, un posto al sole.

Chiarissimo e netto anche il dato relativo all'età che dovrebbe possedere il prossimo sindaco, almeno secondo i lettori di Spoletonline: per il 51,08% il primo cittadino ha fra i 40 e i 50 anni, mentre per il 23,5 fra i 50 e i 60. A conferma della bocciatura dei "vecchietti" c'è il dato relativo al candidato ultrasessantenne, auspicato da appena il 9,8% dei nostri lettori. I quali, allo stesso tempo, sono consapevoli del fatto che le idee fresche sono necessarie ma anche che amministrare comporta una certa esperienza: soltanto il 15,59%, infatti, affiderebbe il Comune a un sindaco sotto i 40 anni d'età.
Il grado di preparazione richiesto dai lettori è molto elevato: due su tre (66,19%) vogliono un sindaco con la laurea, cui si aggiunge un ulteriore 10,08 che pretende addirittura un master. Dei rimanenti, il 20,38% si accontenterebbe di un diploma per il suo primo cittadino, mentre solo il 3,36% considera sufficiente la licenza media per rappresentare la città dei Due Mondi.
Curioso anche il dato relativo al genere di preferenza per il prossimo sindaco di Spoleto: oltre il 45% dei lettori auspica finalmente una guida femminile per la città, che nella sua storia non ne ha mai avuto una.

Molto interessanti, poi, risultano i dati riguardo le preferenze e priorità percepite dagli spoletini in vista delle prossime amministrative. A cominciare dall'attività politica svolta sino ad oggi dal candidato ideale: per il 47,72% dei partecipanti all'indagine il sindaco deve essere espressione pura della società civile, non deve cioè essere mai stato iscritto ad alcun partito. A seguire, il 28,78% auspica che un uomo - o una donna - di comprovata militanza politica possa amministrare Spoleto, mentre a chiudere il quadro c'è un significativo 23,5% di lettori che vorrebbero un sindaco con esperienza politica ma non più iscritto a un partito. Interessante anche la compagine che, a detta dei lettori di Sol, dovrebbe proporre la candidatura vincente. Anche in questo caso trionfa il civismo, con il 27,33% che chiede una coalizione mista fra partiti e liste civiche, cui si aggiungono un 20,86 che chiede una singola lista civica e un 17,27 che auspica una coalizione composta da sole liste civiche. Riguardo i partiti, per così dire, "in purezza", un altro 17,2% chiede che il prossimo sindaco corra con un singolo partito, mentre appena il 13,67% vorrebbe una coalizione composta da soli partiti politici.

Ma è sulle priorità di governo, per le quali i lettori avevano quattro preferenze da indicare, che la riflessione è esplicita e non lascia spazio a interpretazioni: oltre mille su poco più di 1250 partecipanti, vale a dire l'85,37% dei nostri lettori, considera lo Sviluppo economico e il Lavoro la principale priorità del prossimo programma di governo, bocciando di fatto l'operato degli ultimi quattro anni dell'amministrazione Cardarelli-Bececco e del consigliere con delega allo sviluppo economico, Monini. E se è vero che un'amministrazione comunale non può salvare, da sola, le aziende del territorio, è altrettanto inconfutabile che i lettori di Spoletonline abbiano percepito come non efficaci le politiche, poste in essere dall'amministrazione uscente, per intercettare investimenti e proporre strategie di sviluppo per questa città. A seguire, con il 59,23%, c'è la voce Turismo e Cultura, che poi per Spoleto non è altro che una propaggine diretta dello sviluppo economico (o almeno, così dovrebbe essere...), mentre il terzo gradino di questo podio virtuale è occupato, con il 38,37%, dalle Politiche per i giovani. Anche la rivitalizzazione del Centro storico è avvertita come una priorità dal popolo di Spoletonline, che la indica nel 34,05% dei casi; la Sanità ottiene il 26,38% delle indicazioni, alle Politiche per la famiglia va il 23,74% di priorità, mentre il 21,58 è per la Sicurezza. Estremamente poco sentito dai lettori è il tanto sbandierato risanamento delle casse comunali e la lotta all'evasione fiscale, "premiati" rispettivamente dal 13,91 e dal 12,71% dei partecipanti.

Il dato relativo all'età dei lettori, infine, è ugualmente indicativo se rapportato alle risposte date: ben l'84,65% ha più di 36 anni, con prevalenza (38,85%) per gli ultra 55enni Un segnale, questo, che la dice lunga sullo scarso interesse dei più giovani nei confronti della politica e dell'amministrazione del bene pubblico. Ma proprio la parzialità di questi dati, almeno sotto il punto di vista anagrafico, è in sé una sentenza: sono gli stessi spoletini più maturi a bocciare categoricamente i vecchi della politica, chiedendo a gran voce alle segreterie e ai movimenti civici di cercare sangue nuovo, energie fresche da impegnare nella nobile missione di amministrare. Il popolo di Sol, in estrema sintesi, è stufo dei soliti nomi e non li voterà.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Miao

8 anni fa

Nostro caro concittadino, stimato professionista, più' volte degno Senatore, e' lui il candidato ideale. L'unico che potrebbe ridare lustro alla nostra amata cittá. Non importa se ha più di 50 anni potrebbe davvero aiutare Spoleto e la sua rinascita. Spero di vederlo candidato.

