società

In stato di agitazione i lavoratori addetti alle pulizie dei bagni pubblici di Spoleto

 

Le maestranze pronte a scioperare dal 25 aprile al primo maggio

 

Pronti a scioperare dal 25 aprile al primo maggio. Sono in stato di agitazione le maestranze che si occupano della pulizia dei bagni pubblici di Spoleto: a spiegare i motivi alla base di questa decisione è stato oggi il SI Cobas attraverso un’apposita nota. “Il 16 novembre il Giudice di Pace di Spoleto ha dato ragione al ricorso di un lavoratore delle pulizie incredibilmente multato per aver violato la Ztl per andare al lavoro. A Spoleto infatti


il Comune non prevede accessi gratuiti alla Ztl, nemmeno per i lavoratori,  e nemmeno per quelli che lavorano per commissioni ordinate dallo stesso Comune. Nel caso dei lavoratori e delle lavoratrici delle pulizie dei bagni pubblici la cosa è particolarmente assurda, costringendo i dipendenti a raggiungere a piedi il luogo di lavoro, spesso con gli strumenti per le pulizie e con i rifiuti da portare via visto non ci sono più cassonetti nel centro cittadino in ossequio al delirio della cosiddetta lotta al degrado”.

E finora poco è cambiato: “Non solo non sono stati fornite le maestranze delle pulizie e multiservizi gli accessi al centro storico, mentre la Polizia Municipale non ha ancora nemmeno risarcito il lavoratore dei 43 euro delle spese legali alle quali è stata condannata. Questo nel mentre i bagni pubblici cittadini continuano a versare in condizioni indecenti, non certo per colpa dei dipendenti delle pulizie. Per quanto riguarda i bagni di Piazza Vittoria, giustamente chiusi su richiesta degli stessi lavoratori per gravi problemi di sicurezza, niente è stato fatto per sistemarli, e sono al momento ancora chiusi privando la città di un servizio pubblico e i lavoratori di ore di lavoro e quindi di un poco di salario. I bagni di Porta Romana, sono altresì gravemente danneggiati, con i tubi dell’acqua spaccati dal freddo durante l’inverno e non ancora sistemati, rendendo impossibile una corretta pulizia degli stessi, con i lavoratori che sono costretti a pulire in assenza di acqua corrente”.

Il tutto avviene “in un contesto di sfruttamento economico nel quale i dipendenti sopravvivono con salari di poco più di duecento euro al mese. Restrizioni economiche dettate dal dogma liberista delle solite gare di appalto al massimo ribasso. Facile per l’amministrazione vincere le elezioni con la retorica del degrado, ma poi non vengono messi i soldi minimi per pagare le ore di lavoro necessarie per una pulizia decente e una sorveglianza costante. Nel mentre i dipendenti non hanno ancora ricevuto le idonee tute di lavoro, dovendo dunque fare un lavoro così poco igienico con gli indumenti personali. Per tutte queste ragioni il SI Cobas dichiara lo stato di agitazione per quanto riguarda le maestranze delle pulizie dei bagni pubblici cittadini. Viene altresì proclamata sin da ora una settimana di sciopero a partire da giovedì 25 aprile e fino a mercoledì 1 maggio”.

Queste, nello specifico, le richieste dei lavoratori e delle lavoratrici:

- fine della politica liberista delle gare d’appalto al massimo ribasso;

- assunzione, a partire dall’attuale organico, degli operatori necessari per garantire davvero la pulizia che il Comune millanta nei comunicati stampa;

- forti aumenti salariali per tutti e tutte;

- concessione immediata per gli operatori delle pulizie dell’accesso alla Ztl e del parcheggio gratuito nel centro storico (per lavorare ma anche come forma di salario indiretto);

- risarcimento immediato delle spese legali alle quali la Polizia Municipale è stata condannata;

- no alla proposta di bagni automatici, contro la robotizzazione che provocherebbe la fine del lavoro.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Ettore Magrini

7 anni fa

Parafrasando Dostoevskij, si potrebbe dire che:"il grado di civilizzazione di una societá si misura...dai bagni pubblici"! Alle rivendicazioni di rispetto della dignitá propria e del servizio pubblico da parte dei lavoratori spoletini, il Comune non potrá voltare le spalle! Ettore Magrini - USB Spoleto

lavoratore pulizie e multiservizi

7 anni fa

Caro "paghiamo tutti", il tuo commento è indice del livello culturale che c'è oggi in Italia. Ecco perché i padroni fanno come gli pare. Siccome siamo sfruttati, tutti lo dobbiamo essere. Ma che discorso è? Noi vogliamo che non paghi nessun lavoratore!!! Questa cosa la ottieni solo se scioperi e lotti. Se noi la otterremo, magari nel nostro piccolo faremo da esempio e altri la pretenderanno. Nel nostro caso, mi permetto di sottolineare, c'è in ogni caso un discorso un po' diverso rispetto al lavoratore autonomo: noi lavoriamo per il comune che ci chiede di pulire i cessi. Lo stesso ente che ci da il lavoro, ci tassa (con le multe e con i permessi a pagamento) un pezzo di salario, che così si riprende. E' come se il padrone di una fabbrica mettesse il parchimetro nel parcheggio della sua azienda. Una follia. Giunte PD e giunte Lega per me lo stesso sono. Dal tuo commento invece si percepisce una certa faziositá. Nel caso della Lega, fa sorridere che hanno vinto le elezioni con parole d'ordine come l'isteria "degrado, degrado, degradoooo" e poi fanno le gare al massimo ribasso, sganciano quattro spiccioli per le pulizie e poi pretendono di avere la pulizia che solo ore di lavoro ben pagato e altre spese (carta, divise, materiale tecnico) possono garantire. Oppure fanno sparire i cassonetti dal centro storico e bisogna portarsi via la monezza (immagina tra assorbenti e altre prelibatezze che ci portiamo via dai bagni pubblici) a mano sulle scale mobili. Alla ricerca di un cassonetto che in cittá non si trova più, a volte dovendosela portare nel porta a porta di casa propria. Questo invece non è degrado? Questo è il modo superficiale di oggi: il cassonetto fa degrado, ma la monezza per terra no. L'immigrato fa degrado, ma i soldi per pulire non li caccia lo sindaco.

paghiamo tutti

7 anni fa

E perchè io che lavoro in un altro comune dell'Umbria non mi pago lo stesso il parcheggio...come se lo paga chi fa il barbiere, il fornaio, il geometra, il dottore? A voi vi ci vuole una giunta PD...così il ribasso è ancora più basso.

daje forte

7 anni fa

Il Comune di Spoleto è vergognoso. E' il solo Comune dell'Umbria in cui si pagano i parcheggi la domenica. E pretende pure che i lavoratori del centro paghino la ztl. Non solo: pure i lavoratori delle commissioni che lo stesso ente ordina! Fanno bene questi ragazzi a scioperare. Un segnale in controtendenza rispetto all'apatia che ha permesso a tanti padroni di fare il bello e il cattivo tempo in cittá (Cementir, Pozzi, Novelli, Maran).

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.