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L'Anmic tuona contro lo Sportello del Cittadino: 'Barriere architettoniche e locali inadeguati, il Comune corra ai ripari'
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L'Anmic tuona contro lo Sportello del Cittadino: 'Barriere architettoniche e locali inadeguati, il Comune corra ai ripari'
Il presidente Mariani: 'Attendo un segnale collaborativo altrimenti sarò costretto ad attivare tutti i mezzi per tutelare la categoria'
Riceviamo e pubblichiamo la nota firmata dal presidente dell’associazione nazionale mutilati e invalidi civili Enrico Mariani riguardante lo Sportello del cittadino:
“Sono passati circa 7 mesi dal trasferimento dello Sportello del Cittadino dalla sede storica e nativa di ex Via dei Filosofi ora Via Busetti (Sede della Comunità Montana e dei Monti Martani del Serano e del Subasio),
alla sede di Via del Municipio. Sin dall’inizio ci sono state numerosissime contestazioni da parte di tutte le categorie della cittadinanza spoletina, comprese quelle ancor più comprensibili degli invalidi civili e degli anziani. Il motivo principale era la difficoltà di raggiungere la nuova ubicazione dello Sportello, in pieno centro storico, con varchi Ztl, assenza di parcheggi, e impossibilità ad arrivare sin davanti l’ufficio per chi non potesse scendere dalla macchina (guarda caso disabili ed anziani).
Questa Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili, che è preposta per statuto alla difesa e tutela dei disabili in ogni ambito, non entrò nella bagarre di queste polemiche e contestazioni, perché si poteva dare adito ad un schieramento in uno o in un altro partito politico che nel frattempo non persero occasione di far valere le loro ragioni, con tanto di conti economici che da una parte portavano risparmio e dall’altra invece alla rimessa delle casse comunali. L’Associazione, che si è mantenuta e si manterrà sempre apartitica, nel frattempo controllava e monitorava tale situazione sperando che con il passare del tempo si andasse verso un assestamento positivo.
Ora però non solo non si è risolto questo problema, ma oltre a ciò sono sorte, o non sono mai state risolte, altre gravissime situazioni, come il completo abbattimento delle barriere architettoniche, l’inadeguatezza dei locali che generano assembramento anche per la presenza di carrozzelle di disabili motori e per la presenza di disabili intellettivi che per loro natura non accettano di stare in luoghi ristretti e con confusione; basti pensare che la sala d’aspetto è situata in gran parte lungo le scale del palazzo!
I programmi telematici su cui si basa l’anagrafe, (ad esempio il rinnovo di carte di identità, o rilascio di ogni certificato) sono molto spesso bloccati, segno di una rete internet scadente e non all’avanguardia come invece lo era nelle vecchia sede dove tali uffici lavoravano con rete fibra ad alta velocità. Le condizioni igieniche precarie costringono tali uffici a rimanere chiusi per disinfestazioni da zecche, ratti ed altri animaletti non proprio simpatici. In tutto questo quadro la popolazione intera, ma in particolar modo i disabili, si trova a fare non solo il grande sacrificio di un viaggio, ma di numerosi viaggi causa gli inconvenienti sopra decritti, sebbene la grande disponibilità ed il sacrificio di tutti gli impiegati che ci lavorano.
Si ripete e si sottolinea che l’Anmic non vuole con ciò condannare quelle decisioni a suo tempo prese, ma vuole che questo fardello ignobile, ridicolo e rattristante nei confronti dei disabili e di tutta la cittadinanza finisca. Si può sbagliare su determinate scelte, ma come in tutte le cose si è credibili e seri quando lo sbaglio lo si ammette e si corre ai ripari, come anche affermato dalla Vice Sindaco Maria Elena Bececco a seguito di un mio recentissimo contatto, la quale ha messo in programma lo studio per la risoluzione di questo evidentissimo problema. Pertanto fiducioso, in tempi rapidi, attendo un segnale collaborativo oppure sarò costretto ad attivare tutti i mezzi e misure atte a difendere e tutelare la propria categoria”.
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I commenti dei nostri lettori
Merlino
8 anni fa
ha perfettamente ragione. Ma il problema e' non solo per i diversamente abili, ma anche per gli abili. Scelta ignobile, priva di ogni logica e di poco rispetto, sia per chi ci lavora sia per i cittadini.
Renzo
8 anni fa
ALTRO GROSSO PASTICCIO DELL' ASSESSORE AL PERSONALE PROFILI !!!! MAHHHH
Batta
8 anni fa
Speriamo non si ritorni indietro di 70 anni,Spoleto non lo merita.
CITTADINO
8 anni fa
Che importanza hanno i partiti e liste ,lo spostamento dello sportello è stato votato da Bececco e oggi ,ripensa ,per raccogliere i voti?.
Max
8 anni fa
Ora in piena campagna elettorale il problema è la sede dello sportello del cittadino???? Siete patetici!!!! Prima il centro storico ( chiudono i negozi ) poi le scale mobili che non vengono usate (dai spoletini ) FATE PACE COL CERVELLO !!!!!
Cp
8 anni fa
Ammazza che paura delle liste civiche...attenzione che puodarsi che sono I partiti a sedere all opposizione.....
Franco
8 anni fa
Tanta paura delle leste civiche mi sembra, lo sportello deve cambiare sede sicuramente.
Ora di cambiamento
8 anni fa
Perchè adesso la lamentela? Perchè non si è posto il problema mesi fa' ? Perchè non è stata interpellata la Bececco, che siederá su banchi dell'opposizione nella prossimo consiglio comunale, in modo da sensibilizzarla sul problema? Perchè non aspettare il nuovo consiglio? Bisogna essere pazienti perchè chi siederá sullo scranno del sindaco ha giá le idee chiare. NOMI NUOVI - NO CIVISMO.
Batta
8 anni fa
Grosso sbaglio il trasferimento dello sportello del cittadino.
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