Spoletosi

8 anni fa

Mi sa che qualcuno qui sopra se l'è presa perchè non possiede nessuno dei requisiti...

Merlino

8 anni fa

Spoleto perdona loro perche' non sanno quello che dicono.....e sopratutto non sanno che significa essere Sindaco....Corte dei conti, Bilancio, gare, convenzioni, amministrazione pubblica etc etc etc. Non basta saper preparare un piatto di lenticchie.......

Luigi cintioli

8 anni fa

Caro Daniele, ma che sondaggio hai fatto.. Scusa mi fai tenerezza, Luigi cintioli RISPOSTA: caro Luigi, tanto per cominciare il termine "sondaggio" è improprio in questo contesto, infatti non ne troverai traccia negli articoli inerenti la nostra indagine interna. In second'ordine, i lettori di Sol hanno risposto liberamente alle domande da noi proposte. Non sono stati obbligati da nessuno a farlo. Sulla tenerezza non aggiungo altro, certe affermazioni si commentano da sole. Con ellenica simpatia Daniele Ubaldi - editore

Luigi cintioli

8 anni fa

Io non ho dubbi, gli attuali dirigenti del pd spoletino hanno tutte le carte in regola. Il nuovo sindaco sará uno di loro? Chissá ,,,,,,,,, Luigi cintioli

Un qualsiasi baluba che si aggira tra le vie di questa città.

8 anni fa

Dove è scritto che avere una laurea è una buona premessa per saper governare? Spesse volte nella vita sono proprio questi a non riuscire e a creare casini. Non è forse stato dimostrato in tutti questi anni?..Chi è che ha ridotto il nostro "Bel Paese" in queste "invidiabili" condizioni economiche? .Non sono essi per la maggior parte quasi tutti laureati?.... Le ragioni per cui la politica in questo Paese non funziona o funziona male, bisogna andarle a ricercare altrove. Soprattutto nel comportamento, nell'educazione e nella mentalitá della gente. Fin quando questa è orientata sulla furbizia, sull'egoismo, sull'opportunismo, sul consociativismo e sui favoritismi, piuttosto che sul benessere di tutti, potremmo avere tutti e "multi-plurilaureati" del Mondo ma in fatto di governabilitá non cambierá mai nulla. Proprio dalla nostra mentalitá deve partire il vero rinnovamento!

Nabucco

8 anni fa

Ma vi sembra che un quarantenne di successo, laureato, imprenditore non veda l'ora di fare il sindaco di Spoleto? Queste sono chiacchiere da bar.

Aurelio Fabiani

8 anni fa

Con questo popolo c'è da fare solo una scelta, non votare.

per vittorio

8 anni fa

Nessun conflitto di interessi, a meno che l'imprenditore in questione non si occupi di servizi alla pubblica amministrazione. Un esempio su tutti: Riccardo Illy (Illy caffè) a Trieste. Due mandati da sindaco tra il 1993 e il 2001, uno da presidente della Regione Friuli, rispettato e amato dai suoi concittadini. Mai iscritto ad alcun partito anche se indipendente di centrosinistra. Ce ne fossero così anche qui da noi!

Spoletosi

8 anni fa

Non comprendo come, dalle risposte sulle prioritá di governo, si possa dedurre la bocciatura dell'amministrazione uscente.

Roberta Privitera

8 anni fa

Mi spiace che gli spoletini non abbiano ancora capito che pressochè tutti gli imprenditori si occupano prima di tutto dei propri interessi e forse, poi, di quelli della collettivitá. D'accordo che ci sia possa essere un conflitto di interessi. Non ci dimentichiamo de 'Cavaliere' Berlusconi che si è dato in tutta fretta alla politica per salvarsi dai suoi problemi legali ed economici.

carlo Neri

8 anni fa

Con questo, uno che ha impiegato 11 (UNDICI) anni per ottenere uno straccio di diploma e la cui candidatura fa ridere tutti, credo sia messo fuori gioco.

vittorio

8 anni fa

Imprenditore? Non credo che un imprenditore possa fare il sindaco,ci sarebbe conflitto di interessi..

Politica

8 anni fa

Perfetto. Lo sapevo io. Il personaggio che ho individuato rispecchia a pieno ciò che dicono gli spoletini. Imprenditore, 40 enne, laureato. Cercate.....cercate....

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.