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Incontro Comune e Ordine degli Ingegneri sulla ricostruzione post terremoto
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Incontro Comune e Ordine degli Ingegneri sulla ricostruzione post terremoto
Numerosi gli argomenti discussi da Rosario Murro e Stefano Mancini. 'Necessario un maggior coinvolgimento dei cittadini e delle imprese'
E’ cominciato il tour degli incontri programmati con i rappresentanti della Rete Professionale della Provincia di Perugia. Rosario Murro collaboratore del sindaco Umberto De Ausustinis con delega Comitato Sindaci Cratere Terremoto ha incontrato il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Stefano Mancini.
Gli argomenti trattati sono stati la ricostruzione post-terremoto 2016 e la posizione dell’Ordine provinciale secondo le normative riportate nel documento emanato dal Commissario di Governo per la Ricostruzione nei territori interessati dal Sisma del 24 Agosto 2016, i suoi criteri minimi per l’iscrizione dei professionisti abilitati all’Elenco speciale e lo strumento del Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva per congruità) da applicare a tutti i soggetti attuatori, quelli che affidano i lavori, ai criteri finalizzati ad evitare la concentrazione degli incarichi, al contributo aggiuntivo per prestazioni specialistiche, ai criteri finalizzati alla predisposizione del contratto tipo.
“Un dato importante è emerso, i numeri delle pratiche da evadere sono rilevanti” ha dichiarato Mancini “e ci sono molti cittadini e molte imprese che aspettano”. “Occorre definire in maniera decisa un maggior coinvolgimento dei sindaci e delle amministrazioni comunali nel processo decisionale. Le amministrazioni comunali devono diventare l’anello di congiunzione tra lo stato centrale e i cittadini” ha aggiunto Murro. Una rappresentanza dei comuni in cabina di regia, attraverso la presenza dei sindaci nominati dai sindaci. “Maggiore partecipazione nella realizzazione delle opere pubbliche delle amministrazioni locali. Velocizzare le gare di assegnazione della progettazione o in alternativa con Enti o Università. Semplificazione delle procedure di gara senza rinunciare alla trasparenza e legalità. Snellimento delle procedure di rendicontazione e finanziamenti con anticipazioni significative salvo conguagli per non appesantire le tesorerie dei comuni. Maggiore attenzione per incentivare la nascita di nuove imprese con particolare riferimento alle start up giovanili e l’adeguamento delle imprese esistenti. Fare riferimento ai bandi per lo sviluppo economico con maggiori agevolazioni e semplificazioni nelle zone del cratere, riservando riserve che stimolino gli investimenti, così come negli altri settori: Commercio, Turismo, Agricoltura”.
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