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Coronavirus, oltre 150 domande in meno di 24 ore per i buoni spesa

 

Emergenza alimentare: il Comune di Spoleto ha attivato un conto corrente per le donazioni

 

Sono oltre 150 le domande presentate al Comune di Spoleto per richiedere i buoni spesa (dato aggiornato alle ore 11.30 di sabato 4 aprile). Dalle 14.00 di ieri, quindi in meno di 24 ore, sono state molte le email ricevute dai servizi sociali e le telefonate arrivate anche al Centro Operativo


Comunale della Protezione Civile a Santo Chiodo e al Comando della Polizia Municipale di Piazza Garibaldi per chiedere spiegazioni e aiuto per la compilazione della domanda.

La misura, i cui moduli sono disponibili da venerdì 3 aprile nel sito dell’Ente (https://bit.ly/3dQZa3H), prevede importi compresi da un minimo di € 150,00 ad una massimo di € 400,00 (nucleo familiare con 1 persona € 150,00; con 2 persone € 200,00; con 3 persone € 250,00; con 4 persone € 300,00; con 5 persone € 350,00; con più di 5 persone € 400,00), con una assegnazione di ulteriori € 50,00 ad ogni nucleo familiare in cui sono presenti minori di 3 anni, persone disabili ai sensi della legge n.104/1992, persone con età pari o superiore a 75 anni.

L’importo complessivo a disposizione dell’Ente per il finanziamento dei buoni spesa è attualmente di € 244.137,20. 

Il Comune di Spoleto, come previsto dall’Ordinanza della Protezione civile n° 658, ha deciso però di mettere in campo altre misure urgenti di solidarietà alimentare per fare in modo che istituzioni pubbliche e private, associazioni, cittadini, ecc. possano effettuare donazioni per sostenere le persone e i nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno.

A tal fine, con la Deliberazione n° 63 del 31.3.2020, la Giunta comunale ha autorizzato l’apertura di un apposito conto corrente bancario dove poter far confluire tutte le donazioni effettuate a sostegno dell’emergenza alimentare. 

Per chi volesse effettuare una donazione questo è il conto corrente attivato:

Comune di Spoleto
IBAN   IT 24 X 03440 21800 000000224000
specificando nella causale: Donazione a sostegno delle misure urgenti di solidarietà alimentare



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I commenti dei nostri lettori

il cospaiese

6 anni fa

Lassate perde basta vedere come sono stati fatti i bandi in maniera ANALFABETICA in ogni Comune vicinorio (+-27km) dove non si capisce un bene amato ciufolo, Quasi a voler dire: i soldi sono pochi e ci potrebbero far comodo per evenienze future. Lazzi e Frizzi

Fufi

6 anni fa

Hai capito benissimo Portafuga. Io e mia moglie siamo entrambi senza lavoro, ma abbiamo qualche risparmio da parte per cui non rientriamo tra i beneficiari dei buoni spesa, saremo quindi costretti ad intaccare quello che siamo riusciti a mettere da parte con anni di lavoro..

Portafuga

6 anni fa

Ho letto il bando ,che tra le altre cose dice che bisogna dichiarare che il nucleo familiare non deve essere titolare di depositi bancari e/o postali superiori a Euro 5000.Io credo che fortunatamente a Spoleto sono poche le famiglie che non hanno 5.000 euro da parte tra banca posta o Coop.Ma poi chi controllerá questo dato ,sicuramente I furbetti saranno tanti.Forse era meglio non mettere questo limite.Attenzione ,può darsi che abbia capito male io.Qualcuno mi spieghi grazie.

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