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Regolamento del gruppo comunale di Prociv, i volontari e il Movimento 5 Stelle contro le modifiche previste
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Regolamento del gruppo comunale di Prociv, i volontari e il Movimento 5 Stelle contro le modifiche previste
La replica del vice sindaco Bececco e l'assessore Profili
Fa discutere la modifica del regolamento del Gruppo comunale di protezione civile. L’atto, inserito tra i punti all’ordine del giorno del massimo consesso cittadino di ieri ed in seguito rinviato alla prossima seduta, è finito nel mirino dei volontari del Gruppo
i quali attraverso un comunicato hanno chiesto lumi all’amministrazione guidata dal vice sindaco Maria Elena Bececco. “Citando l’articolo 18 del regolamento del gruppo comunale approvato con delibera 66/2014 - si legge nel testo della missiva - le proposte di modifica al regolamento possono essere presentate all’assemblea dal consiglio direttivo o da almeno un terzo degli iscritti. Con quale criterio e su quale base l’architetto Barbara Gentilini facente parte della direzione tecnica può presentare ad un consiglio comunale variazioni sul regolamento?”.
I volontari protestano Il gruppo ha poi rincarato la dose: “Chiediamo inoltre le motivazioni per le quali i volontari rimangono sempre all’oscuro nell’organizzazione di molte iniziative, dovendo soltanto fare sporadici servizi ulteriormente ridotti con la morte del sindaco Fabrizio Cardarelli. Di recente il Gruppo è stato anche escluso dai corsi di formazione e dalle esercitazioni. Noi svolgiamo il nostro ‘lavoro’ con umiltà, dedizione, amore, con lo spirito di gruppo e la preparazione tecnica per affrontare qualsiasi situazione che possa compromettere l’incolumità del cittadino al quale tendiamo la nostra mano nel momento del bisogno. Non è necessario ricordare, credo, il gratificante riconoscimento ricevuto dalla Protezione civile regionale nell’affrontare l’emergenza del terremoto 2016”.
L’intervento del Movimento 5 Stelle Sulla questione è intervenuta anche la sezione locale del Movimento 5 Stelle. “Era fatto ampiamente noto che la Protezione Civile non fosse stata il fiore all’occhiello della giunta Cardarelli-Bececco, tanto da arrivare ad un esposto in procura per la mancata redazione del Piano comunale di ProCiv ed interrogazioni parlamentari sul tema (ricordate la donazione del fuoristrada Italmatch?). Ma attraverso le modifiche al regolamento comunale già annunciate ed ora in discussione in consiglio, si sta tentando di assestare il colpo definitivo riducendo pesantemente le funzioni del gruppo comunale, abolendo le funzioni di ‘soccorso’, escludendolo praticamente dalla struttura nazionale di Protezione Civile (vedi art 2 comma 6 D.lgs. 1/2018 - la legge di riordino del comparto)”.
Tutto questo, secondo i pentastellati, se verrà approvato “purtroppo determinerà difficoltà nella pianificazione del mai aggiornato piano comunale di prociv, risalente al 2009. Una carenza che ci costrinse a presentare un esposto in Procura, a sua volta scaturito da una non conformità gestionale emessa dall’ente certificatore del Comune di Spoleto per il sistema Emas. Al livello organizzativo, non appena messo alla prova il gruppo si dimostrerà ingessato, inefficiente ed inefficace ai fini e agli scopi per i quali esiste. Le ‘manifestazioni patriottiche’ e altri dettagli nel testo lasciano intendere la sostanziale intenzione di avere una moltitudine di gente di buona volontà in qualità di bassa manovalanza al servizio dell'amministrazione a costo quasi zero. Ciò snatura, svilisce e umilia completamente la nobile funzione della Protezione Civile propriamente detta. Sarebbe quindi più onesto e formalmente corretto chiamarlo semplicemente gruppo comunale di volontari, evitando di chiamare in causa la Protezione Civile ed evitando di scaricare abusivamente gli oneri su di essa. Su tutte queste considerazioni dispone comunque la legge : i rappresentanti legali dei gruppi comunali di prociv di tutta Italia sono i sindaci, una funzione che non può essere delegata, tanto meno con un capoverso di un regolamento comunale, scritto da una giunta sciolta a fine mandato. Per questi motivi ribadiamo Il nostro ‘No’ contro questo ennesimo atto unilaterale, illogico e dannoso per la nostra comunità”.
Bececco e Profili rispondono La replica dell’amministrazione comunale non si è fatta attendere. “Abbiamo accettato – hanno detto il vicesindaco Maria Elena Bececco e l’assessore al personale Gianmarco Profili – la proposta di rimandare la modifica del regolamento del gruppo dei volontari Prociv solo per senso di responsabilità, per consentire al consiglio di continuare ad operare e per approvare un project financing strategico per la riqualificazione del circolo tennis e perdendo però di fatto un’importante occasione di aggiornare e migliorare il regolamento del gruppo comunale dei volontari di protezione civile. Un’occasione anche per garantire un migliore efficientamento della struttura del gruppo dei volontari, fatta seguendo i dettami del recente decreto nazionale della riforma della Prociv”.
