politica

Protezione civile, Guido Bertolaso incorona De Augustinis

 
 

L'ex capo dipartimento nazionale: 'Ha tutte le carte in regola per rimettere le cose a posto'

 

"Parlate in giro, spargete la voce: Spoleto deve eleggere sindaco il migliore dei suoi cittadini". E' un vero mattatore da palcoscenico Guido Bertolaso, che martedì pomeriggio ha coinvolto gli oltre 150 presenti alla Sala Monterosso di Villa Redenta, in occasione della sua visita a Spoleto a sostegno del


candidato sindaco Umberto De Augustinis. L'ex direttore del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, che conosce molto bene il candidato sindaco di Spoleto, ha anche parlato della propria esperienza politico-giudiziaria definita "devastante" per sé e per la sua famiglia. Una vicenda durata otto anni e conclusasi lo scorso febbraio con la piena assoluzione da ogni accusa. Ma a farne le spese è stato l'intero sistema di protezione civile italiano. "Avevamo realizzato un modello invidiato in tutto il mondo - ha ricordato Bertolaso - basti pensare a com'era L'Aquila dopo due anni dal sisma e com'è, invece, Amatrice. Per colpire una persona hanno tirato dentro l'intero sistema della protezione civile. Oggi - ha aggiunto rivolgendosi direttamente ai numerosi volontari presenti in sala - mi sembra di vedervi, voi volontari di Spoleto che conobbi anni fa a Colfiorito e poi a L'Aquila: ci scommetto che vi trattano come reperti bellici, sbattuti in qualche sagra. Non è così che deve essere. Presto lo Stato dovrà rimettere le mani alla sua protezione civile, ma intanto a Spoleto avete già l'uomo che può farlo senza attendere Roma. De Augustinis, con la sua preparazione ed esperienza nelle più alte istituzioni dello Stato, possiede tutte le competenze per rimettere ordine nell'amministrazione comunale".

Bertolaso, più volte interrotto dagli applausi, ha poi risposto alle domande di funzionari e volontari. E' intervenuto, per l'occasione, anche il neosegretario della Lega Umbria, il vicesindaco di Nocera Umbra onorevole Virginio Caparvi, che nel '97 aveva incrociato Bertolaso durante l'emergenza post-sisma. A Umberto De Augustinis, ormai lanciato verso il rush finale della campagna elettorale, il compito di raccogliere i numerosi input ricevuti e trasformarli in punti e spunti programmatici, per offrire nuova linfa alla città e al suo territorio. Nuovo regolamento del gruppo comunale, verifica di tutto il pregresso secondo criteri di professionalità, competenza e trasparenza. Riordino di uomini e mezzi. Valorizzazione della figura del volontario nel suo spirito di sussidiarietà alle istituzioni. Anche in materia di protezione civile, oltre al rispetto delle massime autorità e competenze nazionali, il candidato del centrodestra ha dimostrato di possedere le idee chiare.

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