società

Pandemia e psiche collettiva, successo per il convegno di Spoleto nel Cuore

 
 
 

Testimonianze di medici ed ex pazienti hanno animato un evento davvero apprezzato

 

Successo, domenica 12 allo spazio esterno dell’hotel Clitunon di Spoleto, per il convegno sui risvolti psicologici portati dalla pandemia organizzato dall’Associazione di promozione sociale, apolitica e apartitica Spoleto nel Cuore. In uno scenario da favola la presidente Anna Maria Regoli ha aperto i lavori del convegno, salutando il meraviglioso e folto pubblico intervenuto.

La pandemia di COVID-19 e il lockdown hanno causato un significativo incremento del disagio, non solo materiale ma anche emotivo.

I moderatori Claudia Saccone e Stefania Montori hanno indicato il 2020 come un anno in cui (fin quasi dal suo inizio) tutti gli aspetti della vita sociale ed economica sono stati vissuti in condizioni di emergenza, in modo del tutto inatteso e mai sperimentato in precedenza dalle generazioni nate nell’Italia repubblicana. La Saccone ha aggiunto sue emozioni e ha voluto sottolineare che nel periodo dell’isolamento ha di nuovo apprezzato cose che sembravano scontate, come gli affetti più personali, che vanno sempre coltivati e protetti vista la loro preziosità.

Gli interventi sono iniziati con la relazione del professor Piergiorgio Fedeli, presidente G.I.S.D.A.P. - Gruppo italiano di studio del danno alla persona, associato universitario Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino. Ha definito i postumi della pandemia “una malattia sociale, dove tutti i criteri per esserlo sono presenti e che il rimedio che si può porre è la prevenzione, con misure di distanziamento sociale, utilizzo di Dpi e soprattutto la vaccinazione”.

La dottoressa Marina Vissani ha comunicato tutto il suo pathos, ricordando il periodo difficile trascorso e le difficoltà di gestione dei malati da Covid, durante le quali ogni medico rianimatore si è dovuto reinventare. Il dottor Luigi Frigieri, protagonista di un momento storico importante per l’Ospedale di Spoleto, smantellato e riconvertito in ospedale Covid nel giro di pochi giorni, ha raccontato la lotta contro il tempo: “Oggi possiamo dire siamo stati in grado di combattere e tenere testa alle incombenze che via via si presentavano”.

Interessante l’intervento della psicologa del comune di Roma, dottoressa Paola Ponzo, che ha illustrato la difficile situazione della capitale e di tutte le problematiche che ha dovuto affrontare per cercare di alleviare le sofferenze generate dall’isolamento forzato e preventivo. La dottoressa Roberta Placidi, vicario delegato per le comunicazioni della Croce Rossa italiana di Spoleto, ci ha presentato un quadro generale delle attività prestate che sono al pari con i numeri di una guerra in atto. Commovente e davvero sentita la testimonianza di Eleonora e Alessio, guariti dal Covid e protagonisti delle emozioni di tutta la platea, che li ha salutati con un fragoroso applauso.

Animata la discussione, con testimonianze di molti medici di medicina generale che hanno ricordato il grosso contributo dato sia in termini di attività che di vite umane. Davvero un grande successo, con la conclusione della Presidente che ha dato l’arrivederci a un prossimo convegno con l’auspicio che la pandemia possa essere solo un ricordo.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Non è presente alcun commento. Commenta per primo questo articolo!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.