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Consiglio comunale, Fratelli d'Italia replica al veleno a Maria Elena Bececco: 'Lu boe che dice curnutu all'asinu'
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Consiglio comunale, Fratelli d'Italia replica al veleno a Maria Elena Bececco: 'Lu boe che dice curnutu all'asinu'
Pesante risposta del partito di Zaffini al video dell'ex vicesindaco, esponente civica. 'Capacità e autorevolezza, doti a te estranee'
E' una replica al veleno, oltre che una poco difendibile caduta di stile, quella che Fratelli d'Italia riserva nei confronti di Maria Elena Bececco, consigliere comunale di opposizione che in un recente video (clicca qui per vederlo) ha accusato le forze partitiche di maggioranza - in particolare proprio la compagine che fa capo alla Meloni - di avere, dapprima, voluto fortemente il sindaco de Augustinis, salvo poi scaricarlo dopo appena 24 mesi con la scusa di non credere più alle sue promesse, dimostrando così - secondo l'ex vicesindaco - immaturità politica e incapacità di governo.
La replica di Fratelli d'Italia, firmata dal coordinatore comunale Leoni e dai tre consiglieri comunali - il capogruppo Polinori e i due medici Di Cintio e Santirosi, entrambi eletti nelle liste civiche - è un attacco senza precedenti ai danni di un consigliere comunale, peraltro civico, da parte di un intero gruppo consiliare e di un partito, quale appunto quello di Zaffini, che rivendica chiarezza e coerenza ma lo fa con toni decisamente fuori dalle righe del dibattito politico.
Di seguito la nota di Fratelli d'Italia:
"Assistiamo ormai da giorni agli 'interventi', spesso contraddittori, del consigliere Maria Elena Bececco, tentativi di ricerca di una ostentata visibilità piuttosto che una azione politica per contribuire, come sarebbe invece auspicabile, a superare le difficoltà ed i disagi che vive quotidianamente la nostra comunità.
Critica il metodo ma condivide le proposte da noi rappresentate, invoca unità e non scaramucce interne ma è lei prima ad assumere posizioni distanti dai suoi colleghi di gruppo e dagli stessi rappresentanti delle liste che l’hanno sostenuta nell’ultima tornata elettorale.
Parla di verginità politica, di coalizione delle forze politiche di centro destra, lei che nel 2014 si è candidata nella lista civica federata con il “nuovo centro destra” partito guidato a livello nazionale da Angelino Alfano, ex segretario nazionale Popolo della Libertà, eppoi, peggio, nel 2018, come candidato sindaco al ballottaggio si apparentava addirittura con il Partito Democratico.
“Lu boe che dice curnutu all’asinu”. Cara Maria Elena non prendiamo lezioni da te che hai colto nell’immediato l’occasione per proiettarti in solitario in una eventuale campagna elettorale. Atteggiamento davvero desolante che evidenzia il singolo interesse personale come principale fine.
Fratelli d’Italia nell’ultima tornata elettorale ha chiaramente sostenuto Umberto de Augustinis Sindaco prevedendone capacità e autorevolezza, doti indispensabili, a te estranee, per amministrare al meglio la città di Spoleto.
Nel momento in cui sul campo ci siamo resi conto che abbonda l’autorità e scarseggia invece la capacità di interpretare ed affrontare la gravissima, doppia emergenza che si è creata per gli effetti del sisma e dell’emergenza sanitaria Covid19, Fratelli d’Italia, invece che vivacchiare sperando nel buon Dio, ha utilizzato i mezzi della Politica per farsi carico di proposte e soluzioni fatte proprie dal Consiglio Comunale.
I fatti poi sono noti e hanno determinato l’uscita di FDI dalla maggioranza.
Questo si chiama essere chiari, trasparenti e responsabili; significa avere come unico 'padrone' il senso civico e il benessere della comunità spoletina mettendo il mandato dei nostri Consiglieri a disposizione della Citta’ fino a ritenere possibile l’eventualità di ridare ai cittadini la possibilità di scegliersi gli amministratori migliori e di tornare alle urne ed esprimersi con il voto. Tu, cara Maria Elena, intanto preparati".
Michele Leoni - Coordinatore Comunale FDI
Stefano Polinori, Paola Vittoria Santirosi, Antonio Di Cintio - Consiglieri Comunali FDI
E' evidente come il livello della discussione politica stia pericolosamente scendendo sotto lo zero, neanche fossimo alle battute finali di una campagna elettorale, quando la realtà dice che il Comune possiede ancora una giunta e che il 19 ottobre si dovrà votare il bilancio dell'ente. Qualora il sindaco non trovasse i numeri per farlo, e solo allora, si procederebbe con il commissariamento del Comune e comincerebbe la procedura di gestione straordinaria, fino alle prossime elezioni amministrative.
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I commenti dei nostri lettori
spoletino verace
6 anni fa
Come siamo scesi in basso a Spoleto,la destra pretende di dettare condizioni ma,non ci riuscirà,se andiamo alle elezioni Spoleto ha compreso gli errori fatti e si riprenderà il ruolo che gli spetta.
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