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Illuminazione artistica per i monumenti di Spoleto, altro passo avanti
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Illuminazione artistica per i monumenti di Spoleto, altro passo avanti
Assegnati i lavori ad una ditta di Imola. Deserto il bando per il bike sharing
Entra nel vivo il progetto, legato ad “Agenda Urbana”, volto a realizzare un sistema innovativo di illuminazione artistica a risparmio energetico nei principali monumenti situati in centro storico. Ad occuparsi degli interventi previsti, stando a quanto si legge nella determinazione dirigenziale n. 868 firmata dal dirigente della direzione tecnica Barbara Gentilini, sarà la ditta “I-Dea srl” di Imola,
aggiudicatasi il bando pubblicato dal Comune a marzo. I lavori, per un costo complessivo di circa 521 mila euro, nello specifico coinvolgeranno la basilica di San Salvatore (33 mila euro), la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo (20 mila), palazzo Collicola “Arti Visive” (252 mila), palazzo Ancaiani (35 mila), piazza Duomo (55.290,12), la fontana di piazza del Mercato (18 mila), l’Arco di Druso e Germanico (24 mila), il “Teodelapio” di Alexander Calder (40 mila) e le opere “la Colonna del Viaggiatore” di Arnaldo Pomodoro (8 mila), “Spoleto 1962” di Nino Franchina (20 mila), il “Dono di Icaro” di Beverly Pepper (5 mila), “Stranger III” di Lynn Chadwick (6 mila) e “Colloquio spoletino” di Pietro Consagra (5 mila). Un’operazione ritenuta strategica dall’amministrazione, in quanto la messa in funzione di punti luce di ultima generazione consentirà di potenziare “il patrimonio esistente e le aree del centro in una logica di sviluppo e di attrattività del territorio”.
Gli altri progetti Si tratta del quarto progetto finanziato da “Agenda Urbana” in rampa di lancio: attualmente è in corso l’installazione di oltre 800 nuovi lampioni “intelligenti” a led ad alta efficienza e a basso impatto ambientale (a cui potrebbero poi essere collegati altri servizi come la videosorveglianza e hot spot Wi-Fi) in centro storico ed in altre aree della città tra cui via Flaminia, viale Trento e Trieste e via Cacciatori delle Alpi. Il Comune, di recente, ha inoltre affidato all’Ati composta dalle ditte “RB Srl” di Gualdo Cattaneo e “Lillocci Impianti elettrici” di Foligno il primo stralcio dei lavori di realizzazione della “Zona 30” in centro storico: gli interventi previsti per tutelare maggiormente la salute dei pedoni nella parte alta di Spoleto dovrebbero prendere il via a breve. Per quanto riguarda infine il progetto rivolto alle giovani generazioni dal titolo “Con-Tatto”, la commissione appositamente nominata sta valutando la proposta giunta dalla cooperativa sociale “Il Cerchio”.
Il bike sharing È invece andato deserto il bando del bike sharing, che prevedeva l’attivazione di 5 ciclostazioni nei pressi della stazione ferroviaria, nei parcheggi “Posterna” e “Spoletosfera”, in piazza Garibaldi/piazza della Vittoria e in piazza della Libertà ognuna delle quali dotate di biciclette a pedalata assistita “di buona qualità in termini di robustezza e scorrevolezza”. Resta ora da capire in che modo il Municipio proverà a muoversi per evitare di perdere i finanziamenti ricevuti per l’iniziativa in questione (c’è tempo fino alla fine dell’anno).
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I commenti dei nostri lettori
Giuliano Maria Mastroforti
8 anni fa
Se si chiama AGENDA URBANA una ragione ci sará ...
Batta
8 anni fa
Tutto dimenticando completamente le periferie. COMPLIMENTI VIVISSIMI.
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