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Stanziate le risorse per riparare palazzetto Ancaiani

 

Oltre un milione di euro a disposizione del Comune. La struttura, ex sede degli uffici del turismo, è chiusa dal 2016 a causa dei danni prodotti dal terremoto

 

Nuovi passi in avanti verso la riapertura di alcuni edifici lesionati dal terremoto del 2016. L’Ufficio speciale per la ricostruzione, stando a quanto si legge nella determinazione dirigenziale n. 1076 pubblicata nell’albo pretorio del Comune, ha infatti concesso 1.140.587,85 euro in favore della riqualificazione di palazzetto Ancaiani, sede in passato degli uffici legati all’accoglienza turistica. Le risorse verranno impiegate non soltanto per riparare la struttura ma anche per adeguarla dal punto di vista sismico. 


Al fine di velocizzare l’iter, il Municipio nelle scorse ore ha quindi provveduto ad assegnare al dipendente della direzione tecnica Rossella Carola l’incarico di responsabile unico del procedimento in quanto ritenuta in possesso dei “requisiti professionali previsti dalla vigente normativa”. Il gruppo di lavoro è invece formato da Sara Spitella (supporto tecnico al rup) e Fausto Luzzi (amministrativo), che si occuperanno “dei molteplici adempimenti di natura tecnico-amministrativa”. L’equipe nelle prossime settimane procederà a preparare il bando per l’affidamento della progettazione, che andrà poi inviato all’Ufficio speciale per la ricostruzione e all’Anac: una volta ricevuto il via libera da entrambi gli enti, il Comune in seguito potrà avviare la gara attraverso la quale aggiudicare ad una ditta gli interventi in programma, inseriti nel piano delle opere pubbliche 2019-2021 e finanziati con l’ordinanza del commissario straordinario n. 37/2017.

 

Al Comune spetterà pure il compito di gestire le fasi che porteranno alla riapertura di altri edifici chiusi nel 2016 a causa dei danni prodotti dal terremoto. La lista comprende: le scuole primarie “Francesco Toscano” di via Cerquiglia e di San Giovanni di Baiano, palazzo Ancaiani, il complesso monumentale di San Nicolò, palazzo della Genga e la basilica di San Salvatore. Di recente sono emerse alcune novità: per quanto riguarda la “Toscano” (3.110,400 le risorse stanziate dall’Usr), Luca Torti è stato nominato responsabile del procedimento mentre il gruppo di lavoro è composto da Sara Spitella, Riccardo Cardinali, Fausto Luzzi, Elisa Sabatini e Roberta Grappasonni.

Anche per la basilica di San Salvatore ci sono stati dei passi in avanti: la piattaforma “Net4Market” ha infatti selezionato le 10 ditte (su 19) che ora potranno presentare al Municipio le proprie offerte al fine di aggiudicarsi i servizi riguardanti la “progettazione definitiva ed esecutiva”, “il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione” e la “direzione dei lavori”. I fondi a disposizione per riqualificare l’edificio ammontano a 1.200.000 euro e rientrano nel “secondo programma degli interventi di ricostruzione, riparazione e ripristino delle opere pubbliche interessati dagli eventi sismici del 2016 di cui all’ordinanza del commissario straordinario n. 56 del 10 maggio 2018”.



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I commenti dei nostri lettori

Marco

7 anni fa

E IL PONTE DELLE TORRI?? QUANDO SANERETE QUELLA VERGOGNA?

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