“In merito al comunicato a firma del gruppo del volontari che è stato letto in Consiglio vogliamo chiarire alcuni punti. Anzitutto la proposta di modifica del regolamento è stata redatta non da un qualsiasi ‘facente parte della direzione tecnica ma dal Dirigente del servizio di protezione civile Barbara Gentilini che ha lavorato su uno schema predisposto da un altro dirigente Vincenzo Russo, incaricato allo scopo. Proposta presentata dalla Giunta comunale al Consiglio nel rispetto delle competenze attribuite a tali organi dal Tuel. L’articolo 18 del regolamento del gruppo comunale prevede che la possibilità di presentare eventuali modifiche attraverso l’Assemblea da parte del Consiglio Direttivo o da almeno un terzo degli iscritti. Una lettura diversa contrasterebbe con quanto stabilito dallo stesso legislatore attraverso il Tuel che attribuisce esclusivamente al Consiglio comunale la competenza delle proposte di modifica dei regolamenti comunali. Tutta la proposta deliberativa infine che oggi è stata presentata e rinviata è tesa a garantire maggiore autonomia e speditezza delle azioni del gruppo distinguendo le funzioni di indirizzo politico dell'Autorità locale di protezione civile (cioè il Sindaco) da quelle gestionali (dirigenti comunali) in piena applicazione del nuovo ‘codice della protezione civile’ (Dlgs 1/2018) entrato in vigore a gennaio di questo anno. Tutte risposte concrete cioè ai principi di autonomia e speditezza sollevati con il comunicato dei volontari. Quanto sia importante per noi il sistema dei volontari della protezione civile è testimoniato tra l’altro proprio in questi giorni anche dalla decisione di destinare parte dell’extra budget delle farmacie comunali all’acquisto di un mezzo necessario per l’efficientamento del servizio del gruppo comunale".
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I commenti dei nostri lettori
Merlino
8 anni fa
piu' che protezione civile mi sembra una associazione a conduzione familiare, .......solo una mia modesta opinione of course
Mauro
8 anni fa
Mi permetto un commento in quanto volontario del gruppo comunale. Il nostro gruppo non aveva bisogno di grandi cambiamenti. Ma soprattutto le eventuali modifiche andavano necessariamente condivise con noi volontari, siamo noi il gruppo. Senza di noi non serve nessun regolamento. Noi non siamo dei dipendenti comunali alle direttive di un dirigente. Voglio anche esprimere stima ed apprezzamento per il coordinatore, persona esperta e capace che ha lavorato per un lungo periodo alla protezione civile nazionale a fianco di guido Bertolaso
Anlessio
8 anni fa
Dentro al comune abbiano un esperto di protezione civile con tanto di laurea attinente. Ma si vantano di aver fatto riscrivere il regolamento ad un architetto nel cui curriculum non compare nessuna esperienza nel settore e ad un dirigente accantonato da cardarelli con con una condanna in primo grado . Be veramente questa sindaca e il suo assessore hanno toccato il fondo.
Pasquino di Spoleto
8 anni fa
Accettato per senso di responsabilitá?...in aperta di seduta alla lettura del comunicato redatto daivolontari da parte di un consigliere e' stata richiedta in aula la presenza della dirigente Barbara Gentili per spiegare le motivazioni delle modifiche proposte, come giusto che sia. Nessuno ha detto che la dirigente era in treno, come tutti i lunedì, proveniente da Udine, percorso che fa in senso inverso il venerdi. La modifica al regolamento prevedeva anche l'assunsione assoluta dei poteri di protezione civile alla dirigente Bsrbara Gentilini da Udine...dirigente che e' presente in sede solo 3 giorni a settimana, sappiamo quaa importante la presenza del massimo responsabile della protezione civile in sede in caso di eventi calamitosi. Riflettiamo!!!
Volontario 100
8 anni fa
L unica cosa positiva, l unica speranza rimasta è quella relativa alla fine della legislatura. Solo mandare a casa la sindaca e il suo fedele assessore , o la fedele sindaca potrá salvare la vita al gruppo comunale dei volontari della protezione civile di Spoleto.
Volontario
8 anni fa
L'ennesimo capolavoro di questa amministrazione in tema di protezione civile: gruppi figli e gruppi figliastri, volontari buoni solo a fare presenza, i "100 professionisti" (ahahahahahah) un ricordo lontano. Ma oramai la corda è stata tirara troppo ed è rotta.